lounge chair Clore

La casa si veste di un nuovo design

Collezioni d’arredo sartoriali, pezzi unici, materiali rivisitati e collettive capitanate da giovani emergenti: l’ultima MDW ha messo in luce nuove dinamiche e concept all’avanguardia.

Dalle tante novità presentate durante la Milano Design Week 2024 è emerso un nuovo approccio al mondo della progettazione e dell’interior, in primis tra le aziende e gli studi di design. Se negli anni passati lo sviluppo di un nuovo prodotto si concentrava principalmente sulla sua estetica – bello da vedere, facile da abbinare ad altri mobili, disponibile in tante varianti – ora si nota un cambiamento di rotta qualitativo. Prima di produrre un qualsiasi mobile o complemento, i direttori creativi studiano quale possa essere il migliore processo per realizzarlo, con il minore impatto sull’ambiente e sull’uomo, non necessariamente con il minor budget possibile.

Anzi. Tanti sono gli sforzi che si registrano da parte delle aziende nell’investire in cicli produttivi che possano riutilizzare l’energia consumata, riciclare l’acqua utilizzata, ridurre al minimo gli scarti. Il risultato finale, sia un mobile, un complemento, una lampada o una linea di rivestimenti indoor o outdoor, non è più un semplice oggetto da fast-market (compro, uso, butto) ma il risultato di un lungo processo creativo e produttivo iniziale e di una scelta ragionata, da parte dell’acquirente, che ne apprezza anche il valore etico ed ecologico.

DESALTO

I materiali utilizzati non sono solo performanti e belli ma anche riciclabili, come nella collezione Unlimited proposta da Desalto. Disegnata dal direttore creativo Francesco Rota, è un sistema di sedute composto da due elementi che abbinati in modi diversi consentono di creare pouf, poltrone, chaise longue e daybed. Hanno un design scultoreo e deciso, che valorizza l’attento lavoro artigianale nei dettagli e nelle finiture. Imbottiti e privi di giunzioni, hanno un sistema d’aggancio nascosto, una struttura portante in acciaio riciclabile e sono rivestiti in tessuti sfoderabili.

Collezione Unlimited di Desalto – desalto.it
sedute scultoree unlimited desalto

FRAG

Certificazioni ambientali, cicli produttivi virtuosi, un’attenta politica sulla qualità e la sicurezza dei prodotti si trovano anche nelle proposte di Frag. Tra le prime aziende nel settore arredo a certificare il proprio sistema organizzativo, garantisce la provenienza del legno dei propri prodotti da foreste gestite in maniera corretta e responsabile, usando pellami con ulteriori certificazioni che ne attestano la provenienza e la lavorazione. Tra le novità presentate, il nuovo divano Hug disegnato da Werner Aisslinger: ha forme generose, cuscini e schienale completati da uno strato di memory foam e ovatta per amplificarne la morbidezza. Modulabile, consente composizioni personalizzate con forme e dimensioni diverse.

Divano modulabile Hug di Frag – frag.it
Divano modulabile Hug di Frag

TAMART

Materiali naturali, riciclabili come il legno, e rivestimenti creati con tessuti vintage di recupero sono stati scelti dal brand inglese Tamart, che ha esposto a Milano per la prima volta le sue collezioni. Fondato dall’architetto Amos Goldreich a Londra, il brand nasce dal desiderio di far conoscere oggi i tanti progetti disegnati da Tamar de Shalit e Arthur Goldreich, genitori di Amos che negli anni ’60 e ’70 crearono più di 1000 progetti spaziando da arredi a decorazioni di interni.

Tra i tanti schizzi e disegni che oggi formano un ricchissimo archivio di idee e spunti progettuali, Amos Goldreich ha deciso di cominciare a produrre alcuni mobili, il cui stile semplice e molto accurato nei più piccoli dettagli quasi tailor made è ancora attuale. Come la Clore lounge chair e lo sgabello a mezza luna Central in solido legno completamente riciclabile o ancora la sedia Highgate con seduta in pelle certificata. Pezzi sartoriali con un’estetica senza tempo.

Sedia e sgabello Red Rock Club di Tamart – tamartdesign.com
Sedia e sgabello Red Rock Club

WOAK

Invece di prodotti, noi creiamo pezzi, lavorati con grande attenzione per chi li userà e per l’ambiente”: così Woak descrive la sua attività, sottolineando anche di attribuire grande importanza alle materie prime sostenibili. Questa azienda bosniaca, che da sempre unisce una profonda capacità di lavorare il legno secondo le più diverse tecniche artigianali – con gli stimoli creativi che vengono dai designer più eclettici con i quali collabora – ha presentato tante novità durante la MDW.

Come gli arredi di Zaven, Constance Guisset e dello studio /àr-o/ studio, che anche concepito la grafica stampata sulle superfici orizzontali e verticali dello spazio, raffiguranti la sezione di un albero reinterpretata con un pattern pixelato nei colori del blu e del verde.

Le collezioni presentate da Woak, photo Nicolò Panzeri – woakdesign.com
arredi legno woak

FPM MILANO & BOTTEGA BUSNELLI

Lavorazione sartoriale dei dettagli, finiture di pregio, un design elegante ed elementi tecnologici ad alta performance: tutto concentrato in un armadio guardaroba che diventa una valigia. Un sogno? No, è il progetto che FPM Milano, brand di valigeria e pelletteria fondato nel 1946, insieme a Bottega Busnelli ha presentato durante la design week. Il progetto si chiama Wardrobe Station e consiste in un piccolo armadio, dotato di scomparti, tubo per appendere i capi, cassetto per gli accessori più piccoli e specchio. Racchiuso in un guscio di metallo, ha comode maniglie in pelle e ruote silenziose che ne facilitano il trasporto. Un prodotto innovativo e dal design unico nato dall’incontro tra la tecnologia all’avanguardia di FPM e l’eccellenza artigianale di Bottega Busnelli.

Armadio guardaroba portatile Wardrobe di FPM Milano in collaborazione con Bottega Busnelli – fpm.it | busnellic.com
armadio guardaroba portatile

UNOBJECT

Materiali al centro del progetto e il desiderio di materializzare emozioni e sensazioni in oggetti tangibili, stabilendo così un legame emotivo tra l’opera e chi la vive. È la filosofia che sta alla base di tutti i lavori firmati da UNobject, studio fondato a Taiwan nel 2023 dai creativi Hsiang Han Hsu, Sheng Chun Lin e Hsi Hsien Lin.

Lavorando principalmente metallo, legno, vetro e plastica riciclati, nel distretto delle 5Vie hanno proposto arredi che volevano essere un invito ad andare oltre i confini del design convenzionale, in un perfetto equilibrio tra forma e funzione, traendo ispirazione dalla natura stessa. Un esempio: i coffee-table in legno nero, soffici al tatto e lavorati con forme arrotondate e accoglienti, senza spigoli né giunture a vista.

Coffee-table dello studio UNobject – un-object.com
coffee table unobject

DARRYL BEDFORD

Un altro creativo che in questo caso ha scelto di usare la carta, per creare progetti di illuminazione, è l’australiano Darryl Bedford. Insegnante di alunni con disabilità, oltre che artista eclettico e visionario, ha disegnato una collezione di lampadari usando della semplice carta, che è stata poi tagliata al laser, colorata e assemblata con le tecniche degli origami giapponesi.

Il risultato sono delle grandi lampade, che sembrano sculture in 3D e reinterpretano le illustrazioni delle microscopiche creature marine di Ernst Haeckel, biologo e zoologo dell’800 di cui Darryl Bedford è da sempre un grande ammiratore.

Lampade di Darryl Bedford – beacons.ai
lampade darryl bedford

HOUSE OF SWITZERLAND

Design e progettazione sempre più circolari ed eco-friendly, sviluppati per creare una forte connessione con la natura: con questa visione un collettivo di designer svizzeri ha esposto le sue creazioni in occasione della mostra House of Switzerland, organizzata da Swiss Arts Council Pro Helvetia e Presence Switzerland.

Arredi, lampade e complementi sono stati disegnati, prodotti ed esposti come simboli di un design che può essere stimolo e promotore di un cambiamento radicale, che attraverso la creatività aiuta l’uomo a riconnettersi con il mondo che lo circonda. Come? Stimolando i sensi e giocando con l’ironia attraverso colori vibranti e forme divertenti, senza prendersi troppo sul serio.

Alcuni dei progetti presentati nella mostra House of Switzerland, photo Melania Dalle Grave e Agnese Bedini – design.swiss
arredi legno presentati mostra House of Switzerland

In copertina, lounge chair Clore di Tamart.

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