libro giardinaggio cesoie cappello prato

Potature primaverili alla portata di tutti

di Alessia Del Monaco – yougardener.com

Fioriture esplosive, tenere gemme e nuove foglioline: tutti i segnali della primavera sono in arrivo, ricordando che è il momento di ripensare allo spazio verde e prepararlo per la bella stagione.

Le tematiche relative alla cura del verde, come concimazione, potature e trapianti, spaventano molte persone, eppure chiamare un giardiniere per sistemare qualche metro quadrato, di terrazzo o giardino, a volte non è necessario per una semplice verità: si possono raggiungere ottimi risultati anche da soli. Ovviamente, per le situazioni più importanti un aiuto è indispensabile ma, con qualche consiglio, ci si può scoprire degli ottimi giardinieri.

Tra i lavori di questo periodo ci sono le potature, fondamentali per la vita delle piante – foto Pixabay
cappello paglia sedia giardino

La soluzione è semplice: conoscere il nome delle piante. Banalmente, per una rosa basterà acquistare il concime apposito (è scritto sull’etichetta) e ricercare istruzioni specifiche sulla potatura di questo genere. In un mare di informazioni, il nome delle piante è il punto di partenza per garantire la giusta cura.

Se per concimare e trapiantare le regole possono essere abbastanza generiche, per le potature è fondamentale sapere che pianta ci si accinge a tagliare. Esistono specie che non ne hanno proprio bisogno, alcune accettano di buon grado una bella spuntatina, per esempio quelle da siepe, altre se tagliate nel momento sbagliato, ricambieranno con la totale assenza di fiori.

Il Philadelphus, pianta che fiorisce sui rami dell’anno anteriore, va potata soltanto a fine fioritura – foto Yougardener
fiore di philadelphus

Potature di fine inverno

Da dove iniziare:

  • rami malati o secchi: da tagliare senza paura.
  • erbacee perenni sfiorite e graminacee moribonde non sempreverdi: vanno tagliate per bene, quasi alla base.
  • piante che soffrono di malattie fungine come l’oidio, a causa dell’umidità: arieggiare le fronde, eliminando qualche rametto interno.
  • piante che stanno invadendo lo spazio del vicino o di cui è difficile accettare il portamento disordinato: procedere ad una potatura di contenimento ma il rischio è mettere a repentaglio la fioritura. Tutto dipende dal conoscere la differenza tra le piante che fioriscono sui rami “nuovi” e quelle che fioriscono sui rami dell’anno precedente. Se le gemme da fiore sono sui rami vecchi, questi non andranno eliminati, almeno finché non sarà finita la fioritura.

Tra le piante più diffuse nei giardini italiani, che possono essere potate ad inizio primavera si trovano: il rincorspermo o falso gelsomino, i gerani (Pelargonium), l’edera, l’ulivo. Già a febbraio dovrebbero essere state eseguite le potature di rose, ortensie, oleandri, plumbago, ma se le temperature non sono ancore primaverili, si è ancora in tempo.

Ortensia: per ottenere una fioritura rigogliosa, è bene conoscere tutte le tecniche di potatura – Guida alla potatura dell’ortensia su Yougardener 
ortensie

Regole di base

Importante, in ogni caso e per tutte le piante, conoscere queste regole:

  • strumenti puliti e disinfettati (tramite calore o una soluzione di acqua e alcol o acqua e candeggina) da pulire anche tra una pianta e un’altra.
  • strumenti giusti, ben affilati e adatti (per ogni grandezza di ramo c’è la cesoia giusta, e persino per ogni misura di mano). Una selezione di cesoie da acquistare, come quelli della marca Felco, sono un aiuto di ottima qualità.
  • piante di grandi dimensioni e alberi: rivolgersi direttamente a degli esperti o farsi consigliare con cura, per scongiurare danni alla pianta (dalla morte, alla caduta) e a sé stessi.

Un set da giardino, funzionale ma anche bello se abbinato a un bel cestino di vimini – foto Yougardener
set potatura piante

Qualche consiglio extra

Curare il giardino può diventare una passione e un hobby che da molta soddisfazione: scegliere nuove varietà, mettere a dimora i bulbi, cogliere fiori e occuparsi di piccoli interventi di potatura. Un vero e proprio mondo a parte che non si riduce alla semplice cura del verde ma che vuole tutti gli accessori giusti, compreso l’abbigliamento, con cui si possono evitare macchie spesso difficili da eliminare, mani tagliate e insolazioni.

Uno dei grembiuli da giardinaggio della collezione di Cecibirbona, in lino o cotone, cuciti a mano – cecibirbona.it
grembiuli giardinaggio artigianali

Unendo l’utile al dilettevole, nel fare giardinaggio si può scegliere di farlo anche con stile. Imprescindibili, alcuni “irrinunciabili” per uscire a curare le piante: un bel grembiule, come quelli di Cecibirbona e Il Grembiale Milano, un comodo paio di guanti e un cappello per proteggersi dal sole.

Stile e modelli differenti per le eleganti creazioni di Il Grembiale Milano – ilgrembialemilano.com
grembiale giardino

In copertina, immagine da Pixabay

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenti sul post

Share on Facebook
Share on WhatsApp
Share on Pinterest

Calendario Fiere & Eventi

Lun
Mar
Mer
Gio
Ven
Sab
Dom

Iscriviti alla newsletter

Ho letto l'informativa e acconsento al trattamento dei miei dati personali. *

Seguici

Share on Facebook
Share on WhatsApp
Share on Pinterest
Articoli correlati