Vivere la casa con stile

Piante da interno inaspettate

di Marta Meggiolaro.

Colore, colore, colore! Pensare fuori dagli schemi e dalle regole a volte può essere un piacevole diversivo, anche nel giardinaggio.

Definire una pianta “da interno” piuttosto che “da esterno” è utile per mantenere le diverse specie negli ambienti a loro più congeniali, ma non bisogna considerarla una legge assoluta. Anzi: questo è il momento giusto per sperimentare e portare in casa i primi assaggi della primavera, ammirando tenere fioriture e riempiendo la casa di profumo. Ecco allora cinque varietà di piante fiorite, o da foglia, che si adattano facilmente all’ambiente indoor, e che si trovano facilmente sui banchi dei fioristi e dei garden center.

I colori della primavera sbocciano con le prime fioriture
fioriture vasi

Genista

La Genista è la pianta di cui parla Leopardi nel canto “La Ginestra” come esempio di resilienza: forte, tenace, capace di fiorire anche nel terreno aspro e arido delle pendici del Vesuvio. Viene chiamata anche Ginestra lydia, o Ginestra della Siria. Si tratta di una Ginestra nana tappezzante, che in primavera si copre di fiori gialli leggermente profumati.

È una specie adatta ai giardinieri distratti, essendo estremamente resistente: non teme le temperature troppo alte o troppo basse e non ha bisogno di innaffiature regolari. Per questo si adatta facilmente alla coltivazione indoor. Va collocata in pieno sole, ma tollera anche le posizioni in mezz’ombra; va concimata quando inizia il periodo della fioritura.

I fiori gialli e il leggero profumo della ginestra, o Genista, porteranno un soffio di primavera in casa
fiori ginestra e mandarino

Caladium

I Caladium sono piante rizomatose tropicali dalle foglie bellissime, screziate e sfumate, che variano dal verde al bianco, dal rosso al rosa. In Italia è difficile ricreare le condizioni climatiche ottimali, quindi probabilmente non fioriranno mai, ma poco importa: la parte più bella di questa pianta è la bellissima colorazione delle foglie. Per mantenerla, però, è necessario prestare attenzione alle sue esigenze .

Innanzitutto, hanno bisogno di una temperatura che non scenda mai sotto i 15°C; vanno irrigati e concimati con buona frequenza nel periodo primaverile-estivo, seguendo le indicazioni riportate sull’etichetta: il substrato deve sempre essere umido. È fondamentale anche che i Caladium siano in una posizione in cui possono ricevere luce abbondante, ma non diretta.

Vanno tenuti lontano dalle correnti d’aria e una volta trovato l’angolino giusto non vanno spostati. Un suggerimento: lo stato delle foglie indica lo stato di salute della pianta. Se ci sono segni di malessere (scolorimento, appassimento) è possibile che la pianta abbia bisogno di più luce.

Le bellissime le foglie del Caladium, dalle mille sfumature di rosso, bianco o rosa. Un tocco di leggerezza che rallegra l’atmosfera
foglie caladium

Campanula

Piccole campanelle bianche, rosa o viola: sono i fiori allegri della Campanula, che si trovano in questo momento sui bancali dei garden center fra le primizie primaverili. Graziose e delicate, sono in realtà piante rustiche, abbastanza resistenti e adattabili a diverse situazioni. L’importante è fornirle qualche ora di luce, ma non diretta, e un vaso che assicuri un buon drenaggio, in modo che non debba patire il marciume radicale causato dal ristagno idrico.

Le campanule sono piante da mezz’ombra e da fresco, che non sono condizioni tipiche degli ambienti interni. Quindi è possibile tenerle in casa per un periodo che non deve protrarsi troppo a lungo: se la pianta inizia a mostrare segni di sofferenza, è il caso di spostarla all’esterno, in un luogo riparato dal sole, con terriccio ricco e umido. Qui crescerà e si moltiplicherà facilmente, perdonando qualche distrazione dei suoi giardinieri.

Un consiglio: la Campanula non va confusa con il Platycodon grandiflorus. Questa pianta ha dei fiori a campana ma proviene dall’Oriente e prospera in pieno sole, mentre la Campanula deve essere posta in mezz’ombra e al fresco.

Echi primaverili e pasquali sulla tavola: facile con le campanelle bianche, rosa o viola (tanto simile al Very Pery, colore dell’anno di Pantone) della Campanula
campanelle bianche e viola

Oxalis triangularis

Si tratta di una varietà che fa parte della grande famiglia dell’acetosella, il cui membro più famoso è un’erba di campo infestante molto conosciuta, cioè il trifoglio. L’Oxalis triangularis è una delle piante più presenti sui social, dove è facile trovare foto e consigli dei plant lovers. Si tratta di una pianta di piccole dimensioni, che ha bisogno di luce abbondante, ma non diretta.

Le foglie sono color amaranto e hanno una struttura leggera, che ricorda le ali di una farfalla. Della farfalla ha anche il movimento delicato: le foglie durante il giorno si muovono, alla ricerca della luce, e la sera si chiudono. Per questo viene chiamata anche “pianta ballerina”. Alcune accortezze per mantenerla in salute: il terriccio deve essere molto drenante perché teme il ristagno. Va innaffiata solo quando il terriccio è completamente asciutto. Non ha bisogno di essere concimata.

Il punto di forza dell’Oxalis è il contrasto fra le foglie verdi o porpora e i fiori rosa e bianchi. In più le foglie hanno una forma insolita e affascinante
oxalis vaso

Bougainvillea

Le Buganvillee sono giunte dal Brasile nel ‘700, diventando velocemente una pianta tipica del paesaggio mediterraneo. Sono molto diffuse nel tipico colore rosa intenso, ma esistono varietà bianche, rosse, arancioni. Fra le centinaia di incroci e di varietà se ne trovano alcune di piccola-media dimensione che sono adatte per essere coltivate in vaso all’interno: si può sfruttare il portamento rampicante per far avvolgere i rami intorno a un supporto, oppure si può optare per un vaso appeso, da cui i rami possano ricadere creando una cascata rosa accanto a una finestra da cui ricevano luce abbondante.

Il sole è fondamentale per far sviluppare le infiorescenze: se non riceve abbastanza luce, i rami si copriranno di foglie verdi, ma non di fiori. Essendo piante da clima mediterraneo, non amano il freddo (la temperatura non dovrebbe mai scendere sotto i 15°C) e l’umido.

Il substrato deve essere ben drenato, l’ideale è aggiungere cocci rotti e argilla espansa sul fondo del vaso, per essere certi di tenere le radici al riparo dal ristagno idrico, che potrebbe causare la perdita delle foglie. La Bouganvillea ha bisogno nel periodo della fioritura di irrigazioni e di concimazioni regolari: la perdita delle foglie si verifica anche nel caso soffra per siccità.

Una cascata di colore: la Bouganvillea porta la gioia solare del Mediterraneo in casa
bouganville vaso sospeso

Foto courtesy thejoyofplants.co.uk

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