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Stop alle chiamate indesiderate sui cellulari

di Valentina Masciari – responsabile nazionale settore utenze di Konsumer Italia.

Finalmente arriva, anche per i numeri mobili, una maggiore tutela contro le chiamate moleste. In nome della privacy.

Dal 27 luglio 2022, è entrato in vigore il Registro Pubblico delle Opposizioni anche per le chiamate sui cellulari (D.P.R. n. 178/2010 – aggiornato con il D.P.R. n. 149/2018).

Cos’è il Registro Pubblico delle Opposizioni?

Il Registro Pubblico delle Opposizioni è uno strumento gratuito, che consente ai cittadini, che vogliono opporsi all’uso delle proprie numerazioni fisse e mobili, di richiedere il blocco delle chiamate agli operatori di telemarketing. Fino a oggi, tale strumento era attivo solo per i numeri di rete fissa ma adesso, si potranno iscrivere nel Registro anche i numeri di cellulare, così da avere una maggiore tutela contro le chiamate moleste.

ragazze call center

Finalità del Registro

Con l’iscrizione all’RPO, si revoca retroattivamente il consenso al trattamento dei dati personali. Grazie al servizio sarà quindi possibile bloccare il trattamento dei propri dati personali presenti negli elenchi telefonici pubblici da parte degli operatori che ne hanno accesso.

 

Novità introdotte

Oltre all’inserimento dei numeri di cellulare, ulteriori novità sono rappresentate dall’ allargamento del Registro anche ai numeri riservati, quelli cioè non presenti negli elenchi pubblici e agli indirizzi postali associati ai numeri riportati negli elenchi telefonici e in ultimo, dal fatto che la revoca ha efficacia anche per le chiamate automatizzate, il c.d. Robocall.

L’operatore di telemarketing che utilizza i dati presenti negli elenchi telefonici pubblici è tenuto a verificare con il Registro pubblico delle opposizioni le liste dei potenziali contatti. Altro aspetto importante, è la formulazione, ancora in corso, di un Codice di Condotta, il quale oltre che rafforzare sempre la tutela dei dati personali, tenderà a promuovere comportamenti virtuosi per tutti gli attori coinvolti e tenderà a riconquistare la fiducia dei cittadini in un servizio che comunque, se attuato in modo etico, è utile e crea molti posti di lavoro.

donna al telefono

Come iscriversi al RPO?

Per iscriversi al Registro Pubblico delle Opposizioni, è possibile scegliere fra diverse modalità:

  • Dal sito del RPO, e cioè www.registrodelleopposizioni.it, compilando un apposito modulo elettronico;
  • Telefonando al numero verde 800 265 265, seguendo la procedura automatica, che richiederà di dettare alcuni dati personali;
  • Via fax al numero 06 54224822;
  • Tramite l’invio di una raccomandata, allegando copia di un documento d’identità valido, all’indirizzo Gestore del Registro Pubblico delle Opposizioni – Abbonati, Ufficio Roma Nomentano, Casella Postale 7211, 00162 Roma (RM). Però, questa modalità è più lenta e quindi, i relativi dati verosimilmente, verranno processati molto in ritardo;
  • Tramite una mail, al seguente indirizzo: iscrizione@registrodelleopposizioni.it

Una volta iscritti, passeranno massimo 15 giorni prima che le telefonate si possano considerare illegali. Dopo l’iscrizione, sarà possibile ricevere solo chiamate dai propri gestori delle utenze, con i quali è attivo un contratto o è cessato da non più di 30 giorni.

Cosa fare se le chiamate moleste continuano?

Nel caso in cui un utente dovesse continuare a ricevere chiamate dai call center, potrà rivolgersi al Garante per la protezione dei dati personali, il quale potrà disporre l’immediata cessazione del trattamento dei dati che è stato considerato illecito, e sanzionare il relativo titolare.

Inoltre, il nuovo Registro introduce precise regole a tutela del consumatore: chi fa la telefonata commerciale deve rendere visibile il numero chiamante e deve comunicare agli interessati che i loro dati personali sono stati estratti dagli elenchi di abbonati.

uomo telefono

Sanzioni in caso di violazioni

Gli operatori di telemarketing che utilizzano i dati presenti negli elenchi telefonici pubblici, devono verificare con il Registro pubblico delle opposizioni, le liste dei potenziali contatti e in caso di violazioni del Registro, rischiano multe molto pesanti. Sono infatti previste sanzioni amministrative fino a 20 milioni di euro o, per le imprese, fino al 4% del fatturato annuo.

Considerazioni

Concretamente, non sarà semplice attuare le nuove norme. Infatti, le aziende potranno chiamare qualsiasi numero se hanno avuto, in qualunque modo, il consenso dall’utente. La regola fondamentale rimane sempre quella di tutelare i propri dati e di valutare attentamente i consensi dati per il loro utilizzo. Inoltre, un ulteriore limite potrebbe essere dato dal fatto che la nuova normativa non si applica ai call center fuori dall’Italia.

In ogni caso, l’iscrizione al Registro, azzererà i consensi all’uso dei dati personali forniti in precedenza, e ciò metterà al riparo dalle nuove telefonate moleste. Non sarà però una soluzione definitiva, perché appena si darà nuovamente il consenso all’utilizzo dei propri dati per fini commerciali, le telefonate riprenderanno. Sarà allora necessario iscriversi nuovamente al registro, cosa che comunque si può fare quante volte si vuole.

smartphone in mano