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Colazione a letto – un lusso da concedersi

Nelle pigre mattinate votate al relax, dove ci si può svegliare con calma e rimanere tra le coperte a tempo indeterminato, la colazione a letto diventa un momento intimo, da condividere o concedersi, che ha quel “non so che” di puro benessere. Un lusso privato che rispecchia il piacere naturale che solo un momento completamente dedicato a sé stessi può donare, tra le coperte, con tutto il comfort di un caffè caldo e di un piccolo breakfast, costruito sui propri gusti.

Foto Elaine Howlin, Unsplash
teiera tazza vassoio letto

Innanzitutto, serve un minimo di organizzazione. Pochi elementi, irrinunciabili ma determinanti, e qualche furbizia per non dovere far avanti e indietro tra camera e cucina, perdendo tutto il fascino rilassante del momento.

Il primo, ed essenziale, è il vassoio su cui verrà servita la colazione. Dev’essere ampio e con i bordi alti, per essere capace di contenere diversi oggetti – tra tazze, piattini e caffettiere – e soprattutto “contenere” imprevisti accidentali, come rovesciare caffè o tè, che altrimenti bagnerebbero il letto.

Esiste il vassoio specifico per questo scopo, rialzato da due piccole gambe laterali, ma sono ideali anche quelli con le maniglie, per la presa migliore, soprattutto quando lo si deve spostare.

Foto Elora Allen, Unsplash
french toast vassoio

La sua importanza si nasconde anche nella caratteristica aggiuntiva alla sua funzione principale. Non solo permette di “trasportare” tutto il nécessaire, ma sarà il vero e proprio piano di appoggio di tutti i diversi elementi. Una colazione a letto che si rispetti richiede, almeno, due tazze e relativi piattini, una teiera o caffettiera, un bricco del latte, una zuccheriera e un piattino su cui appoggiare biscotti o brioches.

Foto Jen P, Unsplash
vassoio tondo

I diversi plus sono dettati esclusivamente dai gusti personali e da cosa, effettivamente, si vuole consumare. Le strade principalmente sono due: dolce o salato. Qualunque sia la scelta, dal croissant all’avocado toast, saranno serviti su un piattino che fungerà da base vera e propria per la consumazione.

Tutto il resto viene da sé. I biscotti possono essere conservati in eleganti mini cocotte, la frutta già tagliata in tumbler bassi, le relative posate (cucchiai e forchettine) appoggiate a lato su un tovagliolo, altro elemento immancabile, senza dimenticare il portapane e il vasetto, con relativo cucchiaino, della marmellata. Le opzioni sono infinite, per esempio una caraffa di acqua o di succo di arancia con i bicchieri abbinati, oppure diverse opzioni di yogurt e muesli.

Foto Elora Allen, Unsplash
vassoio the libro

La fantasia e i propri desideri sono le muse ispiratrici di colazioni a letto da ricordare, tenendo conto di una regola di buon senso, che davvero può fare la differenza: le proporzioni. È il momento giusto per usare le caffettiere da due, le piccole teiere, cucchiaini e forchettine. Non è davvero il caso di sfoderare l’argenteria di famiglia da esposizione, se non nei piccoli dettagli della posateria, per chi proprio non vuole rinunciarvi.

A sinistra, Foto Heather Barnes. A destra,  foto Jen P, Unsplash
taglieri vassoi letto

Anche la piccola apparecchiatura può giocare su diversi fattori. Si possono utilizzare i servizi preziosi che non si vuole mai “sporcare”, oppure giocare con il mix & match, mischiando tra loro diversi componenti spaiati che insieme invece si abbinano bene, in un contesto rilassato come questo. Plus raffinati come piccoli vasi con fiori, donano un’allure ancora più sognante e trasformano il momento in vero relax. Non bisogna poi dimenticare il textile. I tovaglioli sono imprescindibili, non ci si può certo tamponare la bocca col lenzuolo.

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vassoio vasetto fiori

Le ultime accortezze riguardano cosa si vuole consumare. Non tanto nel discorso culinario, quanto in quello organizzativo. È meglio non portare a letto cibi che fanno briciole, nulla che possa macchiare e, soprattutto, che si debba tagliare col coltello. Tutto dev’essere comodo per essere mangiato con le mani o con l’ausilio di un cucchiaio e di una forchetta. È furbo quindi porzionare già la colazione, ad esempio servendo una fetta di torta e la frutta pronta per essere consumata.

Un aiuto finale viene dai comodini o dai ripiani “di fortuna” che circondano il letto, dove appoggiare quello che può rovesciarsi o che semplicemente, pesando, può compromettere la stabilità del vassoio. Seguendo queste piccole astuzie, la colazione a letto si trasformerà nel vero momento speciale che tutti sognano, senza il pericolo che qualcosa vada storto.

Foto Jen P, Unsplash
vassoio tondo waffle