Vivere la casa con stile

Casa Azul – materia, natura e design

di Anna Vittoria Zuliani.

Il minimal concettuale trova la sua più raffinata rappresentazione nella purezza della semplicità e definisce un progetto che è un tutt’uno con la terra che lo ospita, dove l’architettura è disegnata sui colori e la sostanza della materia, in una perfetta armonia.

A sud del Portogallo, lasciando l’oceano alle spalle e dirigendosi verso l’entroterra, si arriva in un paesaggio fatto di terra arida, che via via inizia a inarcarsi dolcemente e ad alternare pianure a colline. È il territorio dell’Alentejo. A Monte Dos Patos, nei pressi della città di Grândola che appartiene al distretto di Setúbal, lo studio Bak Gordon Arquitectos – fondato a Lisbona da Ricardo Bak Gordon – ha progettato Casa Azul, una residenza di 375 metri quadrati immersa nel paesaggio circostante.

La dimora è perfettamente integrata con la natura aspra e affascinante che la circonda. Intorno alla sua struttura, la materia naturale è la protagonista e la luce del sole scende a picco in maniera netta, geometrica, definendo gli spazi, in un continuum ideale tra interni ed esterni. Il rapporto tra luce e ombra è l’elemento fondamentale nella definizione del progetto, capace di creare un esempio ideale di architettura organica, dove ambiente naturale e architettura convivono in un equilibrio estetico e concettuale.

vista azul
Casa Azul è rivestita in malta di calce pigmentata e coibentata in sughero all’esterno. Calce e sughero sono materiali tradizionalmente impiegati nelle costruzioni dell’Alentejo. Il progetto è del colore e della consistenza della terra che lo ospita, è una trasposizione contemporanea di tradizioni architettoniche tramandante nella regione, una rappresentazione moderna di una cultura costruttiva antica, plasmata sotto i raggi del sole.

Il progetto nasce da un’ampia cisterna d’acqua esposta a sud dell’edificio, reminiscenza dell’architettura araba, cui si ispira nella purezza delle forme. La linearità ancestrale delle volumetrie si arrampica sul terreno degradante, creando una struttura che, a un occhio attento, dimostra la sua versatilità, contrapposta a un’apparente semplicità di forma.

vista alto casa azul
L’outdoor è caratterizzato da una piscina che segue la dinamica architettonica della dimora. Un’estetica votata al minimal che si trasforma in un’oasi contemporanea, perfettamente integrata nell’ambiente e nell’architettura che la circonda. La presenza dell’acqua e delle lastre di marmo, che in questa porzione costituiscono il rivestimento della casa, si contrappongono al calore del paesaggio e della materia della costruzione, con la loro fredda e rinfrescante resa materica.

Oltre il muro a sud, si trovano gli ambienti dedicati alla vita quotidiana, stanze votate in primis alla contemplazione della natura circostante. L’arredo è al minimo indispensabile, pochi pezzi studiati, artigianali e di design, che giocano sul contrasto tra materiali diversi – come il legno, la pelle e i metalli delle lampade – in raffinati ensemble monocromatici, dove convivono le infinite sfumature dei toni della sabbia e della terracotta.

La pianta è una composizione ordinata che contrappone linee rette e curve a spigoli e archi. Al centro, il patio interno è il cuore della casa, intorno a cui gravitano tutte le stanze principali. Partendo dal centro, si sviluppa una geometria ben studiata, costituita da ambienti, a volumi e altezze diverse, che seguono la pendenza del sito su cui è costruita la dimora.

outdoor casa azul
A nord l’accostamento di ambienti dalle forme e geometrie differenti è ben leggibile, e questo ottimizza le viste verso il paesaggio circostante, creando un movimento volumetrico articolato. Il rapporto tra spazi interni ed esterni muta continuamente, aprendosi e chiudendosi per rispondere alle caratteristiche del paesaggio, della luce e alle necessità del clima.

Il paesaggio è inquadrato come se fosse un’opera vivente e diventa un elemento d’arredo preponderante negli interior studiati per la sua contemplazione. Rispetto ad esso, l’architettura intrattiene un dialogo continuo e assolve alla propria originaria funzione protettiva. Il progetto si inserisce con raffinata geometria nel paesaggio e non sfida la natura dell’Alentejo, ne diventa una parte, assumendone le caratteristiche.

patio casa azul
La sensazione è quella di una continua compenetrazione tra lo spazio interno ed esterno, di una presenza totale della materia che modella la casa, di una estrema morbidezza degli spazi. La luce attraversa gli ambienti e li definisce, il forte carattere organico ne esalta il fascino. Le superfici si snodano in libertà, dando vita a volumi interni non convenzionali, caratterizzati da una forte personalità definita dai vuoti arredativi, tipici dell’estetica minimalista.

Questa libertà rende sorprendente ogni stanza della casa. Questa speciale essenzialità minimale caratterizza il calore e la potenza comunicativa del progetto, perché ne trasmette l’essenza materica che è alla base della sua bellezza. La percezione sensoriale di questi spazi è legata alla consistenza della materia, alla totale immersione nella sua sostanza, all’intreccio tra l’architettura e il suo paesaggio.

interni casa azul
Progetto dello studio Bak Gordon Arquitectos – bakgordon.com
Le immagini sono di Francisco Nogueira