Vivere la casa con stile

Piante alte da terrazzo – le più adatte

di Alessia Del Monaco – yougardener.com

Con la bella stagione nulla è di più attuale della voglia (e della necessità) di allestire balconi e terrazzi, che diventano in questo periodo un ambiente quotidiano da vivere. Scelti tavoli, sedie e arredi vari, in genere arriva il momento più difficile: acquistare le piante. L’arredo verde di ogni outdoor è importantissimo, soprattutto, se oltre all’estetica, si vogliono creare spazi o schermare zone da sole e sguardi curiosi. La soluzione è optare su arbusti capaci di crescere, quindi la domanda nasce spontanea: quali sono le piante alte da terrazzo più adatte?

La scelta, come già accennato, è legata principalmente a due motivi:

creare una barriera visiva, proteggere la privacy
fare ombra

Le piante non sono solo belle da vedere ma hanno vere e proprie funzioni e utilità. Quindi piante alte sì, ma posizionate nel luogo corretto e scelte ad hoc, in considerazione delle loro caratteristiche.

Syringa vulgaris su terrazzo – foto Yougardener
syringa vulgaris terrazzo fiori
Per creare uno schermo, si possono scegliere piante sempreverdi tutte uguali oppure – opzione più contemporanea, ecologica e consigliata – arbusti di diverse forme e colori. Riprodurre una siepe mista in vaso appaga sia da un punto di vista estetico, visto che l’interesse si sposterà da una pianta all’altra a seconda della stagione, si da uno biologico, perché se una pianta si ammalerà difficilmente riuscirà a contagiare tutte le sue vicine.

Cornus florida – foto Yougardener.com
cornus florida fiori
Quali sono gli arbusti più adatti al terrazzo?

Gli arbusti che crescono bene e non hanno radici eccessivamente esigenti, per quanto riguarda lo spazio. I più indicati sono:

Osmanthus: raggiunge altezze considerevoli, cresce in vaso, è profumato e sempreverde.
Cornus florida: bellissima e particolare fioritura e caldi colori autunnali, facendo parte della categoria degli arbusti spoglianti, permette una migliore illuminazione naturale in inverno.
Lillà: pianta incantevole dall’inconfondibile profumo.
Oleandro: sicuramente il più conosciuto ma sempre molto apprezzato: è forte, sempreverde, ha un bel portamento e riporta alla mente le località di villeggiatura.

Esistono piante che sono così tanto utilizzate da essere una garanzia, come la Photinia, il Lauroceraso, il Pitosforo, che sono un passepartout se alternate ad altre più insolite, oppure se lasciate crescere liberamente, tanto da lasciar spazio alle loro particolari fioriture.

Siepe mista composta da Cotinus, Hydrangea querifolia, Physocarpus opulifolius – Terrazzo realizzato da Agapanto Giardini – Milano
terrazzo agapanto milano
E gli alberi?

Per chi desidera un albero in terrazzo, per ricreare l’atmosfera di un giardino sospeso, ci sono tante opzioni. È consigliato non eccedere in altezza perché chiome e fronde rigogliose potrebbero creare l’effetto “vela”. Esistono però molteplici scelte per andar sul sicuro:

• Agrumi: soprattutto per le esposizioni soleggiate. Ce ne sono alcuni che fioriscono e fruttificano durante gran parte dell’anno, per esempio l’Arancio dolce quattro stagioni, varietà piuttosto rigogliosa con fiori bianchi e molto profumati che si ripresentano più volte nell’anno.

• Alberi da frutto: in versione mignon, per esempio melograni, peschi e ciliegi o un Malus, dalla bella fioritura.

• Betulle: leggere e leggiadre.

• Lagerstroemie: ricche fioriture estive e tronchi scultorei bellissimi, anche d’inverno.

Malus in fiore – foto Yougardener.com
malus in fiore
Se si parla di piante alte da terrazzo non si può dimenticare il bambù. Ce ne sono di bellissimi, dalle canne nere o auree, l’importante è valutare il clima e considerare che questa pianta tende ad essere un po’ invasiva. Per questo, è ottima idea quella di limitarne l’espansione grazie a contenitori grandi e resistenti  oppure selezionare varietà meno invasive, come la Pseudosasa japonica.

Anche i rampicanti possono funzionare bene

Non ci si può dimenticare di un’altra tipologia di piante, capace di crescere in altezza ma in un modo diverso dalle altre: i rampicanti. Per prima cosa, bisogna scegliere la struttura su cui farli sviluppare, come una pergola, un arco o un traliccio . Per sapere qual è quello giusto, bisogna porsi alcune semplici domande.

Ci sono piccoli rampicanti che raggiungono i 2 metri e quelli che arrivano a 10. Quanto dovrà crescere?

Ci sono rampicanti sempreverdi e altri spoglianti. Dovrà fare ombra anche d’inverno oppure è meglio che lasci arrivare i tiepidi raggi del sole fino a dentro casa?

A volte i rampicanti hanno bisogno di spazio per le loro radici e limitarne la crescita in contenitori non é indicato, è il caso del glicine. La pianta che sto scegliendo è adatta alla crescita in vaso?

In definitiva, quali specie utilizzare? Il sempre gettonatissimo falso gelsomino, le clematis, le rose rampicanti (ci sono delle collezioni apposite come la serie ‘Treillage’), il jasminum, la lonicera o caprifoglio, e per finire, meno diffusa ma molto interessante, l’akebia.

Le piante citate sono in vendita, con consegna in tutta Italia, su yougardener.com.

Clematis (rampicante) in combinazione con lupinus – foto Yougardener.com
clematis rampicante e lupinus

Nell’immagine di copertina, rose rampicanti, una soluzione per creare un elegante schermo sul terrazzo – foto Yougardener