Vivere la casa con stile

Colore e sapore con l’orto in balcone

di Marta Meggiolaro.

Si può essere dei giardinieri senza giardino? Assolutamente sì! Se si ha a disposizione un balcone in una posizione soleggiata o semi soleggiata, si può decidere di sfruttarlo non solo con comodi arredi outdoor circondati da piante ornamentali, ma anche per avere un piccolo orto.

Sono molti gli ortaggi e i piccoli frutti che possono adattarsi alla coltivazione in vaso senza troppa difficoltà, a patto di seguire alcune regole. Gli ortaggi e i piccoli frutti riempiranno di colore lo spazio esterno e, a fine stagione, si avrà anche la soddisfazione di gustare i frutti che sono cresciuti sulle proprie piante, grazie a facili e semplici cure.

Un balcone può diventare un orto, mischiando ortaggi, piante da frutto e fiori in un mix&match colorato e profumatissimo. Foto AdobeStock
piante e fiori balcone
Contenitori e terriccio

Per l’orto in balcone è consigliabile partire non dalla semina, ma dalle piantine già sviluppate. Vanno scelte le piantine vigorose, in salute, e con un buon apparato radicale. Sull’etichetta dovrebbe essere riportato non solo il nome botanico, ma anche le informazioni necessarie per favorirne lo sviluppo corretto: esposizione, necessità idriche e nutritive, tempi di sviluppo.

Queste informazioni aiuteranno a scegliere quelle più adatte al proprio spazio esterno. Gli ortaggi e i piccoli frutti comprati in vivaio saranno alloggiati nei vasi da coltivazione, che sono funzionali per il loro sviluppo vegetativo prima della vendita. Una volta a casa bisognerà occuparsi del rinvaso, in modo che l’apparato radicale abbia la possibilità di crescere, di nutrire la pianta e di portare a maturazione i suoi frutti.

Queste piante di lamponi, more e mirtilli sono state coltivate in vasi compostabili, che possono essere interrati direttamente nel nuovo vaso. Foto AdobeStock
piante lampone more mirtilli
A seconda della pianta, si avrà bisogno di vasi più o meno profondi: per gli ortaggi che sviluppano apparati radicali che vanno in profondità, come i pomodori, servono vasi alti almeno 40 centimetri, per ortaggi come le insalate bastano vasi alti 20 centimetri, per gli arbusti come lamponi, more, mirtilli, vasi alti 50 centimetri. Le regole del rinvaso sono le solite: disporre sul fondo uno strato di materiale drenante, come l’argilla espansa; dopodiché riempire il vaso lasciando due o tre dita dal bordo, usando un terriccio specifico per ortaggi.

Balconi in pieno sole

Per coltivare con successo un orto in balcone è fondamentale valutare la quantità di luce di cui le piante potranno godere. La posizione migliore è in pieno sole, cioè con sei – sette ore di luce: quindi parliamo di balconi rivolti a sud che non vengono ombreggiati da palazzi o alberi di fronte.

Su questi balconi è possibile coltivare con successo i pomodori, soprattutto i ciliegini, che in questo momento sono disponibili in più varianti e regalano davvero tanto colore. Anche peperoni, peperoncini, melanzane, cetrioli hanno bisogno di luce. Stesso discorso per le aromatiche come rosmarino, salvia, timo: il giusto irraggiamento renderà il loro profumo e il loro sapore più intensi.

Piante di melanzane spuntano fra i gerani e adornano la ringhiera del balcone, opportunamente ombreggiata. Foto AdobeStock
piante melanzane
Fra i piccoli frutti, il lampone si troverà benissimo al sole. Per quanto riguarda l’irrigazione: l’orto ha bisogno di acqua, molta. È importante bagnare nelle ore più fresche, o al mattino presto o la sera, con abbondanza ma senza esagerare, e verificando che l’acqua dreni dai vasi senza ristagnare, altrimenti le radici rischiano di marcire.

Dato che si parla di coltivazione in vaso, attenzione alle regole condominiali per quanto riguarda l’irrigazione. Un ultimo consiglio: nei giorni più caldi, sarebbe consigliabile ombreggiare le piante quando il sole è allo zenit, per evitare che le foglie brucino.

Le fragole possono essere coltivate anche sulle balconette o nei basket appesi in alto, perché le piante hanno un portamento naturalmente ricadente, molto gradevole. Foto AdobeStock
fragole vaso
Balconi in mezz’ombra

Se la posizione è semi-ombreggiata, e beneficia di almeno quattro – cinque ore di sole, ci sono comunque molte varietà di ortaggi che si possono mettere a dimora: carote, sedano, erbette, coste, molte insalate come la lattuga, la cicoria e la rucola, ma anche le zucchine, mettendo in conto che il raccolto sarà però meno ricco.

La posizione semi-ombreggiata è l’ideale per alcune erbe aromatiche come la menta, il basilico e il prezzemolo e per i piccoli frutti: fragole, fragoline di bosco, mirtilli, ribes e more, che crescono naturalmente nel sottobosco, in posizione soleggiata si brucerebbero. Per quanto riguarda l’irrigazione, valgono le stesse regole per le piante in pieno sole: bisogna innaffiare nelle ore più fresche, con abbondanza, ma stando ancora più attenti ai possibili ristagni d’acqua, perché la possibilità che si sviluppino marciumi radicali o malattie fungine, all’ombra, è più alta.

Nel caso si sviluppi qualche malattia, o che le piante vengano attaccate da qualche parassita, basta rivolgersi al proprio garden center o vivaio di fiducia. In questo momento sono disponibili molti rimedi biologici, che sono ancora più efficaci quando vengono usati con costanza e regolarità anche in via preventiva. Un esempio è il macerato di ortica, che è sia un valido insetticida, sia un buon fertilizzante naturale, o il decotto d’aglio, che ha funzione repellente verso molti parassiti ma contrasta anche alcune malattie fungine come l’oidio. Quindi, niente paura e buon lavoro!

Piante di lattuga e di erba cipollina mischiate ai vasi di dalie e di tagete, allegri e vivaci, che oltre a essere edibili hanno un effetto repellente verso gli insetti. Foto AdobeStock
lattuga vaso

Nell’immagine di copertina, foto da AdobeStock