Vivere la casa con stile

Pulizia a cinque stelle

di Rosanna Rignanese – Luxury Hotel Housekeeper.

I confini tra casa e albergo si stanno assottigliando ed è ormai sotto gli occhi di tutti: in casa sono entrate tecnologie proprie dell’ospitalità e l’albergo è mutato, negli anni, per avvicinare sempre più il suo aspetto e i suoi servizi ai contesti domestici.

L’uno sta apprendendo dall’altro e insieme stanno evolvendo. Non fanno eccezione i sistemi di pulizia: dall’albergo e dai suoi spazi, sottoposti allo stress continuo di un utilizzo frequente – e talvolta nemmeno molto attento – si possono apprendere numerosi tips che possono essere applicati in casa propria, per ottenere un risultato “a cinque stelle”.

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lavagnetta wash
Less is more

In albergo, sul carrello in dotazione alle cameriere, non si trova la moltitudine di prodotti specifici in commercio. Ne bastano tre: sgrassatore/disinfettante superfici (impiegato anche per i pavimenti), puli-vetro e anti-calcare. Ridurre il numero di detergenti in dotazione consente di diminuire la spesa per le quantità e di influire positivamente sulla qualità dei prodotti stessi, con una maggiore garanzia di non rovinare le superfici sulle quali si applicano.

Per non parlare di come ciò snellisca le operazioni di pulizia e il tempo necessario per portarle a compimento. Sulle superfici sensibili in casa (come le pietre naturali) il prodotto migliore è l’acqua bollente. L’acqua inoltre ha un altro grande pregio: non lascia aloni. Se una superficie specchiata non viene bene, basta pulire con un panno bagnato e ben strizzato, con un movimento verticale, senza applicare nessun prodotto.

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prodotti pulizia casa
Il miglior profumo è nessun profumo

Le hall degli alberghi sono generalmente caratterizzate da qualche fragranza, è diverso il discorso se applicato alle camere, dove le lenzuola non “profumano di pulito” e la stanza non “ha nessun odore”. Non tutti tollerano fisicamente i profumi e potrebbe essere così anche per gli ospiti che si ricevono in casa.

È meglio accertarsi che gli ospiti, sia per una cena molto lunga o nel caso si fermino a dormire, non abbiano particolari allergie agli eccipienti dei profumi o ad alcune fragranze naturali, non fanno eccezione detergenti per il bucato e prodotti per la pulizia di casa.

La pulizia si evince da altri dettagli (superfici riflettenti e senza impronte, tessuti ben stirati, niente aloni) non è necessario delegare tutto ai profumi. Parlando di candele, le migliori sono quelle in cera senza paraffina e profumate con aromi naturali.

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tessuti lino colorati
Limitare il calcare, senza anti-calcare

Come accennato nel primo punto, in qualunque albergo si usa l’anti-calcare ed è bene usarlo anche in casa, però alla lunga può opacizzare le superfici (sia di metallo, sia di ceramica) quindi è consigliabile essere parsimoniosi e trovare espedienti per limitarne l’impiego.

Senza menzionare le varie soluzioni di aceto e bicarbonato, il segreto risiede in un gesto semplicissimo e che non tutti fanno: asciugare. Può sembrare sciocco doverlo specificare ma se dopo aver lavato un sanitario lo si asciuga bene con un panno, si limiterà notevolmente l’accumulo di calcare sulla sua superficie.

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pulizia soglie finestra
…E un bonus!

Un consiglio semplicissimo ma ahimè non così ovvio: si pulisce dall’alto verso il basso. Prima i ripiani, le mensole, il tavolo, i complementi d’arredo e, per ultimo, il pavimento.

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igienizzare superfici

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