Vivere la casa con stile

Cartongesso curvo – come fare

di Gaia Mussi.

Il cartongesso è un materiale molto leggero e versatile, adatto per la realizzazione di strutture ed elementi di finitura di varie dimensioni e forme. Ecco come si realizza il cartongesso curvo.

Cartongesso: cos’è e come si usa
Il cartongesso è un materiale che, diffusosi in Italia negli anni ’60 per opere economiche, oggi trova ampia applicazione nelle finiture per interni. Il cartongesso è acquistabile in lastre rettangolari di dimensioni e spessori variabili, composte da un anima in gesso e da due strati esterni in cartone.

Lo spessore delle lastre più venduto in Italia è di 12,5 mm, ma ne esistono anche molto più sottili (indicativamente fino a 6 mm) e flessibili. Il cartongesso è molto usato proprio per la sua versatilità, leggerezza, velocità di realizzazione e relativa economicità. È adatto per costruire contropareti, soffitti a cupola e a volta, controsoffitti, archi, pareti curve, librerie, mensole ed elementi di decoro di varia natura.

Utilizzo pratico del cartongesso in una ristrutturazione
pareti cartongesso
Esiste il cartongesso curvo già pronto?
La risposta a questa domanda è no, ovvero non esiste sul mercato alcun tipo di lastra in cartongesso venduta già curva. Il cartongesso, infatti, può essere acquistato solo ed esclusivamente a lastre rettangolari piane.

Ciò che rende curvo il cartongesso, quindi, è la manodopera e l’elevata flessibilità che contraddistingue questo materiale. Proprio per questo, quando si vuole realizzare un elemento curvo è importante la scelta dello spessore del cartongesso, che incide notevolmente sulla possibilità di “deformarlo”. Vediamo come si deve procedere.

Come si costruisce un elemento in cartongesso curvo: la curvatura ad umido
Per costruire una struttura in cartongesso curvo, proprio come per le altre installazioni, si deve realizzare una sottostruttura in metallo sulla quale fissare le lastre. Nel caso delle forme curve, però, si utilizzano dei profilati in metallo pieghevoli e modellabili per creare la forma che si desidera.

La curvatura del cartongesso, poi, può essere svolta in due differenti modi, il primo dei quali è la curvatura ad umido, così chiamata perchè il cartongesso viene leggermente bagnato con una spugna o un rullo per facilitarne la deformazione. Si può utilizzare l’acqua, ma non si deve eccedere con le quantità, poiché potrebbe provocare danni al cartongesso e compromettere l’intero risultato.

Esempio di cartongesso curvo
cartongesso curvo soffitto
La curvatura a secco del cartongesso
La seconda tecnica è quella della curvatura a secco del cartongesso, indicata quando si utilizzano lastre di spessori ridotti, ad esempio di 6 mm o, comunque, inferiori a 10 mm. In questo caso, infatti, la lastra si piega facilmente applicando pressione, proprio come faremmo con un foglio di cartoncino rigido.

Per evitare la rottura, oltre a fare molta attenzione, può essere necessario realizzare delle piccole incisioni sul lato posteriore, senza andare troppo in profondità. Infine, va ricordato che è possibile piegare il cartongesso solo nella direzione del lato lungo della lastra, qualsiasi tecnica si decida di utilizzare.

Pittura del cartongesso a rullo
pittura rullo cartongesso
Il cartongesso curvo come si posa?
La posa del cartongesso, fondamentalmente, avviene nello stesso modo con cui si posa il normale cartongesso a lastre piano. Alla struttura metallica realizzata, si fissano le lastre curve e gli altri elementi sagomati, eventualmente ritagliati con l’aiuto di apposite maschere in cartoncino se le forme sono complesse.

Inoltre, va posta particolare attenzione nella cura degli spigoli delle lastre, che andranno anche stuccati, al fine di rendere la superficie più liscia, uniforme e continua. Ultimata la rasatura, è necessario verificare che non ci siano stucco in eccesso o irregolarità, che altrimenti vanno rimossi. Dopo di che, si fa asciugare la struttura realizzata e il giorno successivo si può procedere alla tinteggiatura.

Costo e realizzazione del cartongesso curvo
Costruire una struttura in cartongesso curvo richiede un’ottima manualità e se non si ha alcuna esperienza nel campo il consiglio è di rivolgersi ad un posatore professionista. In questo modo si evitano problemi come la rottura del cartongesso o superfici irregolari.

Il costo del cartongesso curvo, inoltre, non si differenzia molto dalle normali costruzioni con lo stesso materiale. Le lastre più sottili e flessibili, adatte alla curvatura, costano indicativamente 9-10 euro, mentre la manodopera può andare dai 25 ai 45 euro/mq a seconda della complessità della struttura.

Nell’immagine di copertina, pannelli di  cartongesso