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Condominio e Superbonus 110% – prima parte

di Gaia Mussi.

Vivi in un condominio e sei interessato al Superbonus 110%? Ecco cosa devi sapere.
Il Superbonus 110% è un incentivo per la riqualificazione degli edifici italiani, tra cui tutti quei condomini costruiti ormai decenni fa. Ecco le risposte alle principali domande di chi vive in condominio ed è interessato agli incentivi fiscali.

Il Superbonus 110% è un incentivo fiscale che permette di eseguire dei lavori di efficientamento energetico e antisismica sull’edificio in cui si vive e di cui si è proprietari. Viene chiamato Superbonus 110% proprio perché le detrazioni fiscali a cui si ha diritto corrispondono al 110% della spesa che si è sostenuta per eseguire i lavori. Questo significa che se si spendono € 20.000, si ha diritto a detrazioni fiscali pari a € 22.000.

Questa cifra può essere ricevuta in 3 differenti modi, in quanto si può:

  1. Optare per le detrazioni fiscali, pagando subito gli interventi e recuperando i 22.000 euro in 5 anni in occasione della dichiarazione dei redditi (4.440 euro all’anno);
  2. Decidere di cedere il credito (22.000 euro in detrazioni fiscali) ad un terzo soggetto, ad esempio l’impresa che esegue i lavori;
  3. Richiedere, se i fornitori lo permettono, lo sconto in fattura evitando di anticipare qualsiasi cifra.

Non deve stupire, quindi, l’interesse crescente verso questo incentivo fiscale, che è un’opportunità per eseguire interventi presso la propria abitazione di cui, altrimenti, non potremmo o non vorremmo sostenere le spese.

Un vantaggio che non viene negato anche ai condomini, seppure con alcune regole da rispettare. Per questo abbiamo chiesto a Valeria De Pinto, amministratore di condominio dello Studio Gandolfi De Pinto di Bologna. Lo scopo è quello di chiarire le principali questioni da affrontare in condominio quando si è interessati al Superbonus 110%.

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facciata palazzo
Un condominio può sempre accedere al Superbonus 110%?

Secondo il decreto che regola il funzionamento del Superbonus 110%, anche il condominio può usufruire all’incentivo fiscale. Ad accedere al meccanismo, però, deve essere l’intero edificio, non il singolo condomino che vuole eseguire dei lavori solo sul proprio appartamento.

Una volta chiarito questo, va ricordato che per godere del Superbonus si deve eseguire almeno uno degli interventi definiti “trainanti” sulle parti comuni dell’edificio e, per quanto riguarda l’efficienza energetica, assicurare un miglioramento di due classi energetiche.

Gli interventi trainanti per l’efficienza energetica sono l’isolamento termico di almeno il 25% della superficie totale del fabbricato (incluse pareti, solai e tetto) e l’efficientamento energetico della centrale termica, da sostituire con un modello più nuovo e performante. A questi due interventi si aggiunge anche il miglioramento delle prestazioni sismiche dell’intero edificio.

Oltre agli interventi trainanti, ci sono ulteriori lavori, detti “trainati” che possono essere inclusi nell’incentivo. Tra questi ci sono: la sostituzione degli infissi, la posa dei pannelli solari e dei sistemi di accumulo, l’installazione delle colonnine di ricarica elettrica per le automobili.

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facciata ocra palazzo
Quindi non sono mai incentivabili gli interventi sui singoli appartamenti che costituiscono il condominio?

Anche se un singolo condomino non può accedere in autonomia al Superbonus 110%, se tutto il condominio esegue un intervento trainante sulle parti comuni, possono essere incentivati anche interventi nei singoli appartamenti. Facciamo un esempio. Se io abito in un condominio composto da 10 unità, dove l’assemblea condominiale ha deciso di realizzare un cappotto termico su tutto l’edificio (intervento trainante), io posso incentivare la sostituzione degli infissi di casa mia (intervento trainato), anche se nessuno degli altri 9 proprietari lo fa.

Il consiglio, comunque, è sempre quello di richiedere all’amministratore di valutare attentamente caso per caso ed informarsi adeguatamente con i tecnici competenti in merito alla fattibilità e all’efficacia degli interventi.

Fatto questo a chi si devono chiedere informazioni e chi si occupa di coordinare il tutto?

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facciate balconi

Nell’immagine di copertina, foto di Mauro Shared da Unsplash