Vivere la casa con stile

Zoccolino – come scegliere quello giusto

di Arianna Giancaterina.

Dite la verità, per casa vostra, quante volte avete rimandato la scelta del battiscopa in fase di ristrutturazione? Estenuati da tutte le decisioni che, in genere, una risistemazione comporta, alla fine avrete optato per un modello abbinato al pavimento.

Si tratta di una finitura che spesso viene trascurata o addirittura considerata un optional ininfluente rispetto a tutto il resto. E si sbaglia. La scelta dello zoccolino è importante quanto quella della cucina e delle porte. Si tratta, infatti, di un elemento architettonico di rivestimento non così irrisorio come nel recente passato ci hanno fatto credere e ogni pavimento, e relativo stile d’arredo, richiede quello più adatto.

Pinterest: housebeautiful.com
battiscopa legno bianco
A cosa serve il battiscopa?
Assolve a svariate funzioni, sia tecniche che pratiche, ecco qualche esempio:
coprire le imperfezioni tra muro e pavimento (per quanto i lavori siano fatti a regola d’arte ci saranno sempre delle irregolarità tra la pavimentazione e la parete);
preservare il giunto parete-pavimento da accumuli di sporcizia e polvere;
proteggere il muro in sede di pulizie da eventuali colpi di straccio e aspirapolvere.

Lo zoccolino presenta poi una funzione decorativa non meno importante in quanto può incarnare un elemento di continuità tra pavimento e parete, ma anche di contrasto e rappresentare, quindi, un vero e proprio tema progettuale su cui costruire lo stile della propria abitazione.

Pinterest: realhomes.com e apartmenttherapy.com
battiscopa a cornice largo
Tipologie di zoccolino
Ecco un elenco di tipologie diverse di battiscopa:

  • A spigolo vivo: costituito dalla tipica forma squadrata e ideale per ambienti dallo stile moderno, industrial e minimal
  • A becco di civetta: con bordo superiore arrotondato ideale per interni dallo stile più classico
  • Con piedino: realizzato con la base leggermente bombata e ideale per interni più eleganti
  • Modanato: lavorato con modanature e ideale per interni classici e ricercati
  • A filomuro o rasomuro: costituito da uno spessore minimo tanto da risultare complanare alla parete. Presenta il vantaggio di poter far accostare gli arredi direttamente al muro e quindi di non dover rimodellare il battiscopa. Ideale per interni dallo stile moderno e minimal e indispensabile se si hanno delle porte a filomuro.

Battiscopa filomuro ECLISSE Syntesys
battiscopa filomuro
Dimensioni
Solitamente i battiscopa vengono venduti in stecche che presentano una lunghezza massima di 3 metri e lo spessore può essere minimo quando il modello è a filomuro e raggiungere, invece, anche i 2 centimetri di spessore nelle tipologie più lavorate realizzate in legno massello.

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battiscopa nero e legno
Anche l’altezza può variare in base al modello e al materiale scelto: si parte da quello più basico alto anche solo 2 cm (in questo caso la connessione tra parete e pavimento deve presentare meno irregolarità possibili altrimenti il listello potrebbe non riuscire a coprirle) per arrivare a prodotti più importanti che superano i 20 cm di altezza come nei modelli in legno lavorato (occhio a bilanciare l’altezza dello zoccolo con l’altezza globale delle partizioni verticali per non creare un risultato sproporzionato e schiacciare visivamente le pareti).

Battiscopa in legno Kerakoll Design Invisibile
battiscopa sottile legno colorato
Materiali
La scelta del materiale del battiscopa dipende dalle stile che si vuole dare alla casa.  In realtà non ci sono regole precise da rispettare: si possono utilizzare battiscopa in abbinamento alla pavimentazione per materiale e colore oppure prediligere il contrasto sia nella finitura che nella composizione.

LEGNO – Il battiscopa in legno può essere a sua volta suddiviso in: in legno massello, in legno multistrato, in MDF laccato e rivestito in laminato. Si tratta del prodotto più adatto quando si ha una pavimentazione lignea cioè un parquet. Il vantaggio più grande è rappresentato dal fatto che può essere realizzato in infinite variazioni colori ed è facile da installare.

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battiscopa legno chiaro
CERAMICA – rappresenta il prodotto più utilizzato spesso scelto in abbinamento al pavimento. E’ venduto in pezzi lunghi circa 60 cm da unire in fase di montaggio. E’ estremamente durevole, resistente ad acqua e umidità e presenta una elevata resistenza ad urti e abrasioni.

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battiscopa ceramica effetto cemento
ALLUMINIO – I battiscopa in alluminio si dividono in due grandi categorie: pieni oppure scatolati ovvero vuoti che consentono il passaggio di cavi e fili. La finitura può essere anodizzata o verniciata e sono ideali in abbinamento a pavimenti in laminato o cemento e per chiunque ami uno stile dalle linee pulite e dai tagli netti.

Battiscopa in alluminio Profilpas Metal Line Collezione M-Design
battiscopa alluminio
PVC – Il battiscopa in Cloruro di Poli-Vinile è economico, di facile installazione e resistente ad urti e abrasioni. E’ molto utilizzato quando si hanno pavimenti in laminato o in vinile prediligendo interni minimal e moderni.

Posa del battiscopa
Quasi tutti i battiscopa possono essere montati tramite incollaggio con silicone o mediante uno specifico adesivo, quelli in legno possono essere anche avvitati oppure inchiodati. Infine, ne esistono in commercio alcuni modelli predisposti con un sistema di posa con clip.

Nell’immagine di copertina, battiscopa in legno Kerakoll Design Invisibile