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Riscaldamento – come funziona il superbonus 110%

Il Superbonus 110% è uno degli elementi principali del “decreto rilancio” e rappresenta una ghiotta occasione per rinnovare i sistemi domestici di riscaldamento e raffrescamento. Basti pensare che l’istantanea odierna del patrimonio edilizio esistente, a livello di prestazione energetica, è veramente pessima. Infatti, circa il 75% degli edifici esistenti è stato costruito più di 40 anni fa e soltanto il 2% presenta la classe energetica A, mentre il 56% del “parco” residenziale è nella classe G, la peggiore di tutte.

Proprio grazie allo strumento del Superbonus 110%, valido per le spese sostenute dal 1 luglio 2020 al 31 dicembre 2021, si ha la possibilità di rendere il proprio impianto di riscaldamento efficiente, con consumi di esercizio veramente bassi. Se poi si scelgono generatori di riscaldamento in pompa di calore, il risparmio sarà veramente importante e si contribuirà ad un futuro più sostenibile senza l’utilizzo di combustibili fossili.  Un obiettivo, quello della decarbonizzazione, che Daikin, pioniere nella tecnologia delle pompe di calore, segue da molto tempo in maniera consapevole.

pompa di calore interno casa

Su quali interventi è valido il Superbonus 110%?

Negli ultimi tempi si è parlato molto di questo super incentivo ma spesso la confusione ha prevalso tra le interpretazioni di chi era pronto a partire con gli interventi di riqualificazione. Vediamo allora quali sono le condizioni di applicabilità del Superbonus 110% nel caso di sostituzione del generatore di calore esistente. Nel caso di abitazioni unifamiliari funzionalmente indipendenti e quindi dotate di riscaldamento autonomo (come ad esempio una villetta indipendente o a schiera), la sostituzione del sistema di riscaldamento è un intervento così detto “trainante”, ovvero è sufficiente per beneficiare del Superbonus 110%.

Nel caso di condomini o abitazioni non funzionalmente indipendenti, bisogna fare la distinzione tra riscaldamento centralizzato e autonomo. Nel primo caso la sostituzione della centrale termica corrisponde ad un intervento trainante; nel secondo caso la sostituzione del sistema autonomo (ad esempio la singola caldaia dell’abitazione) corrisponde ad un intervento “trainato” e quindi subordinato ad uno degli altri possibili interventi trainanti, come ad esempio il rifacimento dell’isolamento dello stabile nella misura minima del 25% della superficie complessiva dell’intero edificio. In ognuno dei casi sopra citati, si dovrà garantire un miglioramento di efficienza energetica di almeno due classi o comunque portare l’abitazione alla massima classe possibile tramite interventi mirati.

I prodotti per accedere al Superbonus 110%

Dal cappotto termico, alla sostituzione degli infissi, fino all’installazione di un impianto fotovoltaico. Questi sono soltanto alcuni degli interventi che danno diritto al Superbonus 110% e possono essere realizzati insieme alla riqualificazione dell’impianto di riscaldamento. Infatti la tecnologia delle pompe di calore copre sia la climatizzazione invernale che quella estiva e funziona in sinergia con i sistemi rinnovabili come il solare fotovoltaico. Sul sito Daikin è possibile trovare un approfondimento dedicato ai salti di classe ottenibili in base alla fascia climatica di appartenenza delle città e alla tipologia di edificio unifamiliare.

I prodotti giusti per riqualificare l’impianto di riscaldamento

Nelle nuove costruzioni, chiare regole di ecosostenibilità impongono un preciso obbligo: bisogna attingere da una fonte rinnovabile almeno il 50% dell’energia totale utilizzata per il riscaldamento, il raffrescamento e la produzione di acqua calda sanitaria. Il prodotto ad hoc per il raggiungimento di questo obiettivo è proprio la pompa di calore, di fatto la soluzione più utilizzata negli edifici residenziali ad alta classe di efficienza energetica.

Ma è anche un valido alleato per la riqualificazione energetica degli edifici esistenti, grazie a tecnologie avanzate che spesso permettono una rapida ascesa nella graduatoria delle classi. Un meccanismo veramente virtuoso, perché sposa soluzioni tecnologiche sostenibili e nel contempo avvicina sulla scala dell’efficienza energetica edifici datati a nuove costruzioni, con tutti i vantaggi legati all’aumento di valore dell’immobile.

pompa calore unita interna

Tra le alternative che permettono di accedere al Superbonus 110%, ecco le più efficienti ed efficaci:
• la pompa di calore 100% elettrica aria-acqua, che sostituisce completamente la vecchia caldaia così da avere il massimo beneficio dalla tecnologia anche in produzione acqua calda sanitaria;
• la pompa di calore 100% elettrica aria-aria, che sostituisce la vecchia caldaia nel riscaldamento aggiungendo anche il raffrescamento estivo grazie alle unità interne dedicate. La vecchia caldaia viene mantenuta esclusivamente per la produzione di acqua calda sanitaria. Può essere comunque completamente rimossa integrando uno scaldacqua in pompa di calore;
• il sistema ibrido, che sostituisce completamente la vecchia caldaia sfruttando la pompa di calore nel riscaldamento e una caldaia a condensazione di ultima generazione in produzione acqua calda sanitaria.

Per sapere se è possibile accedere o meno all’incentivo acquistando prodotti Daikin, è necessario compilare l’apposito modulo sul sito: si verrà poi ricontattati da personale qualificato che sarà in grado di offrire assistenza su quale prodotto potrà soddisfare le esigenze.