Vivere la casa con stile

Fiori a Natale anche dopo le feste

di Marta Meggiolaro.

Quest’anno abbiamo iniziato tutti un po’ in anticipo a preparare gli addobbi di Natale: abbiamo bisogno di sentirci coccolati e sicuri. Il verde ci viene in aiuto come sempre. Rami di pino, muschio, pigne, sono bellissimi, spesso sono a costo zero e in questo momento ci permettono di riempire la casa di verde, di profumi e di atmosfera natalizia. Ma possiamo aggiungere qualche tocco in più grazie alle piante fiorite tipiche di questo periodo!

Ve ne proponiamo tre: la Poinsettia, l’Amaryllis e altri bulbi. Per mantenere in salute queste piante durante la fioritura bastano pochi accorgimenti, ma cosa ne facciamo dopo la fioritura?La buona notizia è che è possibile conservarle e farle fiorire di nuovo, a lungo. Vediamo come!

1 . Stella di Natale

Il mio colore preferito quando si parla di Stella di Natale? Il bianco puro, perché per me il migliore è sempre il “bianco Natal”! (Ph: Starsuniteeurope)
stelle natale bianche
La Poinsettia fa parte a pieno titolo delle tradizioni natalizie. La parte superiore è caratterizzata da brattee colorate, il che significa che quello che spontaneamente viene da definire “fiore” è in realtà un gruppo di foglie, che può assumere diverse colorazioni, dal rosso al bianco, passando per varie tonalità di rosa e da magnifiche screziature, grazie al lavoro incessante che la ricerca genetica fa su questa pianta e che ogni anno ci regala un colore nuovo!

Il rosso resta il colore preferito dalla maggioranza. Finita la stagione, la pianta può essere trattata come una qualunque pianta da appartamento, ma è davvero difficile che ricompaiano le brattee colorate: sarà comunque decorativa grazie alle foglie di un bel verde intenso e dalla forma inusuale. Tre indicazioni importanti: mantenere sempre il terriccio umido, tenerla in un posto luminoso al riparo dalle correnti d’aria e mantenerla a una temperatura superiore ai 15˚C.

La mia bambina si è innamorata di questo rosa bordato di panna…e le piace ancora di più se sulle brattee viene spruzzato un velo di glitter! (Ph: Starsuniteeurope)
stella natale e abete vaso acqua

2. Amaryllis

Tanti colori, fiori giganteschi: l’Hippeastrum sa come farsi notare! Ph. Funnyhowflowersdothat.co.uk
vasi fiori casa
L’Hippeastrum (questo è il nome corretto!) viene proposto in questo periodo perché il bulbo, se coltivato alla temperatura mite degli ambienti domestici, sboccia intorno a Natale. Si trova sia il bulbo in vaso, sia negli ultimi anni coperto di cera colorata e decorato in vari modi. È un fiore maestoso: da un solo stelo spuntano da quattro a sei fiori molto grandi, e le ultime varietà hanno anche fiori doppi. Il bulbo non ha bisogno di quasi nulla per crescere a parte di essere bagnato, ma pochissimo.

Una volta che i fiori inizieranno ad appassire, recidete solo lo stelo, non le foglie, con un coltello o una forbice pulita, e non spostate il vaso: in questo modo le foglie continueranno a lavorare e faranno immagazzinare al bulbo l’energia necessaria a fiorire per il prossimo ciclo. Quando anche le foglie saranno appassite, il bulbo sarà pronto per essere tolto dalla terra: pulitelo e mettetelo in un sacchetto di carta al buio e al fresco, a riposo.

I bulbi di Amaryllis ricoperti di cera non hanno bisogno di niente, se non di qualche goccia d’acqua e di luce. A Natale saranno splendidi! (Ph: AdobeStock)
bulbi fiori
3. Bulbi

Giacinti che crescono in coltivazione idroponica. L’importante è che i bulbi non tocchino l’acqua! (Ph. AdobeStock)
giacinti coltivazione idroponica
Giacinto, muscari, croco, c’è solo l’imbarazzo della scelta! Se li coltiviamo ora, tenendoli in un punto luminoso in casa, sbocceranno nel pieno dell’inverno e ci regaleranno un anticipo di profumatissima primavera. I bulbi possono essere messi a dimora nel terriccio, oppure possono essere coltivati in idroponica.

In questo caso l’unica regola da rispettare è evitare che i bulbi non tocchino lo strato di acqua. Esistono vasi fatti apposta, in cui la parte più stretta, alla base, viene riempita d’acqua e la parte più alta, fatta a coppa, contiene il bulbo; ma la mia soluzione preferita è usare un vaso trasparente capiente.

Il fondo va riempito di ciottoli, o di ghiaia, e sopra si appoggiano i bulbi, creando una bella composizione mista. L’acqua non deve superare il livello dei ciottoli. Le pareti alte del vaso non solo daranno l’effetto terrarium, ma aiuteranno anche a sostenere gli steli. Ricordate di non buttare i bulbi una volta che i fiori saranno appassiti: lasciate che le foglie verdi facciano il loro lavoro, controllando sempre il livello dell’acqua. Una volta che saranno appassite anche quelle, potrete pulire i bulbi e metterli a riposo in un sacchetto di carta, al buio e al fresco… Fino al prossimo anno!

Con i bulbi è possibile comporre un mix a tema, oppure disposti così, in un colorato disordine, sono un anticipo di primavera in casa. (Ph. AdobeStock)
coltivazione bulbi vaso

Nell’immagine di copertina, Ph. Starsuniteeurope