Vivere la casa con stile

Esse Lamp di Plato Design

Alessandro Mattei e Caterina Naglieri, in arte Plato Design, sono due architetti, che, dopo aver collaborato con studi internazionali di progettazione, nel 2016, hanno deciso di tornare nella loro città natale, Roma, e dare vita a un progetto indipendente: una startup che, grazie al crowdfunding, ha permesso loro di realizzare il primo prodotto, la lampada D-Twelve.

Oggi, Plato Design, è un’azienda e un laboratorio che realizza lampade e oggetti per la casa in cemento altamente customizzabili, interamente fatti a mano in Italia. In pochi anni sono diventati una piccola industria creativa che esporta in tutto il mondo ed è presente sulle principali piattaforme di e-commerce del design.

Alessandro Mattei e Caterina Naglieri
ritratto alessandro mattei e caterina naglieri
Durante il lockdown, in collaborazione con l’agenzia di comunicazione Sign Press di Isabella Clara Sciacca, hanno messo a punto un nuovo progetto che, pur nella sua – voluta – semplicità formale, inneschi una riflessione profonda sul ruolo del design e dei suoi processi di produzione, dimostrando come sia possibile andare avanti e continuare a pensare al domani, nonostante il momento critico che tutti stiamo vivendo.

«Il lockdown dovuto al virus ci ha portato a dare peso al momento dell’attesa- afferma Isabella Clara Sciacca, partner al progetto per la comunicazione- a vivere, a valutare la crisi in tutti i suoi aspetti e a pensare alle soluzioni percorribili. Questo progetto non propone una formula risolutiva ma vuole essere un paradigma per riflettere sulla filiera produttiva del design e sulle sue possibili evoluzioni future».

Una fase della lavorazione di Esse Lamp
lavorazione esse lamp
La lampada Esse

Da questi presupposti ha preso vita la lampada Esse, nata proprio con la volontà di sfruttare le poche risorse e gli strumenti disponibili in una fase di stallo del settore, in cui non si ha accesso alle attrezzature e molte aziende sono chiuse.

Con l’idea di trovare un’alternativa sostenibile alla produzione, Esse è stata progettata e realizzata completamente a mano in casa puntando esclusivamente sulla manifattura, sul saper fare artigianale e sulle risorse locali. La sua forma, le sue linee essenziali e rigorose hanno origine proprio dalla necessità di realizzare stampi non complessi, dichiaratamente “casalinghi”.

«Abbiamo riflettuto sull’idea di sobrietà in un periodo in cui tutti noi siamo stati privati di molte cose – sostengono Alessandro Mattei e Caterina Naglieri – ma sobrietà non vuol dire rinunciare a qualcosa, per noi significa eliminare il superfluo senza per questo rinunciare al piacere delle cose».

La volontà di tornare alle forme e agli utilizzi elementari, primari, dell’oggetto si ritrova anche nei colori scelti per le varianti prodotto: grigio, rosso e giallo. Ma anche nelle modalità di luce che la lampada produce, diretta e schermata, grazie alla sua configurazione a mezzo cilindro, in cui l’asola laterale consente di montare i cablaggi elettrici senza che nessuna attrezzatura si renda necessaria.

esse lamp funzionamento
Un aiuto concreto

Oltre ad essere bella, la lampada Esse è anche buona. Non sarà un caso che voglia fornire un aiuto concreto contro il covid-19 (calcolando che in inglese, cemento, il materiale di cui la lampada è interamente composta, si dica proprio concrete). Lanciata il 7 maggio sulla piattaforma di crowdfunding Indiegogo , la lampada offre metà del ricavato delle sue vendite online per dare aiuto a tutti i Paesi colpiti dal virus.

Il prezzo accessibile della lampada, € 70, realizzata in autoproduzione, consentirà al maggior numero possibile di persone di aderire all’iniziativa: per ogni pezzo venduto, infatti, verranno donati € 35 alla Fondazione Lang Europe Onlus Solidarity Response Fund of the World Health Organization, a sostegno di chi lavora per studiare la diffusione del virus, per garantire ai pazienti le cure di cui hanno bisogno e di chi lavora in prima linea per aumentare le risorse per la scoperta di vaccini, test, terapie.

Avete tempo fino a metà giugno per sostenere la loro campagna di crowdfunding, che aspettate?
lampade tavolo cemento rosso giallo grigio

Tutte le immagini del servizio sono di Luca Ferrante