Vivere la casa con stile

Le abitudini per essere più green a casa

di Gaia Mussi.

Per raggiungere gli obiettivi fissati in materia di sostenibilità, è fondamentale il contributo di ciascuno di noi. Quindi, se vogliamo combattere i cambiamenti climatici e ridurre l’inquinamento, è importante un comportamento responsabile e consapevole di noi cittadini. Da dove possiamo partire? Sicuramente dalla nostra casa.
Ecco dunque alcune (sane) abitudini green da applicare in casa.

1. Ridurre i consumi d’acqua
Secondo dei dati raccolti per la Giornata Mondiale dell’Acqua, il consumo domestico di acqua potabile in Italia è davvero elevato, superando i 200 litri pro capite/giorno, perché in troppi sottovalutano il valore di questo bene prezioso.

Cambiando le nostre abitudini e riducendo gli sprechi, possiamo fare la differenza. In più, si possono installare riduttori di flusso ai rubinetti o valutare la predisposizione di un impianto per la raccolta dell’acqua piovana, così da non usare acqua potabile per usi come l’irrigazione del giardino (per approfondire: acqua piovana – come raccoglierla e utilizzarla).

rubinetto acqua bicchiere
2. Risparmiare energia: lampade LED, stop allo stand-by e dispositivi in classe A
Innanzitutto, va sempre prediletta la luce naturale, che oltre ad essere sostenibile è anche gratuita. Per la luce artificiale, invece, si devono scegliere lampadine LED (per approfondire: Il futuro è LED!), che durano anche più di 50.000 ore e assicurano un risparmio energetico che supera l’80% rispetto alle vecchie lampadine.

Sono molto utili anche rilevatori di presenza, dispositivi con intensità regolabile o lampade crepuscolari, ovvero soluzioni pensate per ridurre gli sprechi ed illuminare solo quando, dove e come serve.

Ridurre i consumi energetici in casa significa anche dire addio allo stand-by, che secondo i principali distributori di energia riveste fino al 25% della spesa energetica annua di una famiglia. Molto utile, anche il monitoraggio dei propri consumi domestici, ad esempio tramite delle smart plug, ovvero prese intelligenti in grado di dirci quanto e come consumiamo.

Infine, è meglio optare sempre per l’acquisto di elettrodomestici delle classi energetiche più elevate, consultando sempre l’etichetta energetica del dispositivo. (per approfondire: Qualche idea per risparmiare energia in casa).

illuminazione risparmio energetico
3. Attenzione al riscaldamento
I migliori risultati si possono ottenere combinando buone abitudini, con soluzioni tecnologiche efficienti. Con buoni comportamenti si intende principalmente una corretta regolazione dell’impianto, senza impostare temperature troppo elevate (sono sufficienti 20-21° nella zona giorno) e riscaldando solo le stanze che si utilizzano e per le ore necessarie.

Chiaramente, la tecnologia può aiutare: un termostato che permette la regolazione per zona e la programmazione è l’ideale. Sul mercato sono sempre più diffusi (ed economici) anche i termostati smart (per approfondire: La termoregolazione tra efficienza e tecnologia) regolabili da remoto e che forniscono all’utente diverse informazioni sul funzionamento dell’impianto.

Nel caso si debba ristrutturare casa, infine, vale la pena informarsi con un tecnico del settore sugli incentivi fiscali disponibili per gli interventi di efficientamento energetico, tra cui l’aggiornamento dell’impianto di climatizzazione (ne sono esempio Ecobonus e Superbonus 110%).

termostato intelligente
4. Scegli solo prodotti sostenibili ed ecologici
L’acquisto responsabile è un altro ingrediente chiave per essere più sostenibili. Si tratta di scegliere i prodotti acquistati sulla base della loro naturalezza, dell’imballaggio in cui sono contenuti (evitando la plastica), sulla loro provenienza e sull’eventuale disponibilità di certificazioni e marchi ambientali (come l’Ecolabel o etichette biologiche).

Per questo è consigliabile non acquistare prodotti rifiniti con sostanze inquinanti e contenenti VOC, scegliere vernici e pitture naturali ed ecologiche, arredi e oggetti provenienti da riciclo e realizzati con materiali locali e sostenibili.

vernici barattolo
5. Raccolta differenziata e compostaggio domestico
La raccolta differenziata è la base di ciclo di gestione dei rifiuti efficiente, favorendo il riciclo di diversi materiali. In Italia, purtroppo, i dati sulla raccolta differenziata non sono uniformi sul territorio e a livello nazionale non abbiamo raggiunto l’obiettivo del 65% dei rifiuti riciclati. La strada da fare, quindi, è ancora molta.

Per ridurre i rifiuti organici in casa, inoltre, può essere utile un sistema di compostaggio domestico, che trasforma la componente organica in compost con cui concimare orti, piante in vaso e giardini (per approfondire: Sostenibilità e rifiuti – le buone pratiche da conoscere).

messa a dimora fiori