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Icone di Design – Eero Saarinen

di Sebastiano Tonelli.

Eero Saarinen nasce in Finlandia nella città di Kirkkonummi il 20 agosto 1910 da padre noto architetto e madre scultrice. Architetto e designer, è considerato uno dei più influenti modernisti americani e pioniere dell’Organic design, capace di dare vita a una contaminazione fra il design scandinavo e quello statunitense.

Studia alla Académie de la Grande Chaumiére di Parigi per poi trasferirsi con la famiglia negli Stati Uniti nel 1923 dove si laurea alla Yale University in Connecticut e perfeziona gli studi presso il Cranbrook Institute of Architetcure and Design vicino a Detroit, scuola diretta dal padre dove vi ritorna da professore di architettura. Qui conosce Charles Eames con il quale condivide lo stesso interesse per le infinite potenzialità offerte dai materiali moderni e dalle nuove tecniche di lavorazione come lo stampaggio del fiberglass e la lavorazione a guscio.

Il risultato più noto della loro collaborazione è la rivoluzionaria collezione di sedie in compensato stampato per il concorso Organic Design in Home Furnishings del 1940 indetto dal MOMA, del quale vinsero il primo premio con la Organic Chair.

Charles Eames & Eero Saarinen, Organic Chair, 1940, Vitra 
organic chair
 Il profilo dalle forme organiche e scultoree costituisce un progetto d’avanguardia: una forma unica e continua a contatto con il corpo con funzione di schienale, seduta e braccioli realizzata in un unico pezzo tridimensionale in legno compensato. Un design talmente pionieristico da non essere mai entrato in produzione per la difficolta di realizzazione fino al 1950, quando fu possibile replicarla in serie e commercializzare scocche ergonomiche. 

Charles Eames & Eero Saarinen, Organic Chair, 1940, Vitra 
organic chair e tavolo
Durante gli anni della Cranbrook School conosce anche Florence Schust Knoll (fondatrice assieme al marito della Knoll Associates) con la quale disegna alcuni dei pezzi che hanno fatto la storia dell’azienda Knoll, in primis la collezione Tulip. Tra i suoi pezzi in assoluto più riconoscibili, le tecniche produttive di Knoll hanno permesso la realizzazione del suo sogno: un mobile unico, dalla linea fluida e continua di facile riproducibilità. Alla base del progetto l’obiettivo dichiarato di eliminare le quattro gambe del tavolo per crearne uno esteticamente migliore e maggiormente fruibile grazie all’utilizzo di materiali innovativi come la fibra di vetro. 

Eero Saarinen, sedie e tavolo Tulip, 1957, Knoll
sedie e tavolo tulip
Nella seconda meta degli anni quaranta abbandona l’impiego del legno compensato per sperimentare e utilizzare come materiale base per le sedute le plastiche sintetiche rinforzate da fibra di vetro. La sedia Womb ne è l’esempio più riuscito, con le sue forme generose e confortevoli è stata realizzata esclusivamente per Knoll ed è in produzione ancora oggi. 

Eero Saarinen, Sedia Womb, 1948, Knoll
sedia womb

Eero Saarinen, sedia e divano Womb,1948, Knoll
sedia e divano womb
L’opera di Saarinen risente fortemente del suo grande interesse per la scultura, caratterizzata quindi dall’uso di forme organiche, plasmabili ed espressive. Nei primi lavori ritroviamo alcuni aspetti del razionalismo tipico di Mies van der Rohe ma in forme meno classicistiche di derivazione scandinava, mentre successivamente comincia a crearsi un linguaggio personale e riconoscibile, nel quale sintetizza elementi diversi come la scultura, design e architettura. 

Eero Saarinen, Executive chair, 1950, Knoll
executive chair eero saarinen
In ambito architettonico il suo capolavoro è il terminal della TWA presso l’aeroporto internazionale John F. Kennedy a New York. Un grande guscio in cemento armato risulta leggero ed espressivo e ricorda un fascio d’ali posato a terra nel quale lo spazio interno è plasmato e modellato in ogni particolare. Dopo essere stato inutilizzato per 16 anni nel 2018 è stato riaperto al pubblico sotto forma di hotel con 512 suite, sei ristoranti, otto bar e vari negozi. Per l’edificio riceve postuma la medaglia d’Oro dell’American Institute of Architects nel 1961.

Eero Saarinen muore prematuramente all’età di 51 anni nel 1961 ad Ann Arbor, negli Stati Uniti.

Eero Saarinen, terminal TWA Aeroporto John F. Kennedy, 1962, New York, Ph. Ezra Stoller – Balthazar Korab
terminal twa eero saarinen

terminal twa new york eero saarinen

Eero Saarinen, terminal TWA Aeroporto John F. Kennedy, 1962, New York,  ph.Max Touhey
interno terminal twa jfk new york

Nell’immagine di copertina, Eero Saarinen