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Come ridurre i consumi di acqua in casa

di Gaia Mussi.

Consumare meno acqua potabile è una scelta vincente per l’ambiente e per noi, che risparmiamo in bolletta. Per chi si sta chiedendo come ridurre i consumi di acqua in casa, ecco alcuni consigli.

Perché è importante risparmiare acqua

Nonostante l’acqua sia un bene molto prezioso, troppo spesso si trascura l’importanza di preservarlo. Risparmiare acqua potabile è una scelta sostenibile e responsabile, che oltretutto permette di risparmiare sulle proprie bollette. Senza contare che, consumare meno acqua calda, significa anche risparmiare l’energia che utilizza il nostro impianto per portarla alla temperatura richiesta.

Per chi si sta chiedendo come ridurre i consumi di acqua in casa va detto che le possibilità sono molte, principalmente riconducibili a due azioni: da un lato una vera e propria riduzione della quantità di acqua utilizzata, dall’altro il ricorso a tecniche come recupero e riciclo di acque reflue o piovane.

Anche se sembra banale, proprio come quando si parla di energia, la regola d’oro per risparmiare è eliminare gli sprechi e avere buone abitudini ed evitare comportamenti come scorretti, come lasciare i rubinetti aperti, fare lunghe docce o continui bagni.

bagno casa
Manutenzione e interventi sugli impianti

Molto spesso, elevati consumi dipendono da danni o perdite dell’impianto, soprattutto se vecchio e mai ristrutturato. Ecco perché è importante eseguire sempre una corretta manutenzione, riparare i rubinetti che gocciolano e verificare lo stato di salute delle tubazioni.

La manutenzione ordinaria degli impianti idraulici permette di verificare aspetti come la tenuta, la portata e lo stato biologico dell’impianto, ma anche una prova di qualità delle acque. Se si sta ristrutturando casa, oltre a verificare che non ci siano perdite e ad eseguire manutenzioni straordinarie, si può valutare l’isolamento delle tubazioni, in modo da utilizzare anche meno energia e ridurre i tempi per riscaldare l’acqua, evitando di doverla far scorrere per molto tempo prima che si scaldi.

Infine, è fondamentale mantenere monitorati i consumi (ad esempio leggendo il contatore), così da essere consapevoli delle proprie abitudini e rilevare velocemente anche eventuali sprechi anomali, indice di possibili guasti.

tubi acqua
Intervenire su rubinetti e sanitari esistenti

Oltre alle buone abitudini, ci sono alcuni “trucchi” per ridurre i consumi dei dispositivi in casa, senza che sia necessario sostenere eccessive spese per acquistare nuovi sanitari performanti. Un primo e semplice consiglio è quello di installare dei miscelatori d’aria, da inserire nei rubinetti e nei soffioni della doccia.

Si tratta di un elemento compatibile con i rubinetti esistenti, che miscela l’acqua in uscita con dell’aria, in modo da ridurre l’effettivo consumo di acqua senza però modificare percezione del getto e della sua intensità. Per quanto riguarda le cassette del wc, si possono semplicemente sostituire i tradizionali modelli da 12 litri con cassette a doppio flusso, che grazie a due differenti bottoni permettono di scegliere tra un getto da 6 o da 12 litri.

rubinetto acqua cucina
Recupero e riciclo dell’acqua

Una volta ridotti al minimo i propri consumi, si può valutare di recuperare l’acqua piovana o riciclare quella usata in casa. Esistono appositi impianti, sia per il recupero che per il riciclo dell’acqua, che viene raccolta e stoccata in serbatoi di diverse dimensioni, per poi essere depurata e, quindi, riutilizzata per scopi non potabili. Una un’alternativa interessante per chi ha il giardino è l’inserimento di una vasca per la fitodepurazione, ovvero un sistema naturale di depurazione dell’acqua, svolta da alcune specie di piante. Grazie a queste soluzioni, l’acqua può essere riutilizzata per irrigare il giardino, annaffiare i fiori o anche per lavare l’auto.