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Migliorare l’illuminazione naturale con i tubi di luce

di Gaia Mussi.

Un camino di luce è un condotto che trasporta la luce del sole anche in ambienti che, altrimenti, non potrebbero godere della luce naturale. È un sistema di captazione luminosa efficace e, forse, ancora troppo poco conosciuto.

La luce naturale in casa: i vantaggi di questa “risorsa gratuita”

La luce naturale incide sul benessere delle persone e sul comfort di ogni ambiente chiuso e, proprio per questo, quella artificiale dovrebbe essere considerata principalmente come uno strumento integrativo. Sfruttare la luce naturale per illuminare la propria casa o l’ufficio è una soluzione che garantisce vantaggi sia in termini di sostenibilità, che di benessere.

Infatti, ridurre l’uso di luce artificiale significa innanzitutto risparmiare energia e, di conseguenza, rendere la nostra casa più ecosostenibile e le nostre bollette meno care. La luce naturale favorisce il buon umore e, poi, aiuta sia in ambito lavorativo che di studio, favorendo la concentrazione e la produttività.

La luce del sole è una risorsa gratuita e a disposizione di tutti e le soluzioni per favorire l’illuminazione naturale sono molte. Un esempio? Il camino di luce.

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Che cos’è camino di luce e come funziona

Un tubo di luce, detto anche camino di luce, è una soluzione studiata per trasportare la luce naturale in un ambiente chiuso, attraverso un condotto che capta la radiazione solare incidente sulla copertura. Per favorire il percorso della luce, queste strutture sfruttano gli effetti di riflessione e rifrazione, trasportando la radiazione solare anche negli ambienti che, altrimenti, sarebbero privi di illuminazione diretta.

Il primo dei tre elementi che compone il sistema è la testa di captazione, costituita generalmente da una calotta trasparente che capta la radiazione luminosa e la convoglia nel condotto. Esistono anche soluzioni provviste di un sistema di specchi e motori elettrici che “inseguono” il sole. Una volta indirizzata nel condotto, la luce viene trasportata all’interno grazie al rivestimento riflettente delle superfici del tubo, realizzato con materiali riflettenti, pellicole riflettenti in alluminio e argento o con apposite verniciature.

Il diametro di questo tubo, generalmente, è di circa 25-30 cm. Infine, il diffusore ha lo scopo di regolare la diffusione della luce nell’ambiente, eliminando anche il rischio di un possibile abbagliamento.

schema camino di luce
I vantaggi e gli svantaggi del tubo di luce

Inutile dire che il principale vantaggio dei camini di luce sia proprio l’incremento della luce naturale all’interno degli ambienti. Questo permette di risparmiare energia, ma anche di poter sfruttare stanze, come cantine o mansarde, che altrimenti sarebbero prive di un apporto di luce naturale.

Inoltre, il funzionamento del camino di luce, basato sulla riflessione, impedisce il trasporto dei raggi ultravioletti, ovvero del calore, evitando problemi di surriscaldamento e non interferendo con il comfort termoigrometrico interno. I costi dei camini di luce non sono elevati e, soprattutto se predisposti in fase di ristrutturazione o di costruzione, incidono molto poco sull’investimento totale.

Tra gli svantaggi ci sono sicuramente il fatto che, nonostante migliorino l’apporto luminoso, non permettono comunque un contatto visivo con l’esterno. Inoltre, l’efficacia del tubo di luce dipende molto dalla sua lunghezza, dal suo diametro e dal coefficiente di riflessione del materiale utilizzato per il rivestimento interno del condotto.

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