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Come sanificare il climatizzatore

In questo periodo ci siamo dedicati alla pulizia profonda della casa, con tutte le attenzioni del caso alle superfici. Ma ora, complice anche l’arrivo dei primi caldi, ci siamo ricordati che non abbiamo pulito il climatizzatore, operazione che comunque andrebbe effettuata con una cadenza regolare.

A maggior ragione ora, con l’emergenza Covid -19 , dobbiamo seguire attentamente delle accortezze, come indicato anche da un recente rapporto dell’Istituto Superiore di Sanità, per poter utilizzare senza rischi il climatizzatore e godere del suo raffrescamento.

Vediamo allora come effettuare una sanificazione profonda del climatizzatore, fisso o portatile, in modo facile e sicuro in tutte le sue parti. Ricordiamoci che per effettuare queste operazioni in sicurezza, bisogna tenere spento il condizionatore e se abbiamo la possibilità di farlo, tirare giù l’interruttore dedicato all’impianto di condizionamento che abbiamo nel quadro elettrico in casa.

unita esterna condizionatore

Pulizia dei filtri dello split ( unità interna del climatizzatore)

Basta smontare la scocca anteriore. Solitamente quasi tutti i modelli in commercio permettono questa operazione attraverso un sistema basculante di apertura, senza utilizzare attrezzi particolari. Una volta aperto il “coperchio” si trovano immediatamente visibili i filtri che si possono togliere agevolmente perchè anche questi posizionati con un sistema di blocco/sblocco ad inserimento di alette.  Una volta smontati, possono essere puliti con un lavaggio a base di acqua e detersivo neutro con l’aggiunta di una piccola parte di alcool etilico. L’importante è sciacquarli nel senso opposto all’aspirazione dell’aria, quindi dalla parte “concava”. La pulizia dei filtri in questo periodo va effettuata almeno una volta ogni due settimane.

Pulizia di scocca e alette

Una volta estratti i flitri, possiamo dedicarci alla pulizia della scocca anche dal lato interno, utilizzando un panno in microfibra e la stessa miscela detergente che abbiamo usato per la pulizia dei filtri. Particolare cura andrà applicata per le alette orientabili e il deflettore dell’aria.  Vicino alle alette possiamo facilmente identificare il ventilatore, una sorta di ruota per i criceti in plastica o metallo leggero, che andrà pulito con la stessa metodologia descritta prima.

Nell’immagine sono visibili i filtri e le alette con il deflettore dell’aria

pulizia alette condizionatore

Pulizia delle lamelle dello scambiatore

Le lamelle, visibili sotto all’alloggiamento dei filtri, sono quelle della batteria dello scambiatore. Anche queste andrebbero sanificate ma qui occorrono dei prodotti specifici reperibili in commercio. Se proprio vogliamo effettuare anche questo tipo di pulizia, dobbiamo però mettere in conto che la scocca dell’unità interna andrà totalmente rimossa, utilizzando stavolta attrezzi manuali, per accedere a tutta la superficie delle lamelle dello scambiatore.

A questo punto basterà vaporizzare il prodotto sanificante acquistato da una distanza di 10 cm o comunque seguendo le istruzioni sul flacone. L’operazione non è complessa ma se non abbiamo dimistichezza, meglio farla effettuare da personale specializzato.

accensione condizionatore telecomando