Vivere la casa con stile

Giardino o terrazzo – è ora di concimare

di Pietro Bruni – botanico e co-fondatore di Yougardener.it

Primavera è tempo dello sbocciare dei fiori, del risveglio della natura e di molto lavoro in giardino e terrazzo. Tra le cose più importanti da fare c’è la concimazione. In molti credono che acqua e luce bastino alle piante per sopravvivere dignitosamente ma, a parte rari casi di specie indistruttibili o particolari come le carnivore che sanno procacciare il proprio alimento, un po’ di concime è utile e necessario.

Perché proprio in primavera? Perché la maggior parte delle piante utilizza più energia in questo periodo, immaginate lo sforzo di produrre foglie e fiori dopo tanto tempo di riposo.
Per i frettolosi e pratici esiste una strada sicura e veloce: quella dei concimi pronti e fatti apposta per specie specifiche. Se ne trovano per acidofile, prato, agrumi, ortensie, foglie verdi, tutti con delle comprensibilissime istruzioni. Possiamo fidarci.

fiori viola primavera

Ecco alcune veloci consigli per sentirsi sicuri al momento dell’acquisto

  • Cos’è la lenta cessione e perché è utile: grazie a microgranuli coperti da membrane speciali, i nutrienti sono rilasciati gradualmente. Evitando eccessi che possono essere nocivi per la pianta e richiedendo un numero inferiore di concimazioni all’anno.
  • Per piante molto giovani oppure appena trapiantate scegliere concimazione organica (stallatico) che aiuta anche a migliorare la consistenza del suolo oppure attendere che la pianta si stabilizzi.
  • Il concime non è una medicina: se la pianta è malata o sotto attacco di parassiti e insetti, cercare il trattamento giusto.
  • Meglio distribuire il concime sul suolo umido e distribuire bene, in modo uniforme.
  • Le dosi vanno rispettate: troppo concime può essere molto pericoloso!
  • Per gli studiosi, nulla vieta di imparare i perché della concimazione: cosa sono i micro e macro elementi, le strane diciture chimiche N-P-K, la differenza tra il chimico e l’organico.
  • Per gli entusiasti poi, perché non darsi al compostaggio domestico? Un mondo da scoprire.

contenitori compost giardino

Per concludere qualche curiosità

  • i fondi del caffè o le bustine di thé e infusi, pur trattandosi di sostanze organiche, non sono adatti alla concimazione. Per essere “digeriti” dalle piante infatti, dovrebbero essere prima processati da microorganismi o per esempio dai lombrichi, presenze difficili da trovare nel terriccio delle fioriere domestiche.
  • Il compost: è la dimostrazione che i residui organici domestici hanno bisogno di un processo specifico per essere utili alle piante. Meglio evitare di buttarli direttamente nella terra.
  • il principale errore legato alla concimazione è l’eccesso, quindi, attenzione!

piante in vaso