Vivere la casa con stile

Storia della ceramica – dalla piastrella al piatto

di Lucrezia Fogliani.

La ceramica, conosciuta fin dai periodi preistorici, è un materiale versatile e facilmente plasmabile, ovviamente si parla nella fase dell’impasto e prima della cottura, e ha rappresentato anche il primo materiale utilizzato dall’uomo per costruire oggetti utili alla conservazione di cibi e bevande.

Sebbene già impiegata in epoca romana, occorre attendere il medioevo per vedere l’apertura, in Toscana e in Emilia Romagna, delle prime botteghe artigiane per la produzione di maioliche e, più avanti, quello rinascimentale per eleggere la ceramica a materiale utilizzato per rivestimenti e pavimenti, in particolare di chiese e palazzi.

In breve, sia nell’architettura che nella scultura, divenne simbolo del Rinascimento italiano la cui produzione assunse le caratteristiche di tipo industriale, giunte sino ai giorni nostri, che hanno decretato il successo della ceramica Made in Italy in tutto il mondo. Fatta questa doverosa notazione storica, la ceramica, in base al suo utilizzo, si suddivide, oggi, in tre principali categorie:

  1. porcellana per la stoviglieria (tableware a dinnerware)
  2. sanitari (vasche, piatti doccia, lavabi, lavelli e wc)
  3. rivestimento per pavimenti e pareti, interne ed esterne

Una precisazione, l’impasto di ceramica che viene comunemente utilizzata per la stoviglieria o per i sanitari è costituito per metà da una particolare roccia, detta caolino (dalla quale deriva il classico colore bianco) e per la restante metà, in egual misura, da feldspato e quarzo e cotta in forni ad una temperatura di circa 1200°.

ceramica indoor outdoor
Il gres porcellanato, invece, materiale utilizzato principalmente per il pavimento e rivestimento, è ottenuto mescolando, in percentuali diverse, argille naturali tra cui caolino e feldspati che, dopo l’impasto, vengono cotti a 1300° in forni che raggiungono i 140 metri di lunghezza, all’interno dei quali avviene il processo di greificazione dell’impasto (da cui deriva il nome di gres porcellanato) grazie al quale risulta essere un materiale altamente resistente, durevole, compatto e impermeabile all’acqua, agli acidi, allo sporco, al grasso e a qualunque altra sostanza (con la sola esclusione dell’acido fluoridrico).

Il gres porcellanato è inoltre un materiale completamente naturale, non contiene plastica, siliconi, vernici o altre sostanze tossiche, è completamente ignifugo e anallergico e grazie alla tecnologia antibatterica, è inattaccabile da batteri, lieviti o muffe, è resistente all’usura, non si scheggia e si pulisce facilmente anche in lavastoviglie a temperature elevate fino a 70°.

Queste peculiari caratteristiche, unite alla fedele riproduzione di venature, cromatismi e superfici che richiamano alla mente la preziosità delle pietre naturali, dei marmi e dei legni più pregiati e rari, rendono questo materiale versatile e adatto a qualsiasi utilizzo, da quello più classico rivestendo superfici omogenee o curve, a quello più insolito, come una mise en place.

carpaccio salmone al sale himalaya
E sì, con un tocco di creatività, la ceramica va anche in tavola per sperimentare una mise en place originale e divertente. In questo caso, l’occasione è una gustosa cena a base di carpaccio di salmone servita su una lastra in gres porcellanato, effetto pietra, volutamente di una delicata nuance rosata, per un effetto “ton sur ton”, decorata con sale himalayano e piccoli grappoli di mirtillo rosso, il tutto accompagnato dal delicato e inebriante profumo di un ricercato Barbera.

E per il dessert, frutti di bosco e fragole, serviti su una lastra con texture effetto pietra di colore grigio per giocare con il contrasto dei colori dei frutti e con il candido bianco dello zucchero a velo e della panna montata, il tutto accompagnato da un dolce e profumato Moscato.

Ed ecco come, con un pizzico di fantasia e creatività, le lastre in gres porcellanato possono trovare anche un posto sulla nostra tavola, e dunque non solo abbellire le nostre abitazioni rivestendo, con ricercata finezza ed eleganza, pareti e pavimenti, accarezzando e rendendo magico, ogni momento che trascorriamo con le persone amate.

dessert frutti bosco servito su piastrella pietra
Tutte le immagini della mise en place sono di SC design