Vivere la casa con stile

L’orto sul balcone

di Pietro Bruni – botanico e co-fondatore di Yougardener.it

Abbiamo un piccolo spazio, voglia di un giardinaggio che regali soddisfazioni e di piante belle ma soprattutto utili e generose? Perché non creare un orto. Potrebbe essere il progetto della primavera 2020 che sta per iniziare.
Il primo consiglio: lasciamoci ispirare da qualche bella foto e soprattutto convincere che un balcone, un terrazzo o un angolo di giardino inutilizzato possono essere posti perfetti per un orto che in molti casi ha anche un suo perché estetico.

zappa orto
Considerato spazio ed effetto desiderato, scegliamo un contenitore; ce ne sono di appositi per orto: di legno, con serbatoio, verticali. Ma non si devono escludere soluzioni più a portata di mano: fioriere inutilizzate, cassette di legno da rivestire con un telo di plastica. L’importante è che abbiano fori di drenaggio perché non si creino ristagni e che non siano fatti con prodotti tossici. Una soluzione fai da te sconsigliata è per esempio quella che utilizza vecchi pneumatici come contenitori.

Immagine da pxhere.com
pianta in vaso fiori

Come selezionare le piante per l’orto sul balcone

Si passa poi alle selezione delle piante, e qui dovremo sottostare a poche ma ferree regole: le specie devono essere adatte al vaso o contenitore disponibile (esempio: non piantare carote in vasi di 20 cm di profondità per ragioni ovvie) e alle condizioni climatiche del luogo, importantissima l’esposizione al sole. E poi devono sopportarsi tra di loro. La convivenza è difficile anche tra le pareti di un vaso.

carote

Ecco qualche combinazione:

– Basilico e pomodoro: il basilico è ottimo anche come repellente per mosche e zanzare
– Per le aromatiche mediterranee: salvia + timo e un bel vaso separato con una decorativa pianta di rosmarino che sarà bella anche in inverno
– Carote e cipolle (in generale la regola è: ombrellifere come carote, sedano, finocchio o prezzemolo si abbinano bene con le liliacee come aglio, cipolla, asparagi)
– Un vaso di fiori commestibili: calendula, malva, nasturzio ed hemerocallis
– Orto in mezz’ombra (l’ombra totale è da evitare): lattuga, rucola, prezzemolo, uvaspina, ribes, mirtillo, fragoline

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orto in piccoli spazi

Consiglio: innovare sempre!

Cercare specie strane, di quelle che non si trovano al supermercato. Acquistati semi e piantine, bisogna preparare il terreno preparando uno strato di drenaggio di qualche cm (con argilla o sassolini) e completare con terra e concime. Se si tratta di semi, sulla bustina è sempre indicato il periodo giusto per piantarli. La pazienza ci ricompenserà con i suoi frutti e le sue foglie.

Per l’anno prossimo poi, dopo l’orto si potrà pensare ad un mini frutteto: i piccoli frutti sono incantevoli, ma anche quelli più grandicelli. Sostituire le piante ornamentali con un bel Limone, in particolare il Limone lunario o delle quattro stagioni, che fiorisce e fruttifica quasi durante tutto l’anno, l’esotica Feijõa, le bacche di Goji, il mediterraneo Melograno e il rampicante Kiwi. Insomma, questi sono solo degli spunti per allenare pollice verde e fantasia.

Immagine di Yougardener Flower Show credits S. Anzini
piante melograno

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