Vivere la casa con stile

Chi la vuole cotta e chi la vuole Slow (Cooker)

di Simona Caporaletti.

A chi la vogliamo dare la colpa se il colesterolo è impazzito? Alle feste di Natale, certo. Non saranno forse tutte quelle cene strampalate a base di aperitivi e patatine – così torno a casa e non devo preparare da mangiare? Poi ho la coscienza pulita, ci diciamo, ho inghiottito un’oliva intera quindi con la verdura per oggi sono a posto.

È sera, dunque. Non ci verrà mica in mente di affettare le cipolle per il brasato o eviscerare una trota salmonata piuttosto che restare in poltrona ad acculturarci su Instagram!
Però se in cucina ci fosse lo spezzatino coi piselli, forse varrebbe anche la pena di dimenticare il tablet. Magari nel prossimo secolo succederà, a meno che qualcuno – il nostro fegato, ad esempio – non ci costringa a darci subito un paio di regole alimentari.

cucchiai legno spezie
Mica pasti monacali con scodella e tunica arancione, e neanche pietanze ospedaliere con maccheroni plastificati: ci basterà una zuppa di stagione con l’aggiunta di legumi, un arrosto tenero nella sua crosticina, un piatto di tagliatelle col sugo della nonna (meno unto, però).

Se vogliamo mangiar sano ma al tramonto (è più forte di noi), invece di metterci ai fornelli, proprio non riusciamo a scollare il naso dalle storie dei nostri amatissimi follower, quelli che ci dicono finalmente grazie di esistere, sarà meglio affidarci a uno slow cooker, una pentola elettrica per la cottura lenta e a bassa temperatura.

pentola per cottura lenta cibo
Così sapremo mettere in tavola ricette finora impossibili. Un pollo peruviano in salsa di arachidi? Una fonduta di formaggio e zucca? Non ci avevamo ancora pensato, probabilmente. Come un vero assistente personale, Slow Cooker ESC7400 di Electrolux porta in bocca il gusto sano di una volta senza il peso delle preparazioni. Se siamo soli o se abbiamo invitato tutta la squadra di calcio poco importa: con una capacità di 6,8 litri il pranzo è servito da un capo all’altro della tavola.

E il consumo di energia è di 235 watt, niente che possa fare da capro espiatorio per una bolletta elevata. Tre, le parti di cui questo prodotto si compone: un corpo esterno in acciaio inox con maniglie termoisolanti (che ospita la resistenza e l’alimentatore di corrente), un contenitore interno removibile in ceramica, un coperchio in vetro temperato per una maggiore sicurezza e visibilità durante la lavorazione.

Paura di non saperla usare, come accadeva nel secolo scorso con la pentola a pressione? Il display con comandi touch di Slow Cooker ESC7400 permette di selezionare fino a sei programmi, uno per ogni tipo di cottura, in base al piatto del giorno.

Anche la temperatura è sotto controllo e si adatta ai capricci di ciascuno. Chi la vuole cotta e chi… o meglio: chi gode a ustionarsi il palato con un boccone rovente, e chi apprezza cibi a una temperatura più umana. Per impostarla non resta che scegliere la modalità Low, o Medium, oppure High.

pentola elettrica programmabile
È pronto ma non siamo ancora belve fameliche a caccia di cibo? Potremo usare le funzioni Warm e Buffet, per mantenere in caldo le pietanze o riscaldarle. Se poi siamo in vena di minestra – anche di pesce, perché no, con un tocco di lupini – basterà puntare il dito sul programma preimpostato Soup. Il tempo è tutto, e il timer sa come addomesticarlo: gli alimenti non bruciano e cuociono omogenei.

La temperatura interna, poi, che non supera il punto di ebollizione di 100°C, li mantiene morbidi, e il sapore sarà (quasi) come quello antico della nonna. In casa regnerà il silenzio di una concentrazione da social network, senza nessuno, di là, a mescolare nella casseruola.

Lo sforzo fisico, affrontabile, consisterà nel disporre gli ingredienti all’interno della pentola – è quella in ceramica, non possiamo sbagliare -, impostare un programma e aspettare che sia pronto. Nell’attesa, tanto, non ci mancherà mica un cuoricino da postare? Prezzo suggerito al pubblico, € 99,90. Per maggiori dettagli – electrolux.it

spaghetti al ragu