Vivere la casa con stile

Come la luce disegna l’Abitare

di Evi Mibelli.

Cosa lega una delle opere teoriche più importanti dell’astrattismo con la luce che illumina le nostre case?  La ricerca dell’essenza, la metafisica della forma, le note dell’armonia.
Punto Linea Superficie, scritto nel 1926, sintetizza la visione estetica di uno dei più grandi pittori del ‘900: Vasilij Kandinsky. Senza addentrarci troppo nella sua articolata teoria viene però spontaneo cercare analogie e parallelismi con una materia ‘immateriale’ come la luce.

Carbon Light di Tokio
lampada sospesa design nera
Per Kandinsky la forma è la somma di azioni radicali dove la tensione è generata da forze invisibili che scandiscono, nel farsi linee su una superficie, la genesi di un’opera d’arte. Dandogli vita, significato, colore e movimento.

Traslando il concetto, è possibile leggere anche nella quotidianità degli oggetti che disegnano l’orizzonte domestico, qualcosa di simile. Il design della luce, più di altri, può interpretare quest’idea di purezza geometrica e di energia.

Soprattutto oggi, grazie alle tecnologie che consentono di lavorare progettualmente per sottrazione garantendo performance funzionali di altissimo livello. Una parete è come la tela di un quadro immaginario: il corpo illuminante si riduce a un segno grafico lasciando alla luce la possibilità di esprimere tutta la sua carica magica.

Lampada modulare a parete Coll. Azou di Kundalini
lampada modulare a parete

 Lampada da parete coll. Bolt Sconce di Hollis+Morris
lampada a parete design
Giocare con la geometria del cerchio. Una lampada calata sopra a un tavolo, oppure posta in un angolo come scultura luminosa. O ancora su un piano di lettura o protesa da una parete.
Esiste nella forma circolare un senso di dinamica armonia.

U Light di Axolight
lampada a sospensione led

A sinistra, Led Olympic di Fabbian. A destra, Wirering di Flos
lampada sospesa e lampada parete design

A sinistra, Led Giotto3 di Cattelani&Smith. A destra, Zero Round Vertical di Panzeri
lampade a cerchio design
Come in architettura, l’intersezione di linee luminose generano piani ideali che dividono percettivamente lo spazio. Emerge il potere della luce di disegnare e definire i luoghi in ‘chiaro-scuro’ diventando texture immateriali per superfici che, illuminate, prendono vita.

Lampade Set di Vibia
set lampade parete

A sinistra, Frame di Schonbuch. A destra, La linea di Artemide
lampada terra e lampada parete
La geometria che si muove nello spazio, che illumina e diventa astrazione. Punto, linea, superficie: un omaggio a quella grande scuola che fu il Bauhaus la cui influenza, ancora oggi, resta eredità viva.

Hsiang di Artemide
lampada parete croce scritte

Nell’immagine di copertina,  lampada Assolo70 di Cini&Nils