Vivere la casa con stile

Rose senza misteri

di Pietro Bruni – botanico e co-fondatore di Yougardener.it

Il fiore per eccellenza, ispira poeti, botanici e giardinieri ma per molti è difficilissimo da coltivare. Sarà forse perché ne esistono più di 30 mila varietà, dalle miniature di 20 cm alle vigorose rampicanti di 15 m, con portamento, profumo, fioriture differenti? Difficile scegliere, non basta innamorarsi del fiore.

Nei secoli, ibridatori di tutto il mondo si sono impegnati per creare la rosa perfetta, la più resistente alle malattie, rifiorente, profumata, senza spine e il risultato di questa incessante ricerca sono state varietà moderne per tutti i gusti.

E allora, come scegliere la rosa giusta allora? Si inizi a pensare al luogo: è un terrazzo o un giardino? C’è sole? C’è vento? 

rose in vaso

Le rose perfette per il vaso

Se si tratta di rose in vaso, solo alcune si adatteranno al poco spazio: il vaso non è certo l’ambiente ideale. Per godere del massimo effetto estetico, perché non sfruttare la resistenza e la rifiorenza delle rose tappezzanti e paesaggistiche,  scegliendo tra quelle di dimensioni più ridotte? Saranno piene e fiorite quasi tutto l’anno! Qualche nome da segnarsi: Sea foam, Parbleau, Galatea, Lavender Dream, Little White Pet.

Le rose lillipuziane

Per i vasi poi ci sono le lillipuziane: il nome dice tutto. Così piccole e aggraziate che molti le considerano una pianta da interno, grave errore. Perché il sole diretto è condizione assolutamente necessaria per la vita di qualunque rosa. Dalla rossa Big Bang alla candida e fioritissima White babyflor, dall’elegante Lavender Ice alla misteriosa Heidi Klum (esatto come la top model).

Le rose adatte al giardino

Per chi ha un giardino la scelta può essere più semplice. Ma anche in questo caso consigliabile è pensare all’effetto desiderato. Molte rose assumono una forma allungata e, anche se i fiori sono bellissimi, la pianta in sé non si rivela presenza armoniosa nel progetto. Di solito succede per le rose di vegetazione eretta.

Meglio scegliere allora cespugli rigogliosi per l’abbondanza di fiori e foglie, costruire gruppi ricchi e bordure generose. Anche l’altezza fa la differenza: per creare una macchia fioritissima di circa 50 cm di altezza, per esempio, possiamo citare la rosa Neon vincitrice di numerosi premi ai Concorsi Internazionali e la candida Peace in you. Fino agli 80 cm invece arrivano la Julia Child e la Purple Eden.

rose gialle

Le rose rampicanti

Concludiamo con le romantiche rose rampicanti, impossibile citarle tutte e per questo ci limitiamo alle due nostre preferite la Pierre De Ronsard e la Climpbing Iceberg. Insomma, il vero consiglio è andare oltre al fiore, chiedere sempre, leggere l’etichetta, non è un acquisto d’impulso ma studiato pensando innanzitutto alla nuova dimora. Non si tratta di pollice nero, ma di giusta varietà!

Tutte le caratteristiche che sono da conoscere prima dell’acquisto, vengono sempre indicate sull’etichetta: altezza, resistenza, rifiorenza e profumo.

rose rampicanti parete

Curiosità e consigli sulle rose

  • Il freddo non è un problema. Basta assecondare il periodo di dormienza (smettendo di concimare, innaffiare e lasciando le bacche). Certo, se si abita proprio in alta montagna, qualche protezione serve.
  • Quando piantare: proprio ora è il momento delle rose a radici nude. Non ci si deve spaventare nel vedere queste porzioni di rami e radici all’arrivo della primavera fioriranno in tutta la loro bellezza dopo aver avuto il tempo giusto per adattarsi. Se invece si comprano rose in vaso, ogni momento è quello giusto.
  • Quando e come irrigare: in vaso, sicuramente con più frequenza, ricordandosi sempre che l’acqua deve raggiungere tutte, ma proprio tutte, le radici.

rose cespuglio