Vivere la casa con stile

Spinoso come un cactus

di Stefania Fanchini – architetto paesaggista.

Non è facile lavorare per gli amici, ma vi assicuro che è ancora più complicato quando un amico architetto ti chiede consigli sulle piante da proporre a un cliente o peggio ancora per se stesso. Le piante devono essere originali per forma e portamento, perfettamente controllabili in fase di crescita, del colore e della giusta dimensione di foglia e fiore, ma soprattutto una volta soddisfatte tutte le aspettative estetiche, poco esigenti in manutenzione. Insomma, di plastica!

terriccio per cactacee
Esistono però delle eccezioni. Claudio è un amico architetto di grande sensibilità con il quale condivido da tempo incarichi professionali nella sua bellissima casa-studio, un tempo officina meccanica e ora un luogo dove si ‘disegnano le idee’, dove prendono forma i nostri progetti per la casa e per il giardino. Abbiamo imparato a rispettare le reciproche competenze e forse è proprio questo il vero segreto della nostra felice collaborazione.

travasare piante grasse
Per arricchire lo studio di ‘presenze green’, ho deciso di regalare a Claudio una piccola collezione di piante grasse, facili da gestire e di grande effetto se collocate in contenitori originali, in gruppo o anche singolarmente. Mi procuro quindi COMPO CACTEA, un terriccio specifico per tutte le cactacee e le piante grasse, e un flaconcino di COMPO Concime per cactacee ad alto contenuto di potassio, da utilizzare ogni tre settimane da primavera fino all’autunno.

La speciale composizione di questo soffice terriccio di torba di sfagno, fiocchi di perlite e sabbia consentirà una crescita armoniosa sia della parte aerea che radicale e un valido apporto di sostanze nutrienti già al momento del trapianto. E’ tempo di mettere alla prova l’abilità dell’architetto Bona nel piantare piccoli cactus senza pungersi e senza sporcare l’iconico tavolo di design.

terriccio per piante grasse
Non ho resistito a ingentilire l’atmosfera ‘spinosa’ con la presenza di delicate e colorate orchidee nella parte più luminosa della casa-studio, dove ama trascorrere il suo tempo libero la moglie di Claudio e l’inseparabile cagnolina Minnie. E’ questa la giusta occasione per mostrare all’amica Patty con quanta facilità si possono coltivare con successo anche le orchidee più comuni, seguendo semplici regole di coltivazione: molta luce indiretta, un buon riscontro d’aria e una giusta umidità con temperature comprese fra 18 e 28 C°.

L’importante è utilizzare prodotti specifici per la messa a dimora e il mantenimento, a partire dal terriccio per orchidee COMPO SANA a base di corteccia di pino e torba bionda che assicura il giusto drenaggio e la perfetta areazione delle radici.

travasare orchidee
Forse non tutti sanno che le orchidee vanno annaffiate al mattino con generosità nel periodo vegetativo (primavera/estate), avendo l’accortezza di lasciare tempo alla pianta tra un’annaffiatura e l’altra di asciugarsi ‘quasi completamente’. I ristagni d’acqua sono la prima causa di deperimento delle piante e l’anticamera del marciume. Un piccolo trucco? Controllare il colore delle radici (color argento si bagna, color verde scuro si attende) o soppesare il vaso per capire se è il momento di annaffiare o rimandare di qualche giorno.

terriccio per orchidee
Nelle giornate estive calde o in ambienti secchi con termosifoni tradizionali come in questo caso, è opportuno vaporizzare alla giusta distanza più volte al giorno le foglie con COMPO idratante fogliare per orchidee, concentrandosi soprattutto sulla base inferiore delle foglie.

idratante fogliare orchidee
Così come nel periodo di crescita vegetativa è necessario fertilizzare le orchidee ogni quindici giorni con un prodotto liquido specifico come COMPO Concime per orchidee, una formulazione delicata e a bassa salinità con elementi nutritivi che favoriscono una fioritura rigogliosa e durevole.

lucidante fogliare ficus
Ho portato con me un’ultima sorpresa per la pianta preferita di Claudio, il maestoso Ficus lyrata che dallo studio svetta verso l’alto in direzione della zona living. Si tratta di COMPO Lucidante Fogliare, un ottimo prodotto da utilizzare su tutte le piante ornamentali a fogliame liscio per eliminare tracce di polvere e calcare, donando lucentezza alle foglie e una brillante colorazione verde. Da un’esteta come Claudio, mi aspetto solo un sorriso di approvazione, ma staremo a vedere perchè gli uomini, a volte, sono spinosi come un cactus.

Per informazioni sui prodotti e loro utilizzo, vi rimando al sito compo-hobby.it

tavolo studio architetto
Tutte le immagini nel testo sono di Nancy Fina – nancyfina.com