Vivere la casa con stile

Waiting for the bus – un viaggio di design

L’artigianalità è fatta di storie antiche e tramandate, un’arte che trasforma la materia grezza in manufatti di grande fascino. Germana Scapellato ne è rimasta incantata e nei suoi viaggi in lungo e in largo per l’Italia ha riscoperto mondi che non solo non sono mai andati perduti ma che trovano spazio nel design contemporaneo. Il Made in Italy più puro è ancora una passione, fatta di ricerche continue e lavori di mani sapienti che portano avanti una storia lunga di secoli.

WftbWaiting for the bus – è un viaggio di puro design fatto di collezioni ispirate ad altrettante realtà produttive storiche, ognuna con le sue tradizioni e le sue lavorazioni. Una vera reinterpretazione in chiave contemporanea di icone e materie prime, omaggio all’artigianalità e al suo ricco patrimonio che rende unica l’Italia. Sono nate così le linee, in alcuni casi in collaborazione con altri professionisti, che sono vere e proprie ‘fermate d’autobus’, intese come viaggi di esperienza, ispirate ad altrettanti luoghi famosi per il proprio artigianato: Lentini, Grammichele (Caltagirone), Basso, Baritono e Tenore (Vietri), Boccali e ciotole (Gubbio), Cicchetto, Ombra (Venezia), Tavolini-ini (Lissone) e La cerchia (Milano).

Collezione Lentini monocromo e trucco, fermata Caltagirone
vasi ceramica lentini

Collezione Lentini trucco
vaso testa femminile artigianato

Collezione Lentini monocromo
vaso testa femminile ceramica blu
Curiosi di questa idea unica di unire artigianato antico e design contemporaneo, trasformandoli in un viaggio stilistico univoco, abbiamo fatto qualche domanda a Germana Scapellato, per scoprire la vera anima di Wftb.

Collezione Basso, fermata Vietri
piatti e tazzina ceramica vietri

piatti e tazzina ceramica bianca

Collezione Baritono, fermata Vietri
piatti e tazzine ceramica bianco grigio

piatti ceramica impilati

Collezione Basso, fermata Vietri
piatto ceramica decoro arancio
Com’è nato il progetto Waiting for the bus?

Durante un viaggio, assorta nell’attesa di un autobus, in India, mi sono estraniata da tutto e da tutti, incantata nel guardare la bellezza di un gruppo di donne locali, coloratissime e raffinatissime nella loro estrema e semplice eleganza. Ho avuto la netta percezione che il bello possa essere ovunque, basta scovarlo, osservarlo, guardare oltre e credo che il viaggio sia lo strumento principe per fare questo tipo di esercizio, una sorta di educazione al bello attraverso la scoperta del mondo. Che poi è anche la scoperta di sé e il modo per aumentare la propria consapevolezza e la volontà di tendere a un miglioramento continuo, ma non esasperato, accontentandosi di ciò che si ha, concentrandosi sul bello nelle cose semplici.

L’artigianato influenza il design contemporaneo?

Artigianato e design viaggiano paralleli, si nutrono della stessa passione, fatta di ricerca, dedizione, studio, pensiero, progetto, cultura, ma con modalità e scale di produzione diverse. In entrambi i casi si tende a dare valore a un oggetto di uso quotidiano.

Collezione Boccali e ciotole, edizione speciale Doppia Firma, fermata Gubbio
piatto ceramica vassoio colorato
Si può dire che il Made in Italy esista grazie alla grande tradizione artigianale italiana? 

Certo, esiste in tantissimi campi; manifatturiero, design, moda, alimentare sono solo alcuni degli esempi più evidenti. Abbiamo distretti riconosciuti a livello mondiale come eccellenza del saper fare in Italia, dagli occhiali alle cave di marmo, dal vino al settore tessile.

Qual è il fascino che si nasconde dietro la riscoperta dell’artigianato dopo anni di produzione industriale?

Realizzare che l’artigianato ha una storia e un’anima. L’artigiano non è un operaio che esegue ma una persona che sa capire, interpretare i progetti e materializzare delle idee. Purtroppo spesso si confonde artigianato con gusto “rustico”, dimenticando che un oggetto artigianale può essere innanzitutto un oggetto ben fatto, a prescindere dall’estetica.

Collezione Tavolini-ini, in collaborazione con Alfonso Arosio, fermata Lissone
tavolini esagonali design colorati

tavolini alzatine esagonali
Come vedi il futuro delle produzioni autoctone e storiche che sono alla base dell’artigianato? 

Credo sia possibile un futuro roseo: dopo anni di produzioni seriali e prive di identità è tornata finalmente la voglia di circondarsi di una bellezza fatta di qualità e autenticità. Il vero limite di questo processo è che purtroppo l’artigianato ben fatto e ben progettato ha costi poco democratici e quindi spesso erroneamente legati alle sfere del lusso. In un futuro ideale mi auguro che tutti possano accedere al bello e circondarsi di esso nella propria quotidianità.

Per maggiori informazioni e dettagli sul progetto Waiting for the bus – wftb.it

Collezione La Cerchia, fermata Milano
ciotole tableware design

piatti ciotole design blu azzurro

Nell’immagine di copertina, collezione Lentini trucco, fermata Caltagirone