Vivere la casa con stile

Milano Design Film Festival 2019 – il design al cinema

di Stefania Fanchini.

Apriamo l’articolo su Milano Design Film Festival (MDFF) con la bellissima immagine delle due curatrici, Silvia Robertazzi e Antonella Dedini. Due donne accomunate da professionalità e passione, per un evento straordinario non solo per la risonanza internazionale che gli hanno saputo attribuire nel tempo tanto da essere quest’anno testimonial in Cina per i 40 anni di gemellaggio tra Milano e Shanghai, ma anche per la presenza di temi importanti legati al nostro vivere quotidiano, raccontato attraverso l’occhio della cinepresa.

Come sottolineato in conferenza stampa, ‘il valore del festival è quello di immaginare il confluire del locale nel globale. Un impegno non da poco per Silvia e Antonella e certamente controcorrente rispetto alla insidiosa tendenza artistica di privilegiare il proprio giardino di casa, a scapito inevitabilmente della completezza rappresentativa. Via libera invece a diverse visioni del reale e la cornice non può che essere quella di un festival di grande respiro internazionale’.

Antonella Dedini e Silvia Robertazzi
antonella dedini silvia robertazzi
Il titolo della manifestazione, giunta oramai alla settima edizione, non potrebbe del resto essere più esplicito: Mind The Gap, ma non nel senso allarmistico del termine. Il dislivello, il gradino in questo caso non è un disvalore, un qualcosa da temere perchè l’ignorarlo può provocare un danno. Al contrario, è un invito a cogliere le differenze, a ragionare sul mondo che cambia intorno a noi a grande velocità. Una rassegna di film che parlano linguaggi diversi, per diverse generazioni e create con tecnologie diverse.

Il fil rouge che fa di questo applauditissimo e atteso appuntamento annuale sono le storie di architetti e designer, persone alle quali è affidato l’ingrato, ma essenziale compito di pensare e progettare il bello. La scelta di fine ottobre lontano dalle date canoniche per il design e il cinema è voluta: colui che è chiamato per vocazione a progettare il sociale merita un’attenzione particolare e una narrazione propria, garantita dai quattro giorni nei quali si articola la durata del festival, scandito dalla proiezione di dieci pellicole selezionate da Alice Rawsthorn, Guest Curator dell’edizione del 2019 del MDFF.

The Human Shelter di Boris Benjamin Bertram
the human shelter screen
L’apertura del festival sarà con film The Human Shelter (il rifugio umano) di Boris Benjamin Bertram, danese: un viaggio filmato per scoprire cosa le persone definiscono casa. Un’attenta esplorazione su quanto cambia la nostra vita in relazione al luogo che definiamo ‘casa’ e alle nostre più intime paure.

Ma le tematiche affrontate sono tante e tutte intriganti, rigorosamente all’insegna della contemporaneità del vivere. Il tema dell’Intelligenza Artificiale con i suoi effetti disrupting sul tessuto delle relazioni sociali, lascerà spazio a pellicole più sperimentali, a documentari sulla crisi abitativa, sul processo di gentrification delle metropoli e nel loro incessante cambiamento.

Si riconferma inoltre l’attenzione per il genere biografico, ben rappresentato da un nutrito pacchetto di pellicole tra l quali diverse anteprime per l’Italia.

La serata di inaugurazione, al Palazzo della Triennale, sarà dedicata al design con proiezione History of Seating di Heinz Butler in collaborazione con Vitra Design Museum. Il racconto delle sedie di Rolf Fehlbaum sarà l’occasione per ripercorrere la meravigliosa storia del disegno industriale, del design.

Bellissima la rassegna dei documentari. Degni di menzione la versione restaurata di Ornamento e delitto di Aldo Rossi, Gianni Braghieri e Franco Raggi per la regia di Luigi Durissi del 1973 e la pellicola Doors_Lualdi Stories diretta da Francesca Molteni, sulla storica azienda che nasce da una falegnameria artistica nel lontano 1960.

360 Hollywood Fleet

milano design film festival 306 hollywood fleet
Una sezione importante sarà dedicata al tema dell’architettura che quest’anno inaugura l’AFA Architecture Film Award in collaborazione con la Fondazione dell’Ordine Architetti PPC della provincia di Milano che avrà come presidente di giuria Maurizio Nichetti. Un appuntamento internazionale a cadenza biennale che prevede una selezione di pellicole inerenti alle differenti dimensioni del progetto (interior design, architettura, città e paesaggio), la cui finalità è stimolare l’uso del linguaggio audiovisivo come strumento di comunicazione per gli architetti.

La grande novità è Bloom spin-off del festival, curato dal paesaggista Antonio Perazzi. Si tratta di una sezione che conta una decina di film nei quali si indaga il complicato rapporto tra uomo e natura. Imperdibili le pellicole di Joao Vaergas Penna su Roberto Burle Marx e In Between Mountains and Oceans di Masaaki Miyazawa.

Chiuderà il festival Peter Greenaway che presenterà il film The Missing Nail , una personale interpretazione dell’Ultima Cena di Leonardo da Vinci incentrata sul ‘chiodo mancante’. Una vera chicca.

Programma film on line su milanodesignfilmfestival.com

MDFF – Milano Design Film Festival
24-27 ottobre Anteo Palazzo del Cinema
Biglietti:  singola proiezione 5€ – tessera giornaliera 15€ – abbonamento illimitato 40€
Vendita online sul sito Anteo Palazzo del Cinema spazocinema.info

 

locandina milano design film festival