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Climatizzatore – perché è importante l’installatore

Nelle giornate estive dove l’afa ci assale, avere un climatizzatore in casa può fare la differenza in termini di comfort. Ma questo caro elettrodomestico si comporta bene anche nelle mezze stagioni, quando l’impianto di riscaldamento non è ancora attivato o è già spento e magari occorre stemperare l’aria. Ma l’utente medio, quello che ben ci rappresenta, è convinto che un climatizzatore è per sempre e se arriva un problema, non sa bene a chi rivolgersi.

In realtà il primo pensiero corre verso il poliedrico idraulico, ma spesso questa figura non è in grado di dare risposta completa ai nostri quesiti. Poniamo una questione del genere perché proprio qualche tempo fa, quando ancora le giornate erano afose, avevamo bisogno di una risposta ad un problema.

Felici possessori da ormai sette anni di un sistema dual split di Daikin, senza alcun problema di funzionamento, un giorno ci accorgiamo che nella parete sottostante lo split era presente della condensa che aveva quasi bagnato l’intonaco. A chi rivolgersi?

Dopo tanto tempo, cercare i riferimenti di chi aveva installato il climatizzatore, è praticamente imboccare un vicolo cieco tra cassetti e faldoni con le cose di casa. Abbiamo allora deciso di rivolgerci all’Aerotech di Magenta, MB Clima & Comfort, che ha risposto ai nostri quesiti attraverso la “voce” di Mauro Bagnaschi.

climatizzatore living
Ho un impianto di raffrescamento Daikin installato da sette anni, un giorno mi sveglio e trovo il muro sottostante lo split completamente bagnato. Come è potuto accadere? Cosa si fa in questi casi? Dopo tanti anni, ovviamente non ho più ne fattura e nemmeno ricevuta. Chi contatto?

In questi casi bisogna contattare l’installatore che ha eseguito i lavori o un centro di assistenza Daikin. Il fatto di registrare un’anomalia del genere dopo molto anni, significa che esiste la possibilità di avere i filtri del climatizzatore sporchi, oppure una perdita di refrigerante, lo scarico della condensa otturato perché non si è fatta la manutenzione ordinaria. I climatizzatori hanno bisogno di una corretta manutenzione che va ripetuta ogni anno. Questa buona pratica permette di allungare la vita del climatizzatore, avere un microclima confortevole in casa e soprattutto respirare aria pulita tra le mura domestiche.

Voglio installare un apparecchio che sia alternativamente per il freddo che per il caldo. Perché, tra tante marche, dovrei scegliere proprio Daikin? Cosa ha da offrirmi in più rispetto ad altri brand?

Perché Daikin propone delle soluzioni complete in fatto di climatizzazione per la casa attraverso un’ampia gamma di prodotti con una classe energetica elevata. Questo significa, grazie alla tecnologia  a inverter, un risparmio energetico maggiore e quindi una bolletta meno cara. In più, Daikin ha una costante presenza sul nostro territorio nazionale ormai da molti anni ed è in grado di intervenire tempestivamente in caso di problemi.

condizionatore parete
Come faccio a sapere che l’installatore che verrà in casa mia è qualificato per il lavoro che dovrà svolgere?

Per conoscere gli installatori qualificati, basta andare sul sito di Daikin o sul registro FGAS. Questo è un aspetto importante perché stiamo parlando sì di un elettrodomestico, ma al suo interno, per il corretto funzionamento, c’è del gas refrigerante e solo personale qualificato può trattare questo materiale senza pericoli per l’ambiente e le persone. Esistono delle procedure molto rigide che Daikin impone per il trattamento del gas refrigerante R32, visto che da qualche tempo ha attivato un sistema di economia circolare attraverso il quale recupera il gas refrigerante e  dopo opportuni trattamenti lo rimette nei nuovi climatizzatori prodotti. Quindi bisogna essere qualificati e certificati per assicurare l’installazione a regola d’arte.

L’installatore è in grado di fare un corretto calcolo per dimensionare in maniera adeguata l’installazione del mio impianto di climatizzazione? Non corro il rischio che alcuni parametri siano trascurati e mi ritrovi con un impianto sovradimensionato o peggio ancora, sottodimensionato?

Nella maggior parte dei casi si , l’installatore qualificato è in grado di svolgere questo compito. Significa che dopo un sopralluogo in casa, sarà in grado di consigliare al cliente la giusta dimensione dell’impianto e soprattutto potrà rendersi conto della disposizione degli ambienti. Soltanto in casi sporadici, dove certe condizioni impongono opere di un certo tipo, potrebbe esssere necessario affidarsi ad un progettista abilitato.

Sono in fase di ristrutturazione della casa. E’ corretto rivolgermi già da adesso ad un installatore qualificato e certificato, lo stesso che poi a lavori ultimati verrà ad installare i climatizzatori nelle stanze?

Un confronto sul campo con l’impresa che sta effettuando i lavori è molto utile  per la scelta dei passaggi dei tubi dell’impianto e per il suo corretto dimensionamento. Questo perchè in dipendenza della potenza installata, i tubi avranno ad esempio un diametro diverso. Spesso, quando andiamo a risolvere qualche problema da un cliente, ci accorgiamo che i tubi dell’impianto non sono correttamente dimensionati rispetto alla potenza del climatizzatore installato. In parole povere questo significa consumare di più ed avere una macchina non efficiente.

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L’installatore può e deve fornirmi informazioni essenziali per la manutenzione ordinaria che posso fare in maniera autonoma, tipo la pulizia dei filtri, o sono costretto ogni volta a chiamarlo, al cambio di stagione?

Nel manuale delle istruzioni ci sono tutte le informazioni necessarie per la manutenzione ordinaria, ma sono in pochi a leggerlo. Ovvio che l’installatore, una volta avviato l’impianto, fornirà al cliente tutte le informazioni necessarie per la pulizia dei filtri, facendo vedere tutti i passaggi necessari. Nel caso in cui il cliente non abbia la fantasia o il tempo di dedicarsi, proponiamo dei pacchetti di manutenzione che vengono ripetuti ad ogni fine stagione.

Se l’installatore mi dice che ogni primavera, quindi poco prima del periodo estivo, periodo di massimo utilizzo del climatizzatore, devo ricaricare il gas, devo credergli o devo pensare che magari l’impianto ha una piccola perdita che determina questo “richiamo” annuale?

L’impianto di climatizzazione è di fatto un sistema chiuso in cui circola il gas refrigerante messo in fase di installazione, quindi non va ricaricato ad ogni stagione e questa operazione va effettuata esclusivamente in presenza di una perdita , e naturalmente la ricarica va fatta solo dopo aver accertato e riparato il punto dove la perdita si e’ verificata.

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Che tipo di garanzia viene rilasciata acquistando un climatizzatore in un punto Daikin Aerotech? E’ la garanzia standard o è una garanzia premiante?

Nei punti vendita Daikin Aerotech la garanzia è di due anni in piu’ rispetto a quella offerta da Daikin come standard. Faccio un esempio: al momento Daikin sulla gamma Kizuna offre 4 anni di garanzia, grazie all’estensione di 2 anni. Un prodotto del genere in un centro Daikin Aerotech prende altri due anni di garanzia e arriva ad un totale di 6 anni di garanzia.

Se volgiamo lo sguardo al tema sostenibilità, come lavora l’installatore? Qual è il rapporto che ha con l’azienda in questi termini? Potrebbe dichiarare che Daikin si sta muovendo attivamente all’interno di questo mondo?

In Daikin il tema è molto sentito, direi che il rispetto dell’ambiente è una priorità. Noi come installatori, insieme a Daikin cerchiamo di attuare tutte le procedure che consentano la sostenibilità del settore, attraverso l’economia circolare, quindi recuperando il gas refrigerante nel momento della sostituzione dei climatizzatori, per contribuire ad un ambiente sano per le generazioni future.

mano che tiene pianeta terra