Vivere la casa con stile

Ristrutturazione a Milano, zona Sempione

Quando si parla di grandi città, in questo caso di Milano, ottimizzare gli spazi diventa una questione prioritaria. Ed è stato proprio questo il principio da cui sono partiti i lavori di ristrutturazione di un appartamento di circa 70 metri quadri, costruito negli anni Novanta, situato in una parallela di Corso Sempione, via Piero della Francesca.  L’abitazione è al terzo piano di uno stabile che si affaccia su un giardino interno, proprietà del condominio, in un’area della città molto strategica, a poca distanza dal nuovo quartiere City Life, da parco Sempione e da una delle vie considerate la chinatown meneghina, Paolo Sarpi.

Dietro a questo progetto di ristrutturazione, due architetti e designers toscani, di Pietrasanta:  Tiziana Piccinini e Alessandro Mori dello studio EmmePi Design  , che hanno seguito passo passo lo svolgimento dei lavori. Ma quale era l’idea dei committenti, farne una casa di appoggio o dove viverci tutti i giorni?
“I committenti risiedono all’estero – spiegano Alessandro e Tiziana – hanno acquistato questo appartamento come appoggio per il fine settimana, o per soggiornavi quando sono a Milano”.

Come avete pensato di procedere nella ristrutturazione?
“I clienti ci hanno chiesto da subito di sfruttare al meglio gli spazi cercando di ricavare, oltre all’esistente, una nuova camera di emergenza ed un piccolo bagno di servizio. Per questo motivo abbiamo deciso di demolire la parete divisoria tra la cucina e la sala pranzo (evidenziata in giallo) per creare un ambiente unico illuminato naturalmente da tra ampie vetrate.

Come da nostra abitudine abbiamo redatto un primo progetto preliminare dove da subito abbiamo impostato, assieme ai clienti, un nostro stile individuando materiali, colorazioni e arredi. Una volta decisa la linea da seguire abbiamo sviluppato il progetto definitivo ed esecutivo, scelto le imprese e gli artigiani e iniziato con i lavori.

Ci occupiamo di tutto cercando di evitare al cliente lo stress che una ristrutturazione comporta. Ovvio che certe decisione vanno prese insieme e devo dire che avere un committente che ti segue e ti da fiducia, come in questo caso, fa sì che il risultato finale sia ottimo. Abbiamo scelto con loro tutti gli arredi, accessori, luci e sanitari”.

piantina ristrutturazione milano

progetto ristrutturazione milano

ELEMENTO CARDINE DEL PROGETTO

Nella zona pranzo, a fare da sfondo al tavolo, è stata realizzata una parete composta da ante a pacchetto in legno verniciato che cela la piccola camera e l’antibagno del bagno padronale. La stessa ingloba le colonne frigo e forno della cucina. Possiamo dire che questo nuovo elemento, inserito come una scatola all’interno di un volume esistente è stato fondamentale per uniformare lo spazio e creare un ambiente  “pulito” ed elegante che è stato apprezzato dai clienti. Un lavoro realizzato totalmente su misura da maestranze altamente qualificate della zona che ci hanno aiutato a valorizzare una nostra idea.

zona pranzo appartamento

zona pranzo ante aperte
Ma quali sono state le difficoltà maggiori incontrate nella ristrutturazione? E quanto tempo ci è voluto?
“Dobbiamo ammettere che l’esperienza  avuta è stata decisamente positiva, grazie agli artigiani con cui abbiamo collaborato e soprattutto i committenti che ci hanno appoggiato in tutte le nostre scelte (elemento fondamentale per la buona riuscita dei lavori). Il lavoro è stato organizzato con cura durante l’estate scorsa e il cantiere è partito a febbraio 2019. I lavori sono durati quattro mesi”.

zona living e cucina appartamento
Altre modifiche sostanziali?
“L’impianto di riscaldamento, precedentemente alimentato con caldaia e radiatori, è stato sostituito con radiatori elettrici installati nei bagni e nelle camere mentre l’ambiente unico sarà climatizzato da un sistema canalizzato. Il tutto è gestibile a distanza dai clienti mediante un app installata sul cellulare. in questo modo potranno gestire la climatizzazione dei locali in qualsiasi momento. I termoarredi scelti, di design, hanno dato un valore aggiunto all’intervento”.

bagno padronale appartamento
Il pavimento che si vede nelle foto è gres porcellanato o legno?
“Il pavimento è stato sostituito con un parquet in legno massello di rovere sbiancato. Le pareti, i soffitti in cartongesso e tutti i mobili su misura sono stati tinteggiati dello stesso colore (sabbia) per creare una base uniforme. A contrasto sono state scelte delle tende scure che sono state incassate in un taglio di cartongesso fatto appositamente per nascondere i binari”.

angolo cucina appartamento
Ci sono due camere da letto, come sono state ricavate?
“Si ci sono due camere da letto, una matrimoniale mantenuta invariata e l’altra, destinata ad un uso occasionale, ricavata all’interno del locale giorno open space e celata da un sistema di ante a pacchetto disegnate appositamente su misura. Questo sistema che può considerarsi l’elemento cardine del progetto, ingloba anche le ante per l’accesso al bagno padronale e la cucina. Inoltre, nella camera matrimoniale è stata inserita una carta da parati sulla parete della testata del letto illuminata da un taglio di luce ricavato nel nuovo controsoffitto. Sui due comodini sono state calate le nostre luci a sospensione in marmo”.

camera da letto dietro parete
Il bagno è anche lavanderia?
“Il bagno padronale è stato completamente ristrutturato, sono stati inseriti dei nuovi sanitari, è stato inserito un cassettone con lavabo in appoggio e rubinetterie incassate a muro. Ma soprattutto è stata realizzata una doccia rivestita interamente in Botticino con soffione incassato nel controsoffitto e vetro di chiusura trasparente walk in. E’ stato ricavato un secondo bagno di servizio, all’ingresso dell’appartamento, dove delle ante scorrevoli (posizionata sulla sinistra) nascondono la zona lavanderia”.

bagno servizio appartamento

 Tiziana Piccinini e Alessandro Mori dello studio EmmePi Design
ritratto emmepi design studio