Vivere la casa con stile

Graur Razvan Ionut – design e tecnologia

Graur Razvan Ionut è un designer originario della Romania. Creativo per natura fin da giovane, è arrivato in Italia determinato a continuare i propri studi artistici e ad approfondire le proprie conoscenze sul design.

Negli ultimi anni si è fatto strada come industrial designer ottenendo prestigiosi riconoscimenti internazionali per la cappa da parete Talika di Faber e il dispositivo di blocco automatico della porta Flat. Il suo lavoro è incentrato su oggetti domestici che integrano componenti tecnologiche. Abbiamo approfittato per fargli qualche domanda.

Cappa da parete ‘Talika’ by Faber
cappa da parete cucina
Parlaci della tua esperienza lavorativa in Italia
Mi sono laureato nel 2012 allo IUAV e nel 2013 ho viaggiato all’estero, in Germania, dove ho trascorso 6 anni lavorando per diverse aziende sia da dipendente che come libero professionista. La mia esperienza lavorativa in Italia è stata discontinua, ho sempre lavorato a cavallo fra i 2 paesi, ciò nonostante l’Italia è comunque il paese di riferimento come cultura, come modo di intendere il design e come processo progettuale. Anche l’arte ha spesso influenzato le mie scelte, pur trattandosi di oggetti riprodotti in serie. Ho cercato di inserire, nei in prodotti disegnati mentre ero all’estero, un po’ di “flavor” italiano e viceversa.

Che ruolo ha avuto nel tuo percorso professionale e nello sviluppo del tuo design, il tuo soggiorno in Italia?
Mi ha aiutato di più capire le difficoltà delle aziende italiane, le quali essendo realtà industriali piccole, dispongono anche di meno risorse. C’è la necessità di ammortizzare i costi di produzione e di conseguenza fare design togliendo sempre più elementi. E poi, ancora, la necessità di pensare non solo al prodotto di design ma ad un sistema di prodotti dove gli uni utilizzano parti intercambiabili degli altri. I prodotti devono essere semplici, con materiali facilmente reperibili. Cerco sempre di trasmettere con i miei prodotti un effetto sorpresa, il design deve stupire.

Dispositivo di blocco automatico della Porta ‘Flat’
blocco porta automatico
Il tuo lavoro si incentra su oggetti tecnologici. Come interpreti il rapporto tra design e tecnologia?
Design e tecnologia si completano a vicenda. I prodotti saranno sempre più autonomi, intelligenti e interconnessi con i nostri dispositivi mobili o anche con altri oggetti o, più facilmente, degli elettrodomestici. Vediamo come si stia investendo sempre di più nel concetto di “smart home” e, a tal proposito, mi viene in mente l’ambiente bagno, nel quale si assiste a una sempre maggiore digitalizzazione per offrire all’utente nuove esperienze. Non penso a prodotti futuri senza considerare, almeno in parte, l’aspetto tecnologico.

Qual’è l’aspetto più difficile per un designer nell’integrare le componenti tecnologiche ed elettroniche in un’oggetto di Design?
Il lavoro del designer è sempre accompagnato da una fase iniziale di ricerca delle forme, dei materiali, di nuove possibilità tecnologiche e degli use cases. Alcune specifiche di progetto vengono prestabilite già con il briefing. Può succedere che la tecnologia sia già stata sviluppata (componenti elettroniche, comandi particolari, features). In questo caso, il designer, cerca di integrarle, in maniera coerente, con la sua idea. In altri casi, quando è più importante l’aspetto visionario del design, le tecnologie saranno sviluppate appositamente in una fase successiva di approfondimento del progetto assieme al team R&D. La fase di ingegnerizzazione è la più difficile dove si passa dal progetto al prodotto poiché è quella che comporta la realizzazione di tutte le componenti che costituiranno quell’oggetto o prodotto.

Graur Razvan Ionut
ritratto graur razvan ionut

Graur Design – grad-ad.com