Vivere la casa con stile

Ad ogni ambiente il suo colore

di Claudia Schiera.

Elemento sempre più caratterizzante all’interno degli spazi domestici, il colore in casa è quell’ingrediente (non sempre semplicissimo da utilizzare) che può fare la differenza. Brillante o estremamente pacato, declinato su superfici tinta unita o su interessanti pattern a parete è fra gli elementi più connotanti all’interno di un ambiente.

Ma attenzione, perché se il colore può essere la chiave di volta per rivoluzionare, in positivo, uno spazio apportando a questo fascino, qualità e carattere, se mal calibrato può risultare fastidioso e quindi rivelarsi un problema. Proviamo a scoprire allora come portare in casa la giusta tonalità e quali sono le tinte più adatte per alcuni degli ambienti considerati centrali.

rivestimento murale chiaro

Come scegliere un colore d’arredo

È noto come le palette cromatiche abbiano una grande influenza sul nostro umore e sulla nostra vita per questa ragione, quando parliamo di colori d’arredo, non dovrebbero mai sceglierli solo sulla base di una tendenza o di un innamoramento momentaneo.

In fatto di tonalità da introdurre in casa la scelta è molto ampia e sono tantissime le classificazioni legate al mondo della cromoterapia da cui attingere, ma sono due i macrosistemi a cui fare riferimento: le tonalità passionali ed energizzanti (quelle che comprendono il rosso, il giallo, l’arancione…) e quelle calmanti che aprono alla concentrazione (come il verde, i blu….).

Come sempre però, regole di questo genere possono trovare delle eccezioni, il consiglio è sempre quello di approcciarsi ai colori d’arredo partendo da alcuni imprescindibili elementi chiave che sono: le dimensioni dello spazio, la quantità di luce diretta di cui questo gode, il tipo di ambiente che si vuole creare (e che utilizzo questo avrà), e chiaramente i gusti personali.

colori living scelta

Ambienti e colore come scegliere quello giusto in cucina e in soggiorno

Cucina e soggiorno sono spazi che potremmo definire chiave all’interno del sistema casa. Utilizzati a tutte le ore del giorno, anche per funzioni diverse, questi ambienti possono trovare nel colore un importante discriminante che può letteralmente far cambiare volto all’insieme.

Le combinazioni cromatiche ideali per questi spazi possono essere molteplici (e le approfondiremo nei prossimi articoli) il consiglio generale è, sia in cucina sia in soggiorno, di giocare con tinte anche vibranti, ma di svilupparle in nuance fra pareti, arredi e complementi, in maniera da lasciare che il colore si amalgami allo spazio e allo stile d’arredo scelto, senza creare contrasti troppo netti e marcati.

Dai gialli più setosi (polenta, zafferano, senape…) ai rossi più caldi, passando per la gamma dei blu e dei verdi più soft la parola d’ordine, fra soggiorno e cucina, dovrebbe sempre essere armonizzare.

colori cucina scegliere

Come gestire il colore in uno spazio di servizio

Il corridoio, ambiente di servizio e di passaggio per antonomasia spesso articolato e buio, è un interessante luogo di sperimentazione in cui creare un moderno passaggio cromatico che gli dia una nuova e più definita identità. Ottimo per creare una scatola monocolore dalle tonalità dense e decise, proprio in corridoio il colore a parete può diventare lo strumento perfetto per rivoluzionare le gerarchie e dare un nuovo ruolo a uno spazio prima marginale.

Stretto e lungo o piccolo e contorto, poco illuminato o dotato di una sola fonte luminosa in fondo, il tema colore legato agli ambienti di servizio ha diverse sfaccettature, il consiglio generale è di orientarsi su una tinta che lo renda protagonista, ma che a tempo stesso si amalgami bene con le cromie utilizzate per gli ambienti a questo attiguo. In questo caso, la soluzione più interessante passa da una sfumatura decisa, da utilizzare per pareti e soffitto, che ben si armonizzi con l’insieme.

carta parati corridoio

Colore d’arredo: a ognuno il suo

Le sensazioni che i colori evocano sono molto personali e all’interno delle sette tonalità dell’arcobaleno, generate dalla rifrazione della luce, ci sono sicuramente delle tinte che sono più affini alla nostra personalità e al nostro modo di essere. Un tema importante che va sempre seguito quando si sceglie una particolare sfumatura per “vestire” un nuovo ambiente della casa. Valutata bene la gamma cromatica dentro cui si vuole stare, oggi le tendenze si muovono verso una duplice direzione.

Da una parte le palette molto intense che guardano alle tonalità più dense dei blu profondi (oltremare e pavone su tutti) dei verdi vellutati e dei rossi caldi (nelle sfumature del color melograno e del marsala), dall’altra le palette decisamente più soft e pacate che si aprono alle sofisticate tinte pastello, declinate nella più raffinata gamma dei rosa e dell’amatissimo verde salvia, sempre più spesso composte alle mille sfumature del grigio, ma anche ai beige e ai marroni più speziati, ideali per creare ambienti neutri, ma di carattere. Due macrosistemi dentro cui perdersi e ritrovarsi, da sviluppare sempre in base ai propri gusti, ma anche alle esigenze specifiche dello spazio che si vuole ripensare nel segno del colore.

colore pareti pastello melanzana

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