Vivere la casa con stile

Triennale, il museo nuovo

di Emilia Prevosti.

Uno spazio di confronto e dibattito, uno spazio in cui sia bello stare e comprendere le complessità del nostro presente attraverso l’indagine di una pluralità di linguaggi come design, moda, architettura, urbanistica, arti visive, new media, fotografia, performance, teatro, danza e musica. Un museo teso al rafforzamento del legame con il parco circostante, con la città, con i suoi visitatori e con le istituzioni italiane e straniere.

Questi i presupposti della riqualificazione di Triennale che, sotto la guida di Stefano Boeri, ha avviato un nuovo progetto culturale, ampliando la propria missione e rinnovando la programmazione, nell’ottica di un rilancio a livello internazionale.

museo triennale presentazione
E così per raccontare le sfide del futuro la XXII Esposizione Internazionale, intitolata “Broken Nature: Design Takes on Human Survival”, riprende il formato delle edizioni storiche con una mostra tematica, affidata alla curatela di Paola Antonelli, oltre a una serie di partecipazioni internazionali diventando così elemento cardine di questa trasformazione.

Ed è partendo dalla riorganizzazione della collezione permanente di 1.600 oggetti tra i pezzi più iconici e rappresentativi del design, per poi giungere all’apertura del Museo Permanente del Design Italiano, curato da Joseph Grima, che Triennale si pone nuovamente come un importante centro internazionale; polo di riferimento europeo.
Un prestigioso Comitato Scientifico composto da Umberto Angelini, Lorenza Baroncelli, Myriam Ben Salah, Joseph Grima, presenterà nel prossimo triennio il lavoro e le ricerche dei principali esponenti della cultura del progetto e degli artisti più interessanti della scena contemporanea.

patricia urquiola triennale
Tra le mostre in programma, la retrospettiva su Enzo Mari a cura di Hans Ulrich Obrist (2019), le mostre sull’architetto romano Carlo Aymonino e sul celebre studio d’architettura BIG Bjarke Ingels Group (2020), oltre a un ciclo di esposizioni che indagano le trasformazioni urbane. Senza dimenticare Pedro Reyes, l’architetto e artista messicano di punta a cui verrà dedicata una personale.  Un ricco programma espositivo accompagnato da eventi, conferenze e incontri in sintonia con la proposta artistica del Triennale Teatro dell’Arte.

icone design triennale
Parallelamente al programma culturale, l’Urban Center della città di Milano troverà accoglienza all’interno di Palazzo dell’Arte, prenderà il via la Triennale Off, nuova area esterna di attività, la rete del Parco delle Culture e Radio Triennale; tutti progetti volti a creare nuove connessioni con la città e con un pubblico internazionale.

Insomma una Triennale tutta nuova tesa in un nuovo dialogo. Per conoscere il programma completo – triennale.org

Tutte le immagini sono di Gianluca Di Ioia

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