Vivere la casa con stile

PiattoUnico – eleganza e raffinata artigianalità in tavola

Ho incontrato Emanuela Sala di “PiattoUnico” durante una fiera a Milano, e i due gentlemen (Gabriele Pardi e Andrea Fantinato) che me l’hanno presentata hanno insistito, a ragion veduta, che conoscessi le sue creazioni. Sono lieta di avere ascoltato il loro consiglio. Emanuela disegna e realizza collezioni di piatti che sono davvero “unici” per eleganza e originalità. Non potevo non approfondire l’argomento.

Emanuela come sei passata da una laurea in architettura a disegnare e realizzare una collezione tableware?
Non credo che il mio percorso professionale si possa definire lineare, d’altra parte sono un po’ allergica alle linee rette! Non sono una di quelle fortunate persone che nascono con una vocazione e la perseguono fin da giovani. Sono terribilmente curiosa, ho bisogno di stimoli continui e appena mi ritrovo a fare un lavoro che trovo arido mi rivolgo altrove, facendo scelte spesso poco argute in termini di carriera.

Così è successo che dopo una breve esperienza come architetto d’interni e una parentesi a Firenze nell’organizzazione di viaggi in Italia per stranieri, sono rimasta letteralmente ammaliata dall’avvento del web e ho avuto l’opportunità di entrare in una delle prime “case editrici multimediali” italiane. Internet era agli inizi e c’era tutto da inventare: sono stati anni di sperimentazione elettrizzanti, sono cresciuta professionalmente, ho lavorato in ambienti molto strutturati ma con colleghi un po’ geniali e un po’ pazzi, come “architetto dell’informazione” (alla fine qualcosa torna) e capo progetto.

Con gli anni il lavoro è diventato più monotono, l’interesse rivolto alla tecnologia più che alla creatività e la noia ha cominciato a guadagnare spazio; inizialmente ho integrato il lavoro ad attività di volontariato e allo studio (ecologia umana, laurea specialistica in antropologia), ma dopo un paio d’anni ho deciso di rischiare tutto e cambiare vita.

Collezione Piatti Unici
piatto decoro statuina bagnante
Dopo oltre 10 anni di digitale avevo bisogno di ritornare alla “materia”, volevo poter toccare il frutto del mio lavoro. Ho vissuto anche una fase critica nella mia vita privata e ho sentito forte il bisogno di ritornare “alla base”, alle passioni che non mi avevano mai lasciato. La più forte: l’attrazione per edifici e oggetti “vecchi”. Non parlo di antichità o grandi opere, ma di tutti quei segni lasciati dagli uomini su manufatti realizzati con cura e amore, non importa quanto ordinari possano essere.

Mi commuove sempre l’amore che si può mettere (e trasmettere!) in piccole cose come la disposizione dei mattoni in una cascina o l’insegna dipinta a mano di una vecchia bottega; la forma unica di un cavatappi artigianale o di un porta un riviste anni 50.

Così, con un amico restauratore, abbiamo così messo in piedi una piccola attività, ancora parzialmente in essere per la verità, rivolta a chi voleva arredare il proprio spazio in modo eclettico e contemporaneo, utilizzando mobili e oggetti di recupero. Il mio ruolo era ovviamente quello di arredare, ma ho voluto lavorare anche in laboratorio per imparare a valutare i vecchi mobili che trattavo e una volta che metti le mani in pasta fai fatica a toglierle!

Credo che questo sia stato l’inizio di PiattoUnico: avevo il desiderio di comunicare qualcosa di me dopo tanti anni trascorsi a comunicare gli altri e ho deciso di farlo su vecchie basi ceramiche recuperate, oggetti un tempo ordinari, oggi resi unici dal tempo e dall’usura, ma in un certo senso “nati unici” perché le manifatture lavoravano ancora in modo molto artigianale, e i piatti mostrano spesso delle piccole differenze tra loro.

Collezione Mammiferi esclusi
piatto con decoro rondine nero
Se non sbaglio esistono due linee diverse di piatti, una decorativa e una più tradizionale da utilizzare come tableware?
Si, i pezzi unici o “piatti unici”, sono il punto di partenza di questa mia attività: si tratta di collage realizzati su ceramiche vintage di manifatture storiche italiane con immagini tratte da vecchie fonti: stampe anche molto antiche, riviste di fine Ottocento così come degli anni 70, vecchi libri e raccolte di immagini d’epoca vittoriana. Il collage è fissato con una resina atossica, ma i pezzi realizzati sono solo decorativi: si possono appendere o utilizzare come centro tavola, svuota tasche, porta cioccolatini, ma sono delicati e un po’ preziosi!

Collezione Piatti Unici
piatto decorato statuina
Le collezioni da tavola “Art de la table” sono nate in un secondo momento per soddisfare la richiesta di alcuni clienti, ma per non snaturare il concept di Piatto Unico ho voluto portare la ricerca dal singolo pezzo alla forma del piatto e all’artigiano. Così ho cominciato a girare il nord e il centro Italia (caro Sud, arrivo appena posso!) in cerca di stampi interessanti e di artigiani disponibili.

Ho realizzato un solo servizio con il posto tavola completo: Ipse dixit ha piatto piano, fondo, dessert, piattino pane e ciotola. Le altre collezioni sono composte da piatti di dimensioni diverse che possono essere abbinati a servizi esistenti o essere utilizzati per pasti meno tradizionali e non necessariamente per una cucina “occidentale”.

Collezione Ipse dixit
piatto piano fondo piattino
I piatti da 16 cm di , Mammiferi esclusi, per esempio, sono molto versatili e possono essere utilizzati per colazioni, spuntini, aperitivi, merende, piccoli assaggi. Il profilo barocco della nuova collezione Sogni può connotare da solo una tavola rustica, ma è molto gradevole anche appeso a una parete. E così via.

Collezione Mammiferi esclusi
piatti bianchi decoro animali

Collezione Sogni
piatti bordo colore e decoro
Realizzi anche piatti “su misura”?
Sì, mi piace molto collaborare perché l’aspetto della mia “vita precedente” che mi manca di più è proprio lo scambio e il confronto con altre persone. Finora ho realizzato una serie limitata di piattini per un brand di moda coreano che aggiunge a ogni sua collezione un tocco di lifestyle, così come dei servizi per regali di matrimonio, ma anche piatti unici su richiesta sia di privati che di locali che desiderano un progetto ad hoc, magari a tema.

Collezione Piatti Unici
piatto decoro statuine cavalli
La cifra stilistica dei tuoi piatti, oltre alla forma che suggerisce essere un prodotto artigianale di altissimo livello, è data anche dai disegni ironici e unici che completano le tue creazioni. Dove trai ispirazione?
Da tutto quello che mi balla – o brucia!- in pancia. Alcuni pezzi unici sono davvero molto personali, tanto che a volte deve passare del tempo prima che decida di potermene separare! Ogni pezzo unico ha un significato, un nome e viene venduto con una piccola “carta d’identità” e lo stesso si può dire delle collezioni da tavola.

Ho scelto il collage perché trovo stimolante lavorare con immagini non create ma trovate; il riutilizzo e la reinterpretazione di materiale esistente è per me un grande stimolo, sicuramente sono sensibile alla sostenibilità e al rispetto della creatività (e della fatica) di chi è venuto prima di noi. Mi interessa dare continuità a ciò che di prezioso è stato pensato e realizzato e rischia di essere semplicemente scordato, sommerso dall’omologazione: oggetti certo, ma anche maestranze, capacità, valori.

Lavorare con gli artigiani non è facile, ma è sempre un onore, so che è dura per loro come per me, so che certi mestieri si portano avanti solo se c’è la passione, perché l’Italia di oggi sembra ci remi contro invece che supportarci. In Francia tutto ciò che è vendita e rivendita di materiale di recupero ha uno specialissimo regime fiscale che facilita l’economia circolare e dà da vivere a una lunga catena di raccoglitori, mercanti, antiquari. I “mestieri” possono contare su scuole, fondi e promozione e artigiani come i decoratori sono trattati da star. Da noi è un tantino diverso, a quanto pare i nostri governanti credono che i grandi evasori del Paese si nascondano tra i banchi dei mercatini domenicali o nelle partita iva che stentano a chiudere il mese in pareggio.

Collezione Roarr
piatti decoro felini
Non posso che darti ragione. Passiamo ad altro, dove si possono acquistare e quanto costano?
PiattoUnico è un progetto giovane, ha poco più di due anni quindi tutto è in fieri: siamo in vendita in alcuni meravigliosi negozi in Italia (consiglio di contattarmi per aggiornamenti puntuali) e presto a Parigi da Le Bon Marché con la nuova collezione Sogni. Online siamo su Artemest.com e forse cominceremo a vendere direttamente sul sito i pezzi unici.

Prezzi collezioni da tavola. I prezzi variano da € 25 per il piattino da pane a € 80 euro per l’alzatina.
Prezzi pezzi unici. Si va da € 190 euro in su, a seconda della complessità. La linea “collage 3D” in cui vengono ceramiche di diversa storia e provenienza: qui la ricerca di materiale originale e il lavoro in sé diventa molto impegnativo, motivo per cui Emanuela riesce a realizzarne un numero limitato, con prezzi che vanno da € 490 euro in su.

Trovate altre info e i contatti diretti nel suo sito – piattounico.eu/

Emanuela Sala e la collezione Sogni
ritratto emanuela sala

Nell’immagine di copertina, collezione Sogni

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