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Problemi con il ferro da stiro? Cause & Rimedi

di Alessandro Bennici.

Torniamo a parlare di elettrodomestici, grandi e piccoli, dei problemi che possiamo incontrare durante il loro utilizzo e, soprattutto, dei possibili rimedi ai quali ricorrere per risolverli. Lo facciamo concentrandoci sui ferri da stiro. Ne esistono diverse tipologie: a vapore, a secco, con caldaia a pressione oppure a ricarica continua e spesso, quando capita un danno che sembra irreparabile, è dovuto solamente alla cattiva manutenzione.
ferro da stiro vapore
Prima di addentrarci in consigli e suggerimenti, figli di una personale esperienza maturata “sul campo”, ci affidiamo a una voce ufficiale. Parliamo dell’Associazione Nazionale Produttori di Apparecchi Domestici e Professionali (Ceced Italia), che sconsiglia vivamente di utilizzare sostanze chimiche all’interno del nostro ferro. Il mirino è puntato soprattutto sulle acque profumate che “provocano una contaminazione oleosa che genera un effetto di calefazione (formazione di un velo isolante sulla piastra), impedendo il corretto funzionamento dei sistemi stiranti”. Il consiglio è quello di rifarsi ai libretti d’istruzione di ogni singolo prodotto. Già, perché solamente dando un’occhiata a quel piccolo fascicoletto si risolverebbero tanti – ma davvero tanti – problemi.

Stazione per la stiratura Quick Steam by Electrolux
ferro stiro tende casa stirare
Se utilizzate un ferro a caldaia con ricarica continua, una buona idea potrebbe essere quella di evitare di riempire completamente il serbatoio dell’acqua. Perché? Innanzitutto perché abbiamo la possibilità di rabboccare senza dover attendere nemmeno un secondo, e poi perché a volte il serbatoio non è estraibile e quindi diventa difficile svuotarlo completamente a fine stiratura, il che provoca quei residui di acqua che, inevitabilmente, portano alla formazione del calcare. A tal proposito, diventa quasi inutile utilizzare un decalcificante in polvere o liquido.

I ferri da stiro classici hanno una capacità più contenuta e non mettere abbastanza acqua non permetterebbe al ferro di raggiungere la temperatura necessaria per accendersi e generare vapore. Attenzione anche ai filtri. Esistono modelli di ferri da stiro con caldaia che nella parte inferiore presentano il classico “collettore”, il quale funziona da autentica calamita per il calcare: basta quindi svitarlo, sciacquarlo e riporlo nella sua sede.

Altri modelli invece sono dotati di filtri a cartuccia: in questo caso facciamo attenzione a ciò che è riportato sul libretto di istruzioni e alla durata dei filtri, oltre quel periodo di utilizzo infatti dobbiamo assolutamente cambiarli, per evitare di compromettere il funzionamento del nostro elettrodomestico.

ferro da stiro verticale
Manutenzione, questa è la parola chiave, e un occhio di riguardo verso la piastra: i classici stick in vendita nei negozi sono un ottimo deterrente contro il progressivo deterioramento della superficie. Infine un ultimo, prezioso consiglio: evitiamo, nei limiti del possibile, di effettuare riparazioni fai-da-te, specie andando a toccare la caldaia. Affidiamoci piuttosto ai cosiddetti CAT, i Centri di Assistenza Tecnica, pronti a rimettere in pista i nostri elettrodomestici senza alcuna spesa all’interno dei primi due anni dall’acquisto (ricordiamoci però lo scontrino…).

ferro da stiro capi delicati

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