Vivere la casa con stile

Piano cottura – dove nasce uno chef

di Simona Caporaletti – biancoebruno.it.

Dove finisce la cucina per far spazio alla zona living? Ma soprattutto, dov’è il limite, ai fornelli, tra impegno e fantasia? Nell’arte culinaria, come nella vita, è una continua danza fra dovere e piacere, fra regole e passione: un ventaglio di ingredienti, questo, da affidare al piano cottura, demiurgo contemporaneo di ogni creazione da chef, indipendentemente che si tratti di una versione a gas, a induzione o elettrica in vetroceramica.

GAS
Se risparmio di energia e pietanze ben cotte sono il minimo da attendersi con un prodotto di ultima generazione, sono le dimensioni degli apparecchi e le prestazioni a condizionare in primis l’acquisto. Tradizionali con quattro, cinque o sei fuochi a seconda dei modelli, i piani a gas di recente introduzione sanno regolare l’intensità della fiamma in modo istantaneo e automatico, interrompendo l’erogazione del gas – come imposto dagli obblighi di legge – qualora la fiamma stessa dovesse spegnersi in modo accidentale. Hanno una superficie in acciaio smaltato o in acciaio inox, talvolta in alluminio o in vetro (chiamato da molti “cristallo”).

INDUZIONE
Ma è nel mondo dell’induzione che è necessario sfatare i pregiudizi più severi: l’assorbimento energetico superiore rispetto ai piani a gas è compensato dalla maggiore versatilità di funzionamento, che consente di limitare i consumi modulando i chilowatt spesi tra le diverse zone di cottura o imponendo una autolimitazione con tetto a 1 kW/h.

Freddi al tatto, ad alta efficienza e a bassissima dispersione, vantano cotture in tempi da record. Sanno produrre calore sulla superficie della pentola grazie alla generazione di un campo magnetico capace di indurre una corrente elettrica: ecco perché tegami e padelle, per essere compatibili con i piani a induzione, devono essere costruiti con materiali sensibili ai campi magnetici e avere fondi ricchi di componenti ferrose.

E per cucinare, meglio utilizzare utensili in legno ai classici mestoli e forchettoni in metallo: questi ultimi potrebbero infatti interferire con il campo magnetico dell’elettrodomestico e alterare i risultati di cottura. Stesso accorgimento per i portatori di pace-maker o defibrillatori: prima di lanciarsi nell’acquisto di un piano a induzione è bene chiedere consiglio al medico.

VETROCERAMICA
Ed eccoci alla vetroceramica: meno diffusi sul mercato rispetto ai precedenti, questi modelli non sono campioni di efficienza. Utilizzano una resistenza elettrica, o più raramente speciali lampade alogene, per riscaldare il piano a diretto contatto con la pentola. Nota positiva: le superfici, lucide e facili da pulire – come nelle versioni a induzione, del resto – sono molto resistenti a pesi diversi e al variare delle temperature, anche durante brevi lassi di tempo.

DIMENSIONI
Le dimensioni, infine: il mercato spazia dai modelli standard da 60 cm (4 fuochi, in genere) a quelli più ampi da 75, 90 e 120 cm con cinque o sei fuochi, ideali per ospitare più pentole di grandi capacità contemporaneamente. Ma la sorpresa, anche piuttosto recente, è quella dei piani cottura modulari: di piccole dimensioni (30 cm, di solito) permettono di comporre il proprio piano ideale e inventare una personalissima stazione culinaria – in parte a gas e in parte a induzione, ad esempio, completa magari di friggitrice o vaporiera ad incasso – al passo con le esigenze, e soprattutto coi sogni, di ciascuno.

Piano cottura a induzione by Electrolux.

piano cottura induzione pentola
InfiFlex, nuovo nato tra i modelli Electrolux, è il piano a induzione da 60 cm con connessione Hob2Hood, funzione che permette alla cappa di attivarsi automaticamente all’accensione del piano: quel che serve per mantenere l’ambiente cucina fresco e creare pietanze in libertà. Con quattro zone di cottura di cui due Infinite – per collocare le pentole dove è più comodo, senza vincoli imposti dalla loro forma – consente di regolare il livello di assorbimento massimo per una flessibilità d’uso inedita. Lo dimostra tra l’altro la funzione FlexiBridge, creata per pentole grandi o rettangolari: permette di unire quattro zone di cottura in una più ampia con la garanzia di una distribuzione del calore a regola d’arte.

Con PowerSlide è invece possibile sfruttare tre zone di cottura con diversi livelli di temperatura predefiniti: quella adatta a cuocere, a riscaldare e a mantenere in caldo. Non è più necessario regolare il livello di potenza dell’apparecchio, giacché basta spostare le pentole sulla zona dedicata. Capace inoltre di riscaldarsi in modo rapido e automatico, InfiFlex vanta diverse opzioni della versatilità: Booster, per una potenza aggiuntiva, Stop + Go e il blocco delle impostazioni di cottura. E coi comandi Direct Access è sufficiente scorrere il dito sopra la barra orizzontale per impostare il calore desiderato. Più controllo, quindi, per un tempo maggiore da destinare al resto.

Prezzo al pubblico consigliato escluso RAEE (smaltimento): € 798 – electrolux.it

Piano cottura a gas by Smeg.

piano cottura a gas vintage
Il piano cottura a gas con estetica Victoria firmato Smeg – nome in codice SR964PGH – vanta quattro bruciatori di cui uno ultrarapido con 3300 watt di potenza, disponibile nelle varianti a singola, doppia o tripla corona. Le griglie in ghisa e le valvole rapide di sicurezza lo rendono un prodotto resistente e affidabile nel tempo. Le prime, in particolare, robuste e create per offrire solidità anche nell’utilizzo prolungato, sono state concepite per agevolare lo spostamento e il riposizionamento di pentole, padelle e tegami di diverse dimensioni sul piano cottura. L’innovativo piano Smeg, proposto nelle tinte del bianco, del nero e dell’inox, offre una modalità di installazione standard, capace di abbinarsi con semplicità a qualsiasi tipo di cucina.

Tra le dotazioni opzionali dell’elettrodomestico spiccano le manopole, disponibili in una ampia varietà di versioni – silver, rame, ottone, dorate o in acciaio inox con estetiche differenti – e il coperchio, a scelta tra un ricco ventaglio di colori e materiali costruttivi: acciaio inox e vetro nella parte interna, vetro e cornice metallica in colore bianco, vetro e cornice metallica in colore nero. Non mancano infine una bistecchiera in ghisa, un diffusore di calore in materiale refrattario, una piastra e una griglia con riduzione per wok.

Prezzo al pubblico consigliato: € 515 – smeg.it

Piano cottura a induzione by Miele.

piano cottura induzione
Sintesi contemporanea di design e prestazioni, TwoInOne è la soluzione di casa Miele per valorizzare l’estro in cucina. Il fiore all’occhiello dell’azienda nel comparto kitchen integra infatti un sistema aspirante tra due aree di cottura a induzione PowerFlex: un prodotto progettato per le cucine a isola o per alleggerire l’ingombro visivo della parte superiore alla zona cottura, di solito occupata dalla cappa.

Quella in classe A+ integrata nel modello TwoInOne – due prodotti in uno, pertanto, come suggerisce il nome – cattura grassi e odori prima che possano diffondersi nell’aria: le fumane sono attratte verso il basso mentre le molecole di grasso sono trattenute dal filtro metallico in acciaio inossidabile a dieci strati. Potente ed efficace al tempo stesso, il sistema aspirante arricchisce in modo discreto il mobile cucina senza richiedere una grande altezza di incasso, affinché resti uno spazio adeguato da destinare ai cassetti sotto il piano cottura.

Un sistema, quello progettato da Miele, capace di funzionare a ricircolo, affidando l’eliminazione dei cattivi odori ai carboni attivi, oppure ad evacuazione, per l’eliminazione di fumane e umidità tramite i canali di sfiato. Grazie alla tecnologia Con@ctivity 2.0 è inoltre possibile adattare la potenza dell’aspiratore alle effettive necessità di esercizio. Lo spegnimento è automatico e si attiva quando la pietanza è pronta e la purezza dell’aria ambientale è tornata a livelli ottimali.

Prezzo al pubblico consigliato: € 4.000 – miele.it

Piano cottura a gas by Indesit.

piano cottura a gas
Il piano a gas Estetica Inox della collezione Aria a marchio Indesit è creato per cuocere a regola d’arte su quattro fuochi a gas, di cui uno, posizionato in alto a destra, con tecnologia High Power Flame. Una tecnologia innovativa, questa, che grazie alla dotazione di una doppia corona, permette la fuoriuscita di una fiamma concentrata, a garanzia di una potenza ottimizzata e di una diffusione diretta e omogenea del calore: il non plus ultra per una cottura uniforme e tempi di ebollizione ridotti rispetto ai modelli precedenti.

Completo di due griglie in ghisa, simbolo di robustezza per eccellenza, il piano Estetica Inox vanta linee semplici ed essenziali in sintonia con i materiali impiegati: il vetro e il più classico degli evergreen, l’acciaio. I modelli della collezione Aria, progettati per adattarsi ad ogni esigenza di spazio in cucina, abbracciano il tradizionale piano da 60 cm e quelli più ampi da 75 e 90 cm. Disponibili inoltre moduli da 30 cm componibili e personalizzabili, utili a comporre il piano di lavoro ideale in linea con la propria personalità in cucina. Coordinati con forno e microonde, i piani a gas firmati Indesit traducono in un design all’avanguardia le moderne tendenze dell’abitare dominate da poche regole auree: brillantezza e resistenza su tutte.

Prezzo al pubblico su richiesta al rivenditore – indesit.it

In conclusione:
Si può optare per una installazione sopra-top, dove il piano cottura è appoggiato, appunto, al di sopra del top del mobile, o per una filo-top, con il piano incassato nel top del mobile stesso tanto da creare con esso un unico piano.

Restando tra i prodotti a gas ci si può inoltre tuffare in una scelta di materiali ampia, che vada dall’inox all’acciaio smaltato fino al vetro, ognuno con le proprie caratteristiche funzionali:

– igienico e inattaccabile dalle macchie il primo, saldabile peraltro sul mobile senza segni di giunzione;

– abbinabile al lavello il secondo, per la varietà di tinte in cui è disponibile;

– resistente a graffi e urti il terzo, con proprietà anti-assorbimento dello sporco che lo rendono inalterato nel tempo.

Ma ogni valutazione è superflua se manca la prima e principale di tutte: cosa si adatta meglio alle mie abitudini, ai miei tempi e a quelli della mia famiglia?

Nell’immagine di copertina, piano cottura elettrico in vetroceramica by Whirlpool.

Leave A Comment

Your email address will not be published.