Vivere la casa con stile

Le porte di casa – come scegliere quelle giuste

di Silvia Pertoldi – architetto e consulente CasaClima.

Quando si ristruttura casa molte volte la scelta delle porte viene presa in considerazione alla fine dell’opera, mentre in molti casi esse possono rappresentare la soluzione ottimale per risolvere problemi di spazio o di suddivisione tra ambienti o semplicemente di arredo. Dalle porte tradizionali in legno a battente a quelle coi materiali semi trasparenti, a tutta luce e scorrevoli oggi c’è da sbizzarrirsi con tutte le porte esistenti in commercio. Le porte scorrevoli sono un’ottima e consolidata soluzione quando si hanno problemi di spazio, possono essere a scomparsa all’interno del muro, oppure a scorrimento esterno appese ad una guida a vista oppure nascosta dietro una mantovana.

Immagine da Westsides Home.

porte scorrevoli legno scomparsa

  • Le porte a “scrigno” scorrono all’interno di telai murati all’interno della parete con dimensioni che vanno da 70 cm ai 2,40 m. È importante verificare che ci sia lo spazio necessario nei muri adiacenti per inserire i telai di scorrimento e fare attenzione alla messa in opera che, se non fatta ad opera d’arte, provoca dei problemi di scorrimento e può essere rumorosa. Le ante scorrevoli possono essere in legno laccato dello stesso colore del muro oppure rivestite in diverso materiale, come carta da parati, legno impiallacciato o cuoio, oppure possono essere in vetro traslucido o trasparente per far passare la luce.

Porta scorrevole Velaria f2 by Rimadesio.

porta doppia scorrevole vetro

  • Le porte semi trasparenti, anche di grandi dimensioni, possono rappresentare una soluzione per dividere due ambienti quando si presenta l’occasione: il soggiorno dalla cucina, lo studio dal soggiorno o anche la zona notte all’interno di un loft. Nuovi materiali come i vetri texturizzati, connotati cioè da texture differenti molto leggere, che ne eliminano la totale trasparenza mantenendo il passaggio della luce, o tessuti metallici che grazie a delle maglie intrecciate creano l’effetto di semitrasparenza, suddividendo lo spazio.

Porta scorrevole della collezione City Doors by Doimo CityLine.

porta vetro a scomparsa muro

  • Le chiusure completamente vetrate e trasparenti hanno sempre una particolare suggestione e possono essere utilizzate in varie situazioni dove non è necessario nascondere la vista e al contrario dove è necessario tenere sotto controllo cosa succede nell’altro ambiente: uffici openspace, oggi anche nei in locali aperti al pubblico è molto utilizzato il vetro per separare la cucina rendere visibile ciò che succede all’interno. A proposito di porte trasparenti esistono soluzioni anche le per porte esterne: blindate anche se completamente vetrate, presentano delle caratteristiche di antieffrazione e di isolamento termico e acustico molto elevati.

Porta blindata Scena Out by Oikos.

porta vetro tutta altezza

  • Le novità per quanto riguarda invece le porte ad anta, riguardano le dimensioni ad esempio quando si parla di “tutt’altezza”, quando il telaio viene montato dal soffitto al pavimento, e l’anta può essere tutta apribile oppure con un sopraluce fisso. L’altezza standard di una porta è di 2,10 m., ma esistono in commercio anche da 2,30-2,40 fino a oltre i 3,00m. quando sono fuori misura. Anche in questo caso i materiali in commercio sono molteplici, dalle fantasie più azzardate a quelle più minimaliste, con decorazioni pantografate e a effetto legno, oppure semplicemente laccate. Oppure le dimensioni speciali possono riguardare la larghezza, dove l’anta vera e propria è soltanto una parte del pannello-porta.

Porta pantografata a sinistra, a destra porta filo-muro. Entrambe by Albed.

porta pantografata e filo muro

  • Una tipologia di porta molto in voga oggi è quella filo-muro, che si presenta cioè senza coprifili esterni e rimane perfettamente complanare rispetto alla parete. La sua posa si effettua su un telaio metallico incassato nel muro, che poi viene rasato e rimane invisibile: il risultato visivo è molto pulito in quanto la porta resta completamente parte integrante della parete e scompare in essa. L’inconveniente di questa soluzione è che se il telaio non viene montato correttamente, con il tempo il punto di giunzione tra l’intonaco ed esso a causa delle sollecitazioni cui è sottoposto, si crepa e produce un effetto antiestetico.

Porta filo-muro Zero Collection by Adielle.

porte filomuro parete verde

  • Le porte a bilico o pivottanti sono formate da ante, di solito di dimensioni medio-grandi (oltre 1,00m.di larghezza) che ruotano attorno ad un perno situato sul pavimento e sul soffitto, ad una distanza di circa 10-20cm. rispetto al filo dell’anta. Anche questo tipo di soluzione quando chiusa, risulta complanare rispetto alla parete e scompare in essa; viene utilizzata per soluzioni architettoniche d’effetto o quando si ha la necessità di impacchettare la porta completamente da un lato.

Porta a bilico Filo 10 by Linvisibile.

porta a bilico legno

  • Per quanto riguarda i portoncini d’ingresso blindati, oggi è possibile simulare qualsiasi tipo di finitura di porta anche sui portoni d’ingresso che mentre all’esterno devono mantenere un aspetto simile a quello delle altre porte se in condominio, all’interno dell’appartamento possono essere come colore e finitura uguali alle altre porte.

I prezzi di una porta ad anta di misure standard (larghezza 0,80 m.e altezza 2,10 m.) può partire da € 500. Per le finiture in legno o laccate e fuori misura da € 800. Per una porta scorrevole i prezzi sono simili ma bisogna aggiungere il costo della posa del telaio, mentre per la tipologia filo-muro i prezzi salgono intorno ai € 900 esclusa la posa del telaio.

Nell’immagine di copertina, porta in vetro trasparente della collezione City Doors by Doimo CityLine.

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