Vivere la casa con stile

Fuorisalone 2018 – Isola Design District

Torna alla Milan Design Week 2018, Isola Design District: giovani designer, artigiani e brand emergenti animeranno il quartiere Isola con mostre, installazioni, workshop ed eventi dal 17 al 22 Aprile. A fare da collante tra le esposizioni sarà il tema, definito in due parole, Rethinking Materials. L’obiettivo dell’organizzazione è infatti quello di mettere in mostra progetti che abbiano evidenziato la versatilità di determinati materiali: utilizzandoli per la prima volta in quest’ambito, con un’applicazione diversa da quella tradizionale o in progetti con un focus sull’ecosostenibilità.

Stecca 3.0 ne sarà l’Headquarter, con l’info point principale e la press lounge dedicata alla stampa, allestita da RivaViva. Non solo, ospiterà anche Latinoamerican Contemporary Design, esposizione organizzata da eiDesign, con un collettivo di designer sudamericani. Filo conduttore che unisce i 10 designer è la fusione di oggetti di design con la contemporaneità e l’identità di ogni paese, dal Brasile all’Ecuador, passando per Colombia e Messico.

All’ombra del Bosco Verticale, i visitatori troveranno anche un 3D Printed Playground, progetto di Caracol Studio – già presente nell’edizione 2017 – che propone la creazione live di un parco giochi per bambini, i cui componenti saranno stampati in 3D da un braccio robotico durante tutta la durata del Fuorisalone.

Nell’angolo opposto del quartiere, allo Spazio Maraniello di viale Stelvio 66, Brut, un gruppo di sei designer emergenti provenienti dal Belgio, farà il suo debutto alla Milano Design Week con Bold Movements & Emotions Beyond Functionality. I componenti del collettivo Ben Storms, Bram Vanderbeke, Cedric Etienne, Charlotte Jonckheer, Linda Freya Tangelder e Nel Verbeke hanno scelto il carbone come elemento principale dell’esposizione, materia prima – in stretta relazione con la storia industriale del Belgio – che verrà utilizzata per creare un paesaggio da cui emergeranno diversi livelli e strutture.

Giorgio Bonaguro.
serie di sgabelli isola design
Ronald Scliar Sasson.
poltroncina e tavolinetto tondo basso
Alla Galleria Giuseppe Pero, in Via Porro Lambertenghi 3, i visitatori troveranno un altro collettivo, questa volta italo-brasiliano: Giorgio Bonaguro, Ronald Scliar Sasson e Gustavo Martini. I tre designer hanno deciso di sviluppare un progetto comune di esposizione in cui i loro stili dialogano per raccontare storie differenti intorno ad un unico prezioso materiale: il marmo.

No Curves.
persone davanti quadro esposto
Nello spazio al piano terra dello storico locale Frida, l’azienda toscana Castellani Top Design presenterà una collezione minimale ed eclettica, ma contaminata dal colore. Mantenendo il DNA che li contraddistingue, ossia il metallo lavorato interamente a mano e connesso tramite la caratteristica piegatura a “C”, daranno vita al connubio perfetto tra arte e design in partnership con NO CURVES, artista che ha scelto il nastro adesivo come medium di espressione, unico esponente italiano della Tape Art. Al piano superiore del Frida, la stessa azienda fornirà l’allestimento per il marketplace di GetaStand, giovanissima startup milanese, con un’accurata selezione di espositori e designer.

Alla la Key Gallery di via Borsieri 12, il brand friulano di arredamento ELITE TO BE, sotto la direzione creativa di Matteo Beraldi, darà vita a CONVIVIUM, una nuova idea di convivialità ispirata dalle trasformazioni della società e dai futuri contesti abitativi ibridi. Tre i diversi scenari rappresentati, situati idealmente in tre contesti geografici distinti: Milano, Londra e Hong Kong. Ogni ambiente sarà il luogo di un momento specifico condiviso tra persone, vissuto all’interno della propria abitazione. Il tavolo sarà il protagonista di ogni scena, attorno al quale varrà fotografato uno spaccato di convivialità. Fil rouge di tutta l’installazione sarà il vino, che unirà i tre differenti contesti geografici, gli attori coinvolti all’interno di ogni scena e scandirà i momenti della giornata che verranno rappresentati.

Roxanne Brennen – DiningToys.
piatto design dining toys
Tra le new entry del quartiere troviamo l’interior designer tedesca Myriam Kuehne Rauner nel suo nuovo spazio “Angelo della Pergola 1”, un’ex autofficina trasformata in design gallery, dove espone le sue creazioni firmate m2kr e ospita anche i progetti di altri designer. Il leitmotiv della designer è l’Estetica Funzionale, con la quale invita le persone a partecipare alla trasformazione degli oggetti, scoprendone le varie funzionalità, ma senza modificarne l’estetica originale.

Nello lo showroom NVK di Via Cola Montano 6, l’handmade si esprime alla perfezione grazie alla nuova collezione NVK Daydoll di Natasha Calandrino Van Kleef esposta insieme a quella della designer Francesca Caltabiano.

Nello Spazio RivaViva, oltre agli arredi dalla esclusiva lavorazione in legno firmati dallo storico marchio brianzolo, arriverà l’arredamento creato dai progettisti della “Scuola di Sarajevo” – firmata da personaggi come Salih Teskeredzic e Mustafa Cohadizic per Artisan e Gazzda – per contendersi il primo “RivaViva Eco Awards”, premio da assegnare ai migliori mobili ecologici. Un evento dove si mettono in gara design, salute ed sostenibilità.

[1+2=8]
svuotatasche carica smartphone
In via Thaon di Revel 10, [1+2=8], che invece è già stato tra i protagonisti l’anno scorso con un’edizione limitata di lampade dal design minimale, presenterà in anteprima per il Fuorisalone una nuova collezione di articoli intelligenti: svuota-tasche che caricano smartphone, bicchieri rigati per aumentare la superficie del vino e barre al led che, come per magia, conciliano il sonno delle piante.

Source Lovely Waste.
source lovely waste
Tra le conferme rispetto al 2017 troviamo anche Source, che quest’anno sarà in una nuova location, ZonaK, in Via Spalato 11. Qui presenterà Lovely Waste, un evento espositivo su economia circolare, sostenibilità (di prodotto e di processo) e tecnologia, che avrà come protagonista principale un progetto sul recupero degli scarti di produzione sviluppato dai designer Francesco Fusillo, Alberto Ghirardello, Filippo Protasoni e Sebastiano Tonelli per l’azienda toscana WooClass, produttrice di occhiali in legno disegnati a misura di cliente. I quattro designer, coordinati dal team di Source, si sono interrogati e confrontati su come suggerire nuove prospettive di sviluppo attraverso l’utilizzo di materiali (legno, metallo, pelle) attualmente destinati al macero.

Altra conferma è quella degli olandesi di Dutch Invertuals allo Spazio O’, ex residenza di artisti diventata un’organizzazione no profit promotrice di eventi e performance artistiche. L’esposizione Mutant Matter vede coinvolti i designer Fleur Hulleman, Fransje Gimbrère, Marlou Rutten, Mirjam de Bruijn, Shahar Livne, Théophile Blandet, Thomas Ballouhey, Xandra van der Eijk, Zwart Frame.

La Galleria Giovanni Bonelli, in via Luigi Porro Lambertenghi 6, in collaborazione con Nero Design, ospita Gianni Pettena e Duccio Maria Gambi, per un progetto dove oggetti di design dialogano con fotografie, video e molto altro.

Studio Omer Polak.
design legno vasi e portafoto
Come per la passata edizione, tanti saranno gli artigiani del quartiere che apriranno le porte dei propri laboratori ai visitatori, come Pietro Algranti e Simona Colombini, che del ripensare i materiali ne hanno fatto una filosofia di lavoro.

Evergreen library. Evergreen table sono, invece, le installazioni firmate da Simone Ugolini. Un piccolo ecosistema verde che arreda la casa e l’ufficio sotto forma di libreria o tavolino. Realizzati in ferro e legno, rigorosamente a mano da Pervinca Progetti, saranno in esposizione proprio nell’headquarter del Distretto.

Durante i giorni del Fuorisalone gli spazi pubblici del quartiere saranno luoghi di incontro tra appassionati e curiosi e ospiteranno progetti ed installazioni. Tra i protagonisti in questo senso ci sarà anche Stefano Rossetti, fondatore dell’agenzia creativa Isolana Pepe NyMi, che presenterà Milan col coeur in man, una serie di installazioni urbane ispirate al tema dell’accoglienza e dell’integrazione.

Altra installazione sarà quella firmata da Marco Williams Fagioli, pluripremiato designer e direttore creativo di Zup Design, lo studio di progettazione e design strategico che si è occupato del rebranding del Distretto.

insegna milan design market

Tra gli appuntamenti principali della settimana, ovviamente, non mancherà la terza edizione del Milan Design Market. L’evento si svolgerà sempre all’interno dello Studio Fotografico Gianni Rizzotti, un loft di 400 metri quadri in via Pastrengo 14, ma con un format completamente nuovo. Ci sarà infatti un vero e proprio Pop-Up Concept Store, dove i prodotti sono stati selezionati con cura tra quelli di oltre 1.000 designer candidati. I visitatori potranno così scoprire i lavori di designer emergenti provenienti da tutte le parti del mondo e anche acquistarli. Ecco l’elenco delle nazioni e dei designer presenti:

Tavolo di Maria Castillo.
tavolo legno piano curvo

Tavolo Crystallized.
tavolo concept design

  • dagli States arriveranno il tavolo Crystallized di NEA Studio e quello interattivo di Maria Castillo,

Lampada da tavolo Emir Polat.
lampada da tavolo palloncini

Sedute Moment Collection.
poltroncina rivestita velluto

  • dalla Turchia la lampada da tavolo di Emir Polat, le sedute Moment Collection di Burak Soykurum e il tavolo in marmo Drop Coffee Table di Buket Hoscan Bazman,

Lampade Objet.
lampade design oro e led

  • dall’Iran le lampade del brand Objet by Elnaz Tehrani, gli accessori in stampa 3D di Nobahar Design e gli oggetti in cemento e in legno, rispettivamente di Pelleh Studio e Ramz,

De-dimension.

sgabelli metallo pieghevoli

sgabelli 3d piegati appesi

  • dalla Corea gli sgabelli tridimensionali di Jongha Choi Studio,
  • dall’Inghilterra i prodotti di Stoff Studios,
  • da Colombia e Messico i tavoli di Organica Design Studio e Humi Design,
  • nella sala eventi di YoRoom, ritroveremo anche Kensaku Oshiro, designer giapponese ma italiano ed “isolano” d’adozione, selezionato dall’architetto Piero Lissoni per il Rising Talent Awards Italy di Maison & Object. Le sue sedie e quelle di MUT saranno esposte da e’interiors, azienda con base a Tokyo, insieme ai progetti di Victor Carrasco, Tomoya Tabuchi e Tomoyuki Sakakida.

A sinistra, Etudio Seis Nueve. A destra, Claudia Akel.

piatti legno e contenitore

  • eiDesign, piattaforma di promozione del Design spagnolo-latino in Italia, con i lavori di tre designer spagnoli Miguel Leiro, Octavio Asensio, e VERSUS ecodesign. I prodotti di questa selezione sono caratterizzati dalla loro contemporaneità, senza dimenticare la tradizione, con un’estetica focalizzata sulla purezza e l’equilibrio delle forme,

Atelier Macramè.
poudre collection
Massimiliano Bettinelli, calendari Fripup.

vasi piante con calendario
Enio Catalano, Golf Mirror.

specchio tondo base terra
Specchio Poudre.
specchio tondo tavolo base marmo

  • tra i lavori progettati da designer italiani, quelli di Atelier Macramè, con lo specchio Poudre, Enio Catalano, con una collezione di lampade in vetro realizzate per Real Fabrica de Cristales e Massimiliano Bettinelli con la collezione di calendari Fripup.

Infine, presenti cinque aree dedicate a startup e studi di design, per un totale di quasi 100 progetti in esposizione tra interior design e complementi d’arredo. L’allestimento dello spazio, curato dalla direttrice creativa Elif Resitoglu, vuole ricreare dei veri e propri “Imaginary Landscapes” che coinvolgeranno il visitatore all’interno di ambienti architettonici industriali, grazie alle stampe in scala 1:1 realizzate dall’architetto e designer olandese Sven Jansse, che fungeranno da scenografia per i prodotti in esposizione.

Isola Design District
quando: 17 – 22 aprile 2018

isoladesigndistrict.com

Libreria modulare interattiva Kollen.
mensole parete pieghevoli

Nell’immagine di copertina, gli ideatori della libreria Kollen, Adrià Soldado, Paula Terra, Oriol Campillo and Núria Jané.

 

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