Vivere la casa con stile

Le dieci regole per ristrutturare casa

di Silvia Pertoldi – architetto e consulente CasaClima.

Ristrutturare casa è un po’ come voler mettere ordine alla propria vita e la casa nuova deve  rispecchiare perfettamente i gusti e la personalità di chi la vive: deve risultare come la “comfort zone” rispetto alle complessità che ci circondano. Fondamentale avere le idee chiare: capire bene quali sono gli obiettivi e stabilirne le priorità e definire un budget di spesa. Innanzitutto è importante affidarsi a un professionista competente: esigere un contratto di affidamento dei lavori che stabilisca le responsabilità del progettista, del direttore dei lavori e/o del direttore del cantiere.

Sarà poi l’incaricato che si occuperà di proporre una serie di alternative di progetto a seconda delle richieste, di materiali e di soluzioni più o meno innovative e di scegliere l’impresa. È compito del professionista anche quello di redigere un preventivo dei lavori sulla base del progetto concordato e stabilire i tempi di realizzazione: sarà lui a seguire e a fare rispettare tempi e costi. Diffidare dalle promesse chiavi in mano molto economiche, nascondono sempre dei difetti nell’esecuzione e nella qualità dei materiali.

interno appartamento living
Le prime regole da seguire per ristrutturare casa sono:

1. Procurarsi una planimetria dello stato di fatto catastale (la più attendibile, anche se in scala un po’ ridotta) e/o un planimetria del progetto originale della casa. Con queste piantine verificare sul posto le misure se sono reali e se sono state fatte delle modifiche in corso d’opera

2. Controllare con l’aiuto della planimetria e attraverso un sopralluogo, quali sono le pareti e i pilastri portanti della casa, per eseguire eventuali ampliamenti di stanze e/o spostamenti di muri

planimetria martello metro casco giallo
3. Se si vuole modificare la posizione e la dimensione di bagni e cucina e intervenire sull’impianto idro-sanitario verificare gli scarichi dei wc e la posizione delle tubazioni dell’acqua di bagni e cucina

4. Verificare lo stato dell’impianto elettrico, se è a norma innanzitutto, e se necessita di modifiche riguardanti la posizione dei punti luce, degli interruttori, delle prese per gli elettrodomestici: in tal caso è consigliabile, con progetto e arredo alla mano, prevedere già tutti punti da modificare per eseguirli in traccia prima di arrivare alla finitura dei muri

piantina impianto elettrico
5. Verificare se gli intonaci delle pareti sono solidi: a volte si decide di imbiancare le pareti e poi si scopre che, a causa di infiltrazioni o problemi di umidità, le pitture superficiali si sfaldano e non possono più fare da supporto a quelle nuove. Il preventivo di sola tinteggiatura delle pareti lievita notevolmente se non viene prevista preliminarmente questa indagine.

6. Se si vogliono cambiare le pavimentazioni è utile verificare se quelle esistenti sono quelle originali o se ne è stata sovrapposta una nuova e quanto è lo spessore del massetto sottostante. A volte non è necessario demolire tutta la vecchia pavimentazione per eseguirne una nuova, ma se si sceglie un materiale di basso spessore si può sovrapporre a quella esistente: attenzione però a non creare fastidiosi gradini.

operaio rifacimento pavimento
7. Verificare lo stato delle finestre e dei cassonetti delle tapparelle, se i telai serramenti sono a tenuta termica e se i vetri sono doppi: le finestre sostituite qualche anno fa hanno delle prestazioni termiche ben differenti rispetto a quelle dei serramenti di oggi e andrebbero comunque sostituite

8. Nell’ottica del risparmio energetico sarebbe utile controllare sempre le spese di gas e luce in bolletta e stabilire con l’aiuto di un buon consulente, su quali parti della casa sarebbe utile intervenire per poter risparmiare

lampadina che tira presa
9. Verificare quindi quale è la situazione del riscaldamento e della fornitura dell’acqua calda sanitaria, se sono entrambi condominiali, che tipo di caldaia esiste e se sono presenti termo valvole sui caloriferi.  La situazione ideale sarebbe quella di avere la possibilità di rendersi autonomi dal riscaldamento centralizzato per poter regolare a proprio uso e consumo il comfort interno all’abitazione.

10. A questo proposito sarebbe importante verificare la situazione dell’isolamento delle pareti perimetrali esposte verso l’esterno: oggi esistono numerose soluzioni per isolare le pareti sia dall’esterno che dall’interno e avere dei notevoli risultati in termini di benessere e di risparmio sulla bolletta energetica.

Anche quest’anno conviene approfittare delle detrazioni fiscali che sono state confermate sulle spese di ristrutturazione, pari al 50% e pari al 65% per gli interventi di miglioramento delle prestazioni energetiche di pareti, solai e caldaie.
termovalvola radiatore

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