Vivere la casa con stile

Ceramica Terrae Castelli – tutta la forza dell’Abruzzo

di Maria Rosa Sirotti.

Castelli, piccolo borgo d’Abruzzo, è situato ai piedi del Monte Camicia a 500 m di altitudine, nel parco nazionale del Gran Sasso. Nel borgo si tramanda da secoli la tradizione della ceramica artistica, ivi esistente già in epoca etrusca. Il suo sviluppo fu favorito dalle naturali caratteristiche del territorio: le cave locali di argilla, i boschi di faggio per la legna e i forni, i giacimenti di minerali e silice. Inoltre, i locali monaci benedettini producevano suppellettili di uso quotidiano fin dal XV secolo. Nel tempo la ceramica è diventata l’unica vera economia, tanto che ancora oggi la maggior parte della popolazione ne risulta dedita alla produzione.

Gli artigiani locali foggiano al tornio l’argilla cruda, poi, con la tecnica dello spolvero forato e battuto con il carboncino, riportano le linee guida del disegno sull’oggetto in argilla cotta a biscotto. Una volta decorati, i pezzi vengono sottoposti a una seconda cottura all’interno del cosiddetto “forno a respiro”, di invenzione castellana, e poi smaltati.

vassoi ceramica

I colori della tradizionale tavolozza di Castelli erano cinque:  il blu cobalto, il giallo antimonio, il verde ramina e l’arancio Castelli. Nel corso dell’800 vennero introdotti nuovi colori, fra cui il rosso. Il marchio Terrae Castelli è un’idea dell’architetto Barbara Mercante, discendente di una famiglia di ceramisti locali. Raccogliendo 70 anni di esperienza nel settore della ceramica di Castelli, Barbara ha recuperato il repertorio grafico dipinto su cartoncino ad acquerello dei nonni, che avevano fondato due botteghe d’arte negli anni ‘30. Il padre era allievo dell’Istituto d’arte di Castelli negli anni ’50, anni in cui l’Istituto si è contraddistinto nel panorama culturale per l’opera di insegnanti come Mattucci e Visani. Ancora oggi, numerosi disegni di Mercante sono un valido spunto per nuove creazioni, perchè ricchi di citazioni culturali.

tazze caraffa ceramica bianco disegno nero

Come ci racconta Barbara Mercante: “Con Antonio, titolare della bottega Ideart, abbiamo creato la linea Terrae Castelli per differenziare la nostra produzione da quella tradizionale. Antonio trasforma in ceramica i miei disegni di architetto dove voglio conservare il sapore della grande tradizione e cultura dell’arte ceramica di Castelli. Per me il fascino della ceramica consiste nella possibilità di dare forma alla creatività partendo da un disegno fino ad arrivare a un oggetto attraverso la lavorazione al tornio di un materiale naturale. Tramite la lucentezza, la superficie talvolta irregolare e la semplice eleganza, ogni creazione diventa unica e ogni oggetto, anche banale, acquista un suo essere speciale”.

tazzine ceramica colorate

Ma il fascino dei prodotti di Barbara e Antonio non si ferma qui: una speciale collezione unisce la ceramica a un altro elemento autoctono, le corna dei camosci dell’Engadina. L’abbattimento di un numero limitato di questi animali da parte dell’Ufficio di Controllo della Caccia è, infatti, necessario per garantirne la sopravvivenza, data la scarsa quantità di cibo che la specie può reperire in montagna. Una necessità, quindi, dalla quale rinasce un prodotto altamente evocativo e unico.

www.terraecastelli.it

tazze ceramica bianco manico corno

lampada e totem ceramica

piatti ceramica pesce

piatto ciotole cuore ceramica

Nell’immagine di copertina, particolare della decorazione di alcuni piatti.

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