Vivere la casa con stile

Green in casa? Si può

Essere green anche standosene a casa, non significa andare in bicicletta al mercato ortofrutticolo proprio dietro all’isolato e utilizzare sacchetti biodegradabili che immancabilmente si lacerano sotto il peso di una ciliegia. Significa essere innanzitutto consapevoli che comportamenti individuali, se sommati insieme, possono dare grandi risultati e porre una maggiore attenzione a tutti quei piccoli gesti che quotidianamente accompagnano la nostra vita tra le mura domestiche. Illuminazione, acqua, riscaldamento, energia elettrica, siamo davvero attenti al loro utilizzo? Ecco un breve vademecum degli errori più comuni che possiamo evitare con poco sforzo.

Riscaldamento
Non dobbiamo avere in casa, in inverno, una temperatura simile a quella di una spiaggia californiana in piena stagione. Primo perché non è salutare vivere in un ambiente riscaldato oltremisura, secondo, ma guarda un po’, perché regolando la temperatura intorno ai 20 gradi, possiamo risparmiare una cifra non indifferente a fine stagione.

Utilizzare sistemi automatici di regolazione della temperatura, ormai se ne trovano di tutti i tipi, facilmente installabili senza grosse opere accessorie, può davvero fare la differenza sul risparmio energetico, da non intendere come soltanto una riduzione dell’utilizzo ma nell’ottica di un’ottimizzazione delle risorse. Quindi cercate di regolare la temperatura degli ambienti di casa in maniera intelligente. Un esempio? In camera da letto, non superate mai i 18 gradi. Dormirete meglio e se proprio il “freddo psicologico” dei 21 gradi non vi abbandona, aprite l’armadio e mettete un’altra coperta.

mano comanda termostato
Illuminazione
Un capitolo ricorrente dentro casa è quello della luce, in questo caso artificiale. Fino a qualche anno fa, quando ancora la tecnologia dell’illuminazione led non aveva percorso la strada che oggi è ampiamente battuta da quasi tutti i produttori di lampadine o apparecchi luminosi, eravamo portati a pensare che in ambito “luminoso”, un comportamento green richiedeva il sacrificio automatico a favore di comfort, design e durevolezza. Se consideriamo i primi modelli di lampadine a basso consumo, effettivamente era un pensiero giustificato, vuoi perché non avevano quella luce che appagava, vuoi perché non potevano ad esempio essere montate su lampade di un certo tipo, senza distorcerne la bellezza.

Oggi invece i led sono in grado di essere applicati alla totalità degli apparecchi da illuminazione, durano molto di più , consumano poco e producono una luce appagante, molto simile a quella delle vecchie lampadine a incandescenza o alogene. Cambiare tutte le lampadine di casa con la tecnologia led, significa quindi risparmiare molti soldi e consumare meno risorse dell’ambiente. Pensate che la vita media stimata di una lampadina a led è di 15 anni. Fate pure i vostri conti.

lampada a olio
Acqua
Un bene prezioso da non sprecare, e non è il solito ritornello che ripetiamo ogni volta. L’acqua a disposizione oggi come tre miliardi di anni fa è la stessa, come quantità si intende, non se n’è andata nello spazio più profondo. Il problema è che la domanda di acqua dolce aumenta sempre di più e la sua qualità peggiora. Ecco perché il ritornello di prima non va preso sottogamba. Pensate che dieci gocce al minuto per un rubinetto che perde, equivalgono a più di 5 litri al giorno che se ne vanno nello scarico e se facciamo il rapporto con un anno, i litri arrivano a più di 1.900.

Quindi meglio andarci cauti e sicuramente riparare tutte le eventuali perdite dei rubinetti, utilizzare miscelatori di nuova generazione che fanno entrare più aria che acqua, riducendo il consumo. E poi ci sono tutti quei comportamenti che se controllati, possono fare la differenza. Non lavate i denti mentre l’acqua scorre in continuo . Evitate di insaponarvi sotto la doccia con l’acqua aperta e non rimanete a cantare l’Aida per 20 minuti, finché il vapore ha oscurato anche lo specchio del vicino. In cucina poi, lavare le stoviglie a mano significa prosciugare ogni volta un laghetto alpino.

lago alpino
Energia elettrica
Dal 1 gennaio di quest’anno anche la bolletta elettrica, come ogni inizio anno, ha subito degli aumenti che incideranno sulle tasche delle famiglie. Meglio quindi risparmiare, utilizzando in maniera efficace quello che effettivamente ci serve. A cominciare dagli elettrodomestici. Molte aziende che forniscono l’elettricità, sia nel mercato libero che non, offrono delle tariffe orarie che bene o male ci fanno risparmiare qualcosa a fine anno.

Ma il vero risparmio dobbiamo crearcelo da soli, con pochi accorgimenti che sicuramente non ci danneggeranno la vita. I classici puntini rossi delle apparecchiature elettroniche, e ormai in casa ce ne sono di tutti i tipi, possono essere annientati utilizzando semplicemente delle multiprese elettriche con interruttore, le classiche ciabatte. Gli elettrodomestici, a parte il frigorifero che non possiamo spegnere, vanno utilizzati in maniera intelligente.

Che significa? Innanzitutto quando li acquistiamo, prendiamoli efficienti e in una classe energetica elevata e non tiriamoli fuori dal ripostiglio alla prima briciola. Avere ad esempio un aspirapolvere cordless aiuta ad essere efficaci ed efficienti allo stesso tempo. Sapete infatti che avrà una certa durata e in quel tempo a disposizione dovete farci entrare tutto, dalla briciola di prima ai peli di fido che ha deciso di sdraiarsi sul vostro vestito.

traliccio alta tensione

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