Vivere la casa con stile

Dal Brasile un designer che ama l’italiano

di Marta Santacatterina.

È brasiliano, parla e scrive in un ottimo italiano – lingua che gli piace moltissimo – e proviene da una famiglia che da generazioni produce e vende mobili. Stiamo parlando di Lucas Bond, giovane designer che nel 2017 ha presentato la sua panca Marina alla mostra Brazil S/A, presso la Design Week di Milano 2017, e da allora ha lavorato su nuovi progetti che vi presentiamo in anteprima per l’Italia. Tra i suoi punti di riferimento, riconosce l’architetto brasiliano Sergio Rodrigues, con il quale ha maturato molte esperienze nello sviluppo della produzione di oggetti di arredamento, ma oggi la ricerca di Lucas Bond è originale, inedita e meritatamente ambiziosa.

Ambiente con tavolino da caffè Vetrina, libreria Puntellato, panca Marina, sedia Logan e scrivania Di, design Lucas Bond.living arredi legno tavolino

Le tue produzioni si basano sull’equilibrio tra artigianato e nuove tecnologie: come sei arrivato a questo metodo di lavoro?

Fin da quando ho iniziato a progettare mobili, mi è parso chiaro che mescolare la raffinatezza, il capriccio e la conoscenza delle tecniche artigianali con l’efficienza, la velocità e la praticità delle nuove tecnologie si sarebbe tradotto in oggetti più belli e ricercati dal mercato.

Mi sono interessato ai mobili fin dall’infanzia: da bambino vivevo già in fabbrica, mi piaceva stare nel settore della tappezzeria e osservare gli artigiani che lavoravano. Mi ricordo di quando ho contribuito a realizzare un divano a mantella – dovevo avere circa cinque anni -, esperienza che mi ha colpito profondamente: ho visto il mio lavoro trasformarsi in quel bellissimo divano e da allora ho sempre apprezzato l’artigianato, per poi seguire dei corsi, imparando dai maestri più esperti. Anche se non sono un artigiano, mi piace tenere uno stretto contatto con la produzione: conoscere le tecniche mi permette di avere già in mente i processi produttivi nel momento della progettazione. Sono molto interessato anche alla falegnameria tradizionale: ho imparato come si maneggia uno scalpello, un seghetto giapponese o una pialla e ho ne sentito gli effetti sul legno.

Allo stesso tempo, ho appreso le nuove tecnologie dei software di modellazione 3D e dei centri di lavorazione del legno e oggi uso questi metodi per sviluppare i miei prodotti.

Come è nata la panca Marina, che presenti come un mobile ibrido?

L’idea della panca Marina è nata dal bisogno di mia sorella di avere uno sgabello per appoggiare i piedi di fronte al divano. Dal momento che lei vive in un piccolo appartamento e che le piace ricevere i suoi amici a cena, ho immaginato una comoda panca dove le persone possono sedersi e parlare, ma che può trasformarsi in un tavolino su cui appoggiare piatti e bicchieri. È dotata inoltre di un contenitore in pelle per riporre riviste o piccole coperte. La panca Marina è quindi un mobile ibrido che muta a seconda del contesto: può essere usata nell’atrio di un ufficio, come sgabello di fronte al divano del soggiorno o come tavolino con un portariviste per consumare la prima colazione mentre si legge il giornale. Questa caratteristica va al di là di una semplice multifunzionalità: è un modo per le persone di interagire con il prodotto con cui si crea un particolare legame affettivo.

Panca Marina, design Lucas Bond.panca in legno

Che riscontro hai avuto dalla sua presentazione a oggi?

Il riconoscimento della panca Marina alla Design Week di Milano ha significato un grande passo avanti nella mia carriera. Mi ha stimolato a impostare nuovi obiettivi e a portare a termine la produzione di progetti a cui stavo già pensando. Ha inoltre attirato l’interesse di molti rivenditori in Brasile e presto potrò contare su buoni partner per questo lavoro.

Quali sono i tuoi nuovi progetti relativi a oggetti per la casa?

Da allora ho prodotto il carrello Champ, la sedia Logan, la scrivania Di, il tavolo Vetrina e la libreria Puntellato. Alcuni nomi sono in italiano, una lingua che mi piace molto.

Sedia Logan e scrivania Di, design Lucas Bond.sedia e scrivania legno massello

Tavolino da caffè Vetrina, design Lucas Bond.tavolino caffe vetrina

Sedia Logan, design Lucas Bond.sedia legno massello

Ci parli un po’ del panorama del design in Brasile?

Il design brasiliano oggi sta recuperando e apprezzando i grandi maestri del Modernismo, come Sergio Rodrigues, Joaquim Tenreiro, Jorge Zalszupin, Zanini Caldas, Lina Bo Bard. La continuità dell’eredità moderna proviene dalla generazione di Carlos Motta, Claudia Moreira Salles, Fernando Mendes, Paulo Alves, mentre tra gli esponenti più giovani vi sono Zanini di Zanine, Jader Almeida, Ricardo Graham e molti altri emergenti pronti a produrre. Il Brasile è un Paese enorme e ogni suo angolo propone lavori diversi e interessanti; certo, spesso l’industria e il mercato non riescono a stare al passo con così tanta creatività e vorrei che le piccole industrie disponessero di maggiori incentivi da parte del governo per svilupparsi. Inoltre, credo che manchi ancora l’uso consapevole delle risorse naturali e la buona pratica della riduzione dei rifiuti.

Lucas Bond.ritratto lucas bond

La panca Marina è in legno massello, con travi a sezione rotonda, ed è arricchita da elementi sottili in ottone massiccio lucidato che le danno un tocco di eleganza. Può essere acquistata con un cuscino in tessuto o pelle e le sue dimensioni sono 40 cm di altezza, 50 cm di profondità e 100, 140 o 170 cm di lunghezza. È al 100% fabbricata in Brasile dalla Decormade e il suo prezzo si aggira sui 1.300 €.

Info: lucaslucasbond.com.br

Nell’immagine di copertina, Panca Marina, design Lucas Bond.

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