Vivere la casa con stile

Tuorlo Design Studio – uno studio tutto al femminile

di Sebastiano Tonelli.

La rassegna sui designer che hanno esposto a Source – self made design continua con l’intervista allo studio Tuorlo Design Studio.

Raccontateci di Tuorlo Design Studio. Chi siete e di cosa vi occupate?
Cofondato da Kasia Nasilowska e Jessica Russo, Tuorlo è uno studio di design che si occupa di prodotto e di comunicazione. Lavoriamo in collaborazione con imprese artigiane italiane, insieme alle quali sviluppiamo i prodotti seguendone l’intero processo produttivo. Operiamo con l’intenzione di rendere i propri prodotti capaci di raccontare storie, oggetti narranti, così che possano trasformarsi in veri e propri abitanti delle case, figure familiari e presenze amichevoli.

ritratto tuorlo design studio

Come siete arrivate al design? Cosa preferite di questa disciplina/lavoro?
Ci siamo conosciute durante il nostro percorso di studi all’ISIA di Firenze. Da subito è nato un forte legame personale che si è rispecchiato in un ottimo feeling lavorativo. In seguito alla laurea, per un periodo abbiamo avuto esperienze lavorative individuali ma ben presto abbiamo capito che la nostra strada sarebbe stata quella di aprire uno nostro studio, dove dare liberamente sfogo alla nostra ambizione seguendo la nostra filosofia progettuale.

Del mestiere del designer ci piace la possibilità che abbiamo di esprimerci attraverso gli oggetti che progettiamo. È emozionante sapere che le nostre riflessioni e le storie che raccontiamo arrivino al cuore e nelle case dei nostri clienti e che entrino delicatamente nelle vite di chi li ospita.

I vostri progetti sono legati alla tradizione italiana, come mai questa scelta?
Più che alla tradizione italiana i nostri progetti sono il riflesso della tradizionale qualità nella mano d’opera e della cultura del progetto che segna e distingue il design italiano. Inoltre spesso l’inspirazione da cui ha inizio una nuova storia da raccontare nasce da immagini semplici – i graffi dell’aratro sulla terra del contadino per i Setacci Contemporanei, la magia degli antichi portacandele da portare a spasso per casa nel caso di Cucchiaio Bugiardo – che fanno parte della nostra “memoria inconscia”. Il nostro duo è per metà italiano e per metà polacco: è incredibile come le emozioni e l’immaginario di popoli tanto diversi convergano nelle stesse visioni e nei semplici ricordi di gesti quotidiani.

Setacci contemporanei.

setacci ceramica bianco

Setacci Contemporanei è una collezione di totem, piccole sculture in ceramica bianca. Il progetto è un lavoro sulla cultura contadina, un progetto di terra cruda, poi cotta e cristallizzata nella sua forma, ispirato alla terra graffiata e arata del contadino e all’essenzialità degli strumenti che usa. Per questo motivo si è preferito lasciare a biscotto alcune parti del totem, sperimentando sulla texturizzazione della superficie esterna, graffiandola in due diversi modi e cercando di evocare la paglia intrecciata, caratteristica dei setacci.

Ogni totem è double-face: a seconda dell’orientamento scelto, i Setacci Contemporanei si trasformano in vaso o statua, contenitore o centrotavola.

Setacci Contemporanei.

setaccio statua vaso ceramica

Avete partecipato ad un’edizione di Source-self made design, raccontateci come è andata. Che importanza ha una manifestazione come questa al giorno d’oggi?
L’esposizione ad una delle edizioni di Source-self made design è stata per noi un primo confronto con un potenziale pubblico. Avevamo aperto lo studio da pochissimo e cominciavamo a firmarci come “Tuorlo Design Studio”, quindi non più con i nostri singoli nomi. Nello stesso mese abbiamo partecipato ad una mostra al Museo Ettore Fico di Torino (quindi affrontavamo un pubblico diverso, più sensibile forse ad un pezzo d’arte che ad uno pensato per il largo consumo) e ad Homi fiera a Milano (ancora un’altra tipologia di clientela, per lo più buyers).

Manifestazioni come quella di Source sono molto importanti soprattutto all’inizio di una carriera lavorativa: l’autoproduzione permette di concretizzare idee che altrimenti rimarrebbero sulla carta e l’iniziativa di Source è un forte incoraggiamento spirituale e concreto, perché ottima occasione per avere un riscontro reale riguardo ai prodotti. Inoltre, grazie al fatto che è lo stesso staff di Source ad occuparsi della pubblicizzazione dell’evento e dei prodotti, il designer acquista visibilità e la possibilità di entrare a fare parte di un network di giovani designer, requisiti fondamentali all’inizio di un’attività lavorativa di questo genere.”

Cucchiaio Bugiardo.

cucchiaio portacandele

Cucchiaio Bugiardo è un portacandele bicolore in porcellana, con la parte concava del cucchiaio smaltata al fine di riflettere maggiormente la luce. Un oggetto ispirato ai primi candelieri antichi – le cosiddette bugie- ossia portacandele con il manico. La vecchia forma e modalità d’uso è stata rivisitata in chiave moderna: ne è nata una piccola bugia con la forma del cucchiaio, ultimo oggetto da porre sulla tavola che inganna simpaticamente l’utente su quale sia la sua vera funzione, e che stupisce perché sembra che la candela sia misteriosamente sospesa.

Cucchiaio Bugiardo.

portacandele su tavolo

tuorlodesignstudio.com

 

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