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Riscaldamento: ottimizzare comfort e risparmio

di Alessia Varalda – elettricomagazine.it.

In inverno, riscaldare la casa è necessario soprattutto se si abita in zone climatiche rigide. Purtroppo può spesso risultare costoso: infatti, in media oltre il 50% sul consumo energetico annuo è dovuto al riscaldamento. Risparmiare sulla bolletta fa bene sia a noi, sia all’ambiente poiché equivale a inquinare di meno. Purtroppo le case italiane consumano troppa energia: molte hanno parecchi decenni “sulle spalle” e sono state costruite prima dell’entrata in vigore delle normative sull’efficienza energetica.

Oggi però è possibile abbassare questi costi sia grazie all’utilizzo di tecnologie innovative (che consentono di ridurre i consumi per il riscaldamento anche del 30/40%, pur mantenendo lo stesso comfort), sia con alcune accortezze come una attenta gestione del riscaldamento. È bene sottolineare che per avere un comfort ottimale non serve né il freddo estremo, né il caldo eccessivo: un giusto compromesso tra attenzione per la salute, risparmio economico e salvaguardia dell’ambiente è quello di tenere la temperatura tra i 19 e i 20 gradi durante il giorno. Un solo grado in più significa aumentare dell’8% i consumi.

Pompa di calore Aquanext Plus by Chaffoteaux.

pompa calore caldaia
Come fare per risparmiare?
Per ottimizzare il calore, è fondamentale partire da comportamenti molto semplici e banali che possono fare la differenza sulla bolletta. Innanzitutto è importante abbassare le tapparelle o chiudere le persiane di sera poiché sono elementi che fanno disperdere il tepore. Se non si è già provveduto, è possibile sostituire vetri, serramenti e infissi con elementi isolanti. Questa tipologia di intervento gode delle detrazioni al 65% fino al 31 dicembre 2017, poi scende al 50%.

È inoltre fondamentale effettuare la manutenzione degli impianti di riscaldamento sia per motivi di sicurezza, sia per evitare sanzioni: un impianto ben regolato consuma e inquina meno. L’efficienza della caldaia permette di abbassare i consumi, soprattutto se si possiede una caldaia a condensazione che recupera il calore disperso nel camino e lo riutilizza nel riscaldamento.

Tra le accortezze possiamo annoverare l’attenzione alle ore di accensione, soprattutto se si ha il riscaldamento autonomo: esiste una legge in Italia che indica il tempo massimo di accensione giornaliero e cambia a seconda delle zone climatiche in cui è suddiviso il Paese.

tapparelle bianche finestra
La maggioranza delle abitazioni è dotata di termosifoni che distribuiscono il calore nelle stanze: in questo caso, vale sempre il consiglio di non posizionare oggetti sopra i caloriferi o peggio, mobili davanti. Se possibile, una accortezza che può ottimizzare la diffusione del calore nell’ambiente è quella di installare pannelli riflettenti tra muro e termosifone. Può sembrare una banalità, ma è importante tenere chiusa la porta di ripostigli o locali non utilizzati in modo da evitare sia la circolazione dell’aria calda e fredda sia limitare il lavoro della caldaia.

Discorso a parte merita il ricambio dell’aria nelle stanze: spesso infatti si tende ad aprire a lungo per far entrare aria fresca e pulita (bisognerebbe analizzare quanto sia salubre!) senza pensare che questa operazione abbassa il comfort della stanza e disperde il calore. Ovviamente esistono sistemi in grado di purificare l’aria senza aprire la finestra, ma se non ne siamo dotati meglio aprirle quando il riscaldamento è spento e solo per pochi minuti.

finestra scorrevole aperta pvc
La tecnologia che rende consapevoli dei consumi
Fino ad ora abbiamo parlato di semplici consigli, ma il vero risparmio arriva dalla tecnologia che può aiutare a tenere sotto controllo i consumi e soprattutto a gestirli! Sono disponibili soluzioni di riscaldamento intelligente per ogni tipologia di casa, indipendentemente dalla tipologia di riscaldamento: autonomo o centralizzato. Un valido aiuto per il risparmio arriva dai termostati intelligenti, che consentono di regolare la temperatura, programmare l’accensione e lo spegnimento della caldaia anche attraverso una semplice App su smartphone e tablet.

Applicare valvole termostatiche in grado di regolare il flusso dell’acqua calda nei termosifoni consente di ridurre i costi in bolletta fino al 20%. Quest’apparecchiatura, che sostituisce la valvola fissa sul radiatore, introduce un utilizzo autonomo dell’impianto di riscaldamento. Il Decreto Legislativo 102/2014 ne ha reso obbligatoria l’installazione per condomìni: il termine per mettersi in regola è scaduto il 30 giugno 2017.

termovalvola radiatore
Migliorare il comfort ambientale conviene
Se si è dotati di un impianto che ha più di 15 anni, conviene valutare la sostituzione con le nuove caldaie a condensazione o a biomasse, le pompe di calore, o con impianti ibridi composti da caldaia e pompa di calore. Fino al 31 dicembre 2018, se si ristruttura la casa o ci si dota di un nuovo impianto di riscaldamento (o climatizzazione invernale) è possibile usufruire sia delle detrazioni del 50% per la ristrutturazione, sia dell’Ecobonus 65% per la riqualificazione energetica (solo per alcune tipologie), sia del Conto Termico.

Nell’immagine di copertina, caldaia a condensazione Daikin D2C.

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