Vivere la casa con stile

Sandra Faggiano – il cemento che esalta la natura

di Marta Santacatterina.

Classe 1981, Sandra Faggiano è architetto e ha una specializzazione in design industriale, oltre che un master in grafica. Nel 2009 ha aperto uno studio di progettazione a Pescara e l’anno successivo ha avuto l’idea di ampliarlo con un laboratorio di autoproduzioni sperimentali sostenibili, realizzate con elementi naturali di origine povera o di recupero ed ecocemento. Ha ottenuto vari premi in contest di design e moda internazionali, ha esposto in mostre importanti ed è anche docente di un master in Interior design. La sua anima rimane però sempre legata alle tradizioni del Salento, suo luogo di origine, e non smette mai di pensare alla natura come fonte di ispirazione primaria.

Innesti 3.0 Evolution, design e realizzazione Sandra Faggiano.

cesti manici fondo ceramica

Raccontami la storia del tuo laboratorio di autoproduzioni sperimentali sostenibili: da dove è nata quest’idea e in cosa consiste?
È scaturita dalla mia irrequietezza e dal bisogno di sporcarmi le mani. Inoltre mi andavano strette le logiche della produzione di serie: avevo fatto un’esperienza di qualche anno come progettista industriale di complementi d’arredo per una società in cui ero contemporaneamente anche socia. Mi sono inevitabilmente trovata dentro a tutti i meccanismi dell’industrial design, non più soltanto da fruitore di un prodotto, ma da disegnatore, produttore e imprenditore: la creatività in quell’ambito si deve abbassare alle problematiche del profitto, e l’emozione si annulla con la standardizzazione. Insomma, era un mondo troppo arido e lontano da me.

Innesti 3.0 Rete, design e realizzazione Sandra Faggiano.

La tua quindi è un’autoproduzione? Come mai questa scelta?
Sì, io voglio sentire la materia sotto le mani, voglio conferirle la preziosità del pezzo unico, voglio che ogni oggetto abbia un suo concept ad animarlo. Da tutto questo è nato il mio piccolo laboratorio, attività parallela allo studio d’architettura. E quando le due cose si fondono, nascono i progetti più belli.

Innesti 2.0 Collection, Vimini, design e realizzazione Sandra Faggiano.

ciotola paglia e cemento

Veniamo alla tecnica e ai materiali: utilizzi spesso impasti di cemento per bioedilizia e fili di canapa da idraulico. Perché?
Perché sono salentina e sono un architetto: ho quindi applicato le antiche tecniche della cartapesta leccese ai materiali da cantiere e il gioco è fatto. L’obiettivo era stupire chi osserva i miei oggetti, fatti di un cemento leggero come carta.

Ossidi Limited Edition, design e realizzazione Sandra Faggiano.

ossido stampo cemento

Mi colpisce molto l’abbinamento di un materiale per definizione “pesante” come il cemento, con l’idea di leggerezza del merletto, solo per citare una delle tue decorazioni.
Volevo portare la femminilità, il decoro e il mio mondo (permeato dalla tradizione salentina dei ricami e dei bassorilievi delle chiese leccesi) nell’universo maschile per eccellenza: quello del cemento. La tecnica “Merletti”, ad esempio, è stata progettata per l’azienda Cement Design e consiste in un rivestimento decorativo a parete in ecocemento e in oggetti per la casa. Non trovo che la decorazione e l’ornamento siano “un delitto” (tanto per citare Adolf Loos): anzi, per me sono arricchimenti culturali e lo studio delle facciate barocche della mia città, così come di altre architetture arabe, mi ispirano continuamente per trovare possibili “trame” per le mie creazioni. E pure dei miei tatuaggi.

Merletti, design e realizzazione Sandra Faggiano.

Usi gli stessi materiali per realizzare anche degli oggetti per la casa molto particolari vero? Che caratteristiche hanno rispetto alle tradizionali ceramiche?
La tecnica produttiva che ho scelto non prevede alcun passaggio in forno. E poi ovviamente, gli oggetti si differenziano per l’aspetto che mette in risalto l’imperfezione della materia, dando un senso di fragilità visiva e celando dei racconti nei decori a rilievo. I materiali del mare e della terra (giunco, corda, vimini) si trovano così affogati nel cemento.

Solchi, design e realizzazione Sandra Faggiano.

portafrutta solchi ceramica

E per quanto riguarda le porcellane, che definisci come dei “pensieri di un architetto a tavola”? Come concili l’ispirazione dalla natura con la tua formazione, appunto, da architetto?
La natura è già la geometria “più “ perfetta: pensa a un broccolo romanesco! Il mio background non fa altro che aiutarmi a cogliere questa perfezione e a riprodurla in grafiche e pattern stampabili che si traducono nelle porcellane Verd(UR)e, realizzate in collaborazione con l’azienda GA2.

Verd(UR)e, design e realizzazione Sandra Faggiano.

piatto decorazione broccolo verde

I pezzi in cemento, acqua e canapa hanno un costo che parte dai 70 € per arrivare a 170 € al massimo, mentre il prezzo delle porcellane con grafiche parte da 50 €.

Per ulteriori informazioni sui materiali e sui prodotti, consultate il sito – sandrafaggiano.com.

Ritratto di Sandra Faggiano.

ritratto sandra faggiano

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