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Black Friday e Cyber Monday – conviene davvero?

Venerdì 24 sarà il Black Friday, l’occasione giusta per fare i regali di Natale in anticipo sfruttando offerte e promozioni online che già da qualche giorno scintillano sui display di smartphone e personal computer. Nato negli Stati Uniti negli anni 80, il Black Friday, il giorno più scontato dell’anno che di solito si manifesta il venerdì immediatamente successivo alla Festa del Ringraziamento (23 novebre quest’anno), è sbarcato da qualche tempo anche da noi ed è il simbolo del verace consumismo all’americana. Si comprano cose a cui si è fatto il filo per un anno, regali geek per gli amici, cose a volte inutili, insomma è la giornata dello shopping per eccellenza, soprattutto online.

black friday

Quanto dura

Tutte le offerte e promozioni, che sia un negozio fisico ( ma da noi la cosa non ha preso molto piede) o un negozio online, saranno valide solo per la giornata del 24 novembre. Questa è la regola generale ma alcune catene, visto che l’high-tech è sempre ai vertici delle classifiche di acquisto, propongono delle giornate aggiuntive, di solito prima della fatidica data in cui ci si scatena sulla tastiera del pc con la carta di credito in mano. Alcuni addirittura proseguono le offerte fino al Cyber Monday, giornata superscontata sull’elettronica che cade il lunedì successivo, in una sorta di “ripescaggio” dei ritardatari, quelli che ancora non hanno speso tutto il “gruzzoletto” messo da parte durante l’anno.

shopping online

Conviene?

Premesso che per alcuni siti, si è costretti a passare la giornata davanti al pc per spuntare il miglior prezzo, in linea di massima l’acquisto fatto in questo giorno può rivelarsi un affare ma a patto che si siano rispettate alcune regole. Quali? Ad esempio lo sconto del 70% che ci si trova in bella mostra sullo schermo del computer è conveniente? Se si è osservato, o comunque si conosce per altre vie il prezzo di mercato dell’oggetto in questione, un tablet o una lavastoviglie, si potranno fare le dovute considerazioni. Altrimenti si tratta di un prezzo finale non troppo distante da quello che era esposto su un volantino “X” un mese prima del Black Friday. E poi bisogna stare attenti ai modelli proposti che potrebbero non essere gli ultimissimi. Il “fuori tutto, ma proprio tutto” comporta anche questo.

cyber monday smartphone

Dove navigare sicuri?

In queste occasioni, che ingolosiscono sia ignari acquirenti che consapevoli truffatori, bisogna stare attenti a navigare su siti sicuri e conosciuti, diffidando del “oggipraticamentegratis.com” di turno per evitare il rischio di non vedersi recapitare il televisore in 4k e trovarsi la carta di credito vuota. I giganti delle vendite online, da Amazon a Apple, passando per i “nostrani” Mediaworld, Unieuro, Trony, e-price e molte catene della grande distribuzione, sono naturalmente il terreno più sicuro dove sfogare la voglia di fare acquisti.

black friday negozi offerte

Leggere tutte le condizioni, prima di acquistare.

Visto che in molti di questi siti, ma anche in quelli dei maggiori brand internazionali, le offerte sono organizzate secondo uno schema temporale sempre diverso, dai 5 minuti alle 3- 4 ore per sapere le nuove promozioni in corso, sarà utile dare un’occhiata ai canali social come Facebook e Twitter o utilizzare siti che comparino i prezzi in tempo reale. E comunque, prima di fare acquisti, leggete attentamente le condizioni di vendita. Sì, quella cosa scritta in carattere minuscolo che tutti diamo per scontata ma in realtà potrebbe nascondere comportamenti discutibili, tipo il recesso, il materiale non conforme, i costi per la restituzione etc.

Il diritto di recesso

Quando si acquista online in realtà non si effettua altro che un acquisto a distanza, quindi valgono le stesse regole di tutela del consumatore che può avvalersi del diritto di recesso se la merce ricevuta non soddisfa le sue aspettative. I venditori sono obbligati a rispettare determinate regole, non ultima quella delle informazioni relative al diritto di recesso, da includere nelle condizioni di vendita, il famoso scritto in minuscolo che nessuno legge per paura di perdere l'attimo del clic con il mouse. I termini per esercitare il diritto di recesso di un bene acquistato, sono 14 giorni dal ricevimento della merce, se il venditore ha debitamente informato l'acquirente proprio sui termini del recesso e 12 mesi e 14 giorni se il venditore non ha informato l'acquirente nelle condizioni di vendita sui termini del diritto di recesso. Si esercita attraverso una comunicazione da parte dell'acquirente al venditore, spesso con dei modelli da compilare online messi a disposizione dalla piattaforma di vendite online o in mancanza di questi con una vera e propria dichiarazione nella quale si comunica l'intenzione di restituire quello che si è acquistato. A questo punto il venditore ha l'obbligo di restituire il prezzo pagato nel minor tempo possibile e comunque non oltre i 14 giorni dal ricevimento della comunicazione del recesso. Esistono però delle eccezioni e su alcuni beni o servizi, il diritto di recesso non può essere esercitato e dovrebbe essere segnalato nelle condizioni di vendita. Comunque per saperne di più, sia a livello normativo che di tutela del consumo basta collegarsi sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico alla sezione “per il cittadino”.

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