Vivere la casa con stile

Andrea Fantinato – il design racconta il contemporaneo

di Sebastiano Tonelli.

Un gradito ritorno nel nostro magazine, Andrea Fantinato che abbiamo già ospitato (leggi qui) e lo facciamo volentieri anche oggi nella nostra sezione dedicata al design. Andrea è un designer che si occupa anche di architettura d’interni e fotografia e che ha partecipato a diverse edizioni di Source-self made design.

Raccontaci brevemente di te. Chi è Andrea Fantinato?
“Ho studiato a Venezia e vivo a Milano. Dopo una serie di collaborazioni in studi di progettazione, ho dato vita ad uno studio a Milano che accosta la progettazione di architettura d’interni allo studio del prodotto e alla fotografia. Lo studio lavora in stretta sinergia con altri studi di architettura per la progettazione di uffici, residenze e spazi commerciali. Molti dei miei progetti partono dal gioco, da una visione “leggera” e ironica del vivere. Sono interessato all’interazione fisica con l’oggetto, alla manipolazione, alla materia che si plasma e ai materiali caparbi che permettono costanti evoluzioni. Mi piacciono i racconti e vivere il presente, la contemporaneità è data dall’oggetto e dal progetto stesso che racconta il periodo in cui viviamo. Dal progetto cerco di togliere il più possibile in modo che sia l’individuo stesso ad aggiungere”.

Polifemo, vasi prodotti da Ceramiche Pierluca e Sandro Da Boit. Foto di Bart Herreman.

vasi ceramica colorati fori alti

Nel tuo portfolio vedo anche lavori di interior design e fotografia. Su cosa preferisci lavorare? Sono mondi distinti o riesci a farli convivere fra di loro?
“Il mio lavoro si accosta e si fonde su più fronti, indispensabili per il mio percorso professionale. Il lavoro di architettura d’interni è quello che mi dà più risorse economiche e che mi permette di investire e crescere come designer, mentre la fotografia funge da collante e comunicazione del mio lavoro. Lo studio e la ricerca nel campo della fotografia è iniziato subito dopo avere ultimato gli studi a Venezia, portandomi a fare delle esperienze all’estero con dei reportage e diversi lavori su commissione. Il mio approccio al design è avvenuto naturalmente quando dei clienti mi chiedevano di studiare degli elementi personalizzati per il loro studio o per la loro casa. Il primo elemento che ho disegnato e prodotto è stato Flashmob, esposto nel 2012 in una una mostra collettiva curata da Alessandro Mendini”.

Flashmob. Una libreria versatile che all’occorrenza si trasforma in sedie e sgabelli per accogliere amici, elementi illuminanti oppure un gioco o contenitore di giochi.

libreria a moduli colorati

Quali oggetti hai presentato a Source? Spiegaci i progetti e il perchè di questa scelta.
“Ho partecipato per 2 anni consecutivi a Source con diversi progetti:

La Libreria Torre
Come nel Medioevo la vita si svolgeva all’interno di una torre a base circolare, ho voluto rivedere questo concetto ricreandolo in chiave contemporanea. Lavorando sul principio del ciclo della vita, del cerchio come figura perfetta e sul concetto di nido, ho pensato ad uno spazio dedicato alla lettura, allo studio, al lavoro e al relax. E’ possibile sedersi sulla panca, distendersi all’interno o lavorare su uno scrittoio apposito, vivendo il contatto con il legno naturale circondato dai libri o da strumenti multimediali come una sorta di nido moderno.”

Libreria Torre.

libreria legno a spirale

Programma Tagliaecuci
“Il programma è composto da libreria, lampada, dondolo, sedia e sgabello. Elementi caratterizzati da incastri che in pochi secondi si montano e si trasportano con facilità ed ingombri minimi.”

Programma Tagliaecuci.

poltrona libreria legno incastro

Lampade MeTube
“Partendo dall’estetica del vecchio e classico neon, ho scomposto la forma arrivando alla Lampada Metube. Un concetto semplice: una linea sottile di acciaio che si snoda con due luci a led rotabili su se stesse, a bassissimo consumo e altamente versatile. La versione da tavolo permette anche l’inclinazione della fonte luminosa in modo da direzionare la luce dove necessario.”

MeTube, lampada da tavolo e da terra.

lampada da tavolo tubolare giallo

Che importanza ha una manifestazione come Source al giorno d’oggi?
“Source per me è stata molto importante e penso che sia una delle manifestazione più interessanti a livello nazionale. Ti permette di concretizzare progetti che potrebbero rimanere su carta, rapportarti con il pubblico e altri progettisti fino a dare inizio a collaborazioni, come nel mio caso.”

Spin.

lampade vetro a trottola

La collezione Spin è ispirata alla trottola, un giocattolo che vanta origini lontanissime. Diffuse tra i greci e i romani, venivano usate anche tra i nativi del nord e del sud America da molto prima dell’arrivo di Colombo.

Spin Lamp.

lampada vetro trottola ambra

Cosa ne pensi dell’autoproduzione? Pro e contro.
“L’autoproduzione ai tempi odierni è il modo più diretto e immediato per fare design e per capire se sei sulla strada giusta, sei tuoi progetti piacciono, se ti piace quel mondo è un modo per conoscere delle realtà che un giorno potrebbero produrti”.

Pianeta – Sistema Solare.

vaso in vetro da tavolo acqua

Il Sistema Solare è costituito, oltre che dal sole, da otto pianeti. Questo vaso in vetro è un elogio al creato: al suo interno ci sono “3 pianeti” che fluttuano mentre gli altri si trovano sull’estremità del vaso. Il sole, che sarà rappresentato da un fiore, lo inserisce il fruitore dell’oggetto.

vaso in vetro con fiore

ritratto andrea fantinato

andreafantinato.com/

Leave A Comment

Your email address will not be published.