Vivere la casa con stile

Riscaldamento portatile – quando serve un po’ di calore in più

di Lorella Carminati – famigliaeconsumi.it

Con un calendario differenziato per zone climatiche, è arrivato il momento di dare il via all’accensione degli impianti di riscaldamento, ricordando che, per legge, la temperatura delle nostre case non dovrà superare i 20 gradi, con una tolleranza di 2. In certi momenti e per molte ragioni, però, il termosifone non basta, serve una fonte di extra calore: per la stanza da bagno, per certi momenti della giornata, per particolari esigenze di bimbi e anziani. Il sistema più efficace per queste esigenze è sicuramente il riscaldamento portatile elettrico, moderna versione della stufa che usavano le nostre nonne.

Termoconvettore De’Longhi.

termoconvettore elettrico ruote

Per le mezze stagioni e tanto altro
Troviamo sul mercato tanti prodotti, diversi per design e tipologia. Ma attenzione, scegliere il modello giusto è fondamentale: garantirà un rendimento ottimale senza consumi inutili di energia. Ad esempio, nelle mezze stagioni o per picchi di gelo invernale, se vogliamo aumentare la temperatura in soggiorno dovremo scegliere un termoconvettore: riscalda l’aria in modo diffuso attraverso i pannelli e un sistema di ventole, ed è indicato per un uso prolungato.

De’ Longhi, oltre all’iconico “Caldobagno” che però è un termoventilatore, propone quest’anno una novità, il termoconvettore Slim Style Ceramico HX65L22 (il prezzo consigliato dall’azienda è € 180 ) in grado di riscaldare velocemente una stanza fino a circa 60 m³ con una potenza massima di 2.200W. E’ l’unico della sua categoria con “tecnologia ceramica”, il che si traduce in maggior rendimento, minor consumo e maggior silenziosità. Il pannello di controllo è digitale, semplice da gestire per programmare il termostato ambiente integrato, che controlla e mantiene la temperatura impostata. Senza scordare la funzione Eco, che ottimizza in autonomia i consumi energetici. E’ dotato di quattro ruote per essere spostato da una stanza all’altra, ma si può anche appendere a muro. Il kit necessario è compreso nella confezione.

Caldosilent by Olimpia Splendid.

scalda bagno elettrico

Termoventilatore, re del bagno
È il termoventilatore l’apparecchio più usato e adatto per riscaldare il bagno. In pratica un ventilatore che manda aria calda in una unica direzione, si usa spesso come “stufetta personale” ed è indicato quando serve un intervento deciso e immediato, seppur per brevi periodi, come facciamo nella stanza da bagno, appunto. Esistono oggi termoventilatori di vare dimensioni, design e colori, tanto da poter scegliere pensando anche all’arredo, in linea con lo stile di casa. Il modello Caldosilent di Olimpia Splendid (a partire da € 59,90) ha certo un look aggressivo, così total black, ma è interessante perché oscilla di 90°, amplificando così la diffusione del calore. Può scaldare una stanza fino a 80 m³ con una potenza massima di 2.400W.

Un’altra qualità non meno importante riguarda la sicurezza: possiede lo standard IP 21 contro il gocciolamento, una caratteristica irrinunciabile per apparecchi che devono essere utilizzati in bagno, dove certi rischi di contatto con l’acqua aumentano. In pratica è il sigillo che assicura circa l’impermeabilità dell’apparecchio. Anche il timer 24 ore è una comodità: è facile programmarne l’accensione per avere il caldo al momento giusto, quando ci serve.

Wave di Argoclima.

camino elettrico portatile

E se abbiamo nostalgia del caminetto?
Inverno e camino sono una coppia di fatto, del resto l’atmosfera che il camino sa creare in casa è unica. Un particolare modello di termoconvettore, che si chiama “Wave” (prezzo € 499) ed è di Argoclima, potrebbe degnamente consolare certe nostalgie. A vederlo, infatti, è tale e quale un elegante e moderno camino e non a caso fa parte della categoria dei caminetti elettrici. La superficie frontale è in cristallo temperato e l’effetto fiamma che si intravede è prodotto da luci LED ad alta efficienza che addirittura simulano cinque fiamme diverse.

Non è solo finzione, sia chiaro: l’apparecchio riscalda tramite il pannello frontale e un sistema di ventole. Si regola con un termostato digitale e si programma lo spegnimento con un timer entro le otto ore. E per installarlo? Semplice: basta infilare la spina in una presa di corrente e scegliere se tenerlo su supporto o appenderlo a muro. Anche se non sembra, Wave è pur sempre un apparecchio da riscaldamento portatile. E’ in grado di scaldare un ambiente da 50 m³ con una potenza massima di 1.500W.

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