Vivere la casa con stile

Federico Pellegrini e la sua collezione salvaspazio

di Marta Santacatterina.

Nato a Rosario, in Argentina, nel 1986, Federico Pellegrini è un architetto che nel 2015 ha fondato TEN, lo studio dove disegna e progetta arredamenti basandosi su un’attenta riflessione sull’uso dello spazio e sul suo “risparmio”. Tavoli e sedute si adattano alle abitazioni di piccole dimensioni poiché sono in grado di piegarsi, compattarsi, ridursi ai minimi termini per lasciare libere le stanze dagli oggetti quando non vengono utilizzati. Tra le serie ideate dal designer, The Substract Collection – presentato al SaloneSatellite 2017 – si compone di un tavolino per caffè con sgabelli, un tavolo e una mensola da parete: tutti richiudibili in modo pratico e veloce, senza però dover rinunciare ai valori estetici intrinseci degli oggetti di design. La collezione è stata pensata, oltre che nella versione nera che vi mostriamo nelle foto, anche con inserti in rosso, blu e giallo, tutte combinate con legno compensato naturale. Abbiamo intervistato Federico Pellegrini per farci illustrare meglio i dettagli del suo lavoro.

Tavolo e sgabelli “The Substract Collection” chiusi

tavolo pieghevole legno chiuso

Quali materiali e tecniche hai scelto per realizzare il progetto “The Substract Collection”?

“I materiali che ho usato per la collezione sono essenzialmente due: il compensato di Araucaria da 18 mm e la corda in polipropilene da 6 mm. Il processo di realizzazione è semplice e veloce perché la mia idea è stata quella di produrre il più velocemente possibile ma ottenendo sempre un risultato di alto design. Ho quindi usato delle fresatrici a controllo numerico per realizzare i tagli, sottraendo man mano una parte di compensato da una tavola più grande, e utilizzando poi tutte le parti. Questa operazione si basa su un concetto forte che può essere facilmente percepito guardando le forme e le linee dei miei lavori”.

Quindi le componenti di arredo che produci sono “Zero Waste”?

“Sì, il concetto della sottrazione implica il togliere una parte da un’altra, e se progettiamo oggetti pensando come usare questa parte possiamo affermare che nulla viene buttato via. Un altro importante aspetto di questa mia linea guida è usare prodotti di legno industriali – in questo caso ho scelto il compensato – perché offrono grandi vantaggi: in particolare il compensato è realizzato con misure standard e mi consente di tagliare le varie parti che costituiscono le componenti d’arredo all’interno di moduli prestabiliti”.

Tavolo e sgabelli “The Substract Collection” aperti

tavolo pieghevole aperto

Quali sono i tuoi modelli di riferimento? Da dove prendi ispirazione per le tue opere?

“Penso che la mia ispirazione derivi dalla mia infanzia: ho sempre desiderato muovermi, viaggiare, nascondermi o trasformarmi in qualcos’altro. Ora sono un adulto, e posso disegnare cose che si possono muovere, trasportare, trasformarsi in qualcos’altro o anche nascondersi. Un’altra fonte di ispirazione è la magia: da piccolo volevo essere un mago, probabilmente per le stesse ragioni che ho appena spiegato, e ora mi piace quando le persone rimangono sorprese di come i miei lavori siano in grado di trasformarsi in un tavolo o in uno sgabello. Credo che la semplicità sia magica perché appartiene alla nostra mente: è molto facile comprenderla e al tempo stesso molto difficile immaginarla, proprio come un trucco di magia!”.

sedie pieghevoli aperte

sedia pieghevole legno aperta

Al momento i prodotti della serie The Substract Collection sono in vendita solo in Argentina, ma l’obiettivo di Federico Pellegrini è trovare in futuro un produttore in grado di distribuire gli arredi anche in Europa e in Asia – tenmuebles.com

Qualche misura: lo sgabello pieghevole misura 32 x 35 cm e da chiuso ha uno spessore di 1,8 cm; il tavolino da caffè ha uno spessore da chiuso di 20 cm e aperto misura 105 x 45 x 50 cm, mentre la mensola misura 3 x 50 x 45 cm.

Sotto Federico Pellegrini

ritratto federico pellegrini

Leave A Comment

Your email address will not be published.